La Regione Marche contro la secessione dei suoi Comuni

La Regione Marche prende posizione contro i comuni secessionisti, che vorrebbero passare all’Emilia-Romagna. La Regione ha formalmente deliberato di ricorrere alla Corte costituzionale contro la legge del 3 agosto scorso che sancisce il distacco dei sette Comuni della Valmarecchia (Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello) che dovrebbero passare dalla Provincia di Pesaro Urbino, nelle Marche, a quella di Rimini, in Emilia-Romagna. «Non si chiudono le stalle quando i buoi sono già scappati», ha commentato il senatore marchigiano del Pdl Francesco Casoli: «Il passaggio di alcuni comuni delle Marche alla Romagna è una perdita grave, che rispetta, però, una volontà già espressa da alcuni anni». Del ricorso della Regione Marche davanti alla Consulta si occuperà l’avvocato Stefano Grassi, del Foro di Firenze.