Il regime di Franco lascia il posto al regno di Juan Carlos

Alle 12.45 la bandiere spagnole ammainate per Franco, sono state issate a piena asta fra le salve dei cannoni: la Spagna da quel momento aveva un re, Juan Carlos Primero Borbon y Borbon. Alle Cortes di fronte ai procuradores, il monarca ha prestato giuramento per annunciare poi, nel discorso della Corona, che «oggi incomincia una nuova tappa nella storia della Spagna». Era commosso, a momenti anche confuso, di fronte alla storia. Non ha rovesciato il regime, perchè non poteva farlo, e perchè avrebbe rovesciato così anche se stesso, ma non è rimasto nemmeno un fedele servitore del regime, tantomeno suo prigioniero. Sono stati sufficenti venti minuti perchè Juan Carlos entrasse nel palazzo delle Cortes come principe e uscisse come re. Un'eredità decisamente difficile per la Spagna. Immaginiamoci quanto lo sia per il suo giovane re
Frane Barbieri - 23 novembre 1975

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