In regione Paradisi fiscali, ottomila emiliani nel mirino dell’erario

L’Agenzia delle entrate ha comunicato che avvierà a breve indagini sui conti esteri di ottomila cittadini dell’Emilia Romagna. Secondo gli investigatori dell’erario, nonostante lavorino e vivano per gran parte dell’anno in Italia, queste persone avrebbero posto la residenza in Stati esteri per godere di regimi fiscali più vantaggiosi rispetto a quelli italiani. Gli ottomila sarebbero il «manipolo emiliano» dell’esercito di oltre 150mila presunti evasori su cui si stanno concentrando le indagini della Guardia di finanza.
L’Agenzia ha anche stilato la classifica delle mete preferite degli evasori emiliani: sul gradino più alto del podio c’è la vicina Repubblica di San Marino: sulla sommità del Monte Titanio, infatti, avrebbero posto la residenza la stragrande maggioranza dei presunti evasori posti sotto controllo: ben 6.655 casi. Seguono il principato di Monaco (217 contribuenti) e il Costa Rica (167).

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