La Regione nega i posti di lavoro a chi ha fatto il militare

Per gli extracomunitari sì, di corsa. Per i militari italiani no. Per loro non c’è posto, anzi non ci sono posti di lavoro nel settore pubblico «controllato» dalla Regione Liguria. Da oltre quattro anni la giunta Burlando si ostina a non rispettare la legge pur di non concedere la prevista «riserva» di posti nei concorsi pubblici della Asl a quei militari che si sono congedati dalle forze armate. Congedati senza demerito, sia chiaro, cioè non fannulloni o soggetti pericolosi già scartati dall’esercito, ma giovani che hanno scelto di fare un periodo di «ferma breve» o «ferma prefissata», cioè due o più anni di arruolamento volontario e che poi hanno lasciato la divisa dopo aver maturato l’esperienza che un tempo veniva fatta con la naja. Addirittura qualcosa in più, dal momento che durante questo periodo di ferma hanno avuto modo di seguire corsi e mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti. (...)