La Regione marcia per la pace, non per chi la difende

La Regione tace ancora. Anzi parla, straparla di pace nel mondo, ma non dice una parola sulla vergogna dello striscione esposto dagli universitari di sinistra per festeggiare la morte dei militari italiani a Kabul. E se resta in silenzio anche la Provincia, a battere un colpo, per quanto tardivo, è la sindaco Marta Vincenzi, il cui intervento è pubblicato all’interno. Mentre tutta l'Italia piange i suoi caduti in Afghanistan Claudio Burlando e Alessandro Repetto hanno deciso che forse conviene di più non commentare.
Eppure il caso non onora nessuno, soprattutto non onora Genova che sbattuta in prima pagina diventa protagonista di una scritta che odora di macabro: «- 6». La storia la conosciamo, purtroppo: è lo striscione esposto sulla porta d'ingresso del locale occupato dall'«Humpty Dumpty», (...)