La resistenza dei cattolici alla Rivoluzione

Nel decennio che precede la rivoluzione in Francia troviamo a Torino un cenacolo di ex gesuiti e simpatizzanti, Amitié Chrétienne o Amicizia Cristiana, con l'aspirazione confessata di estendere il proprio influsso ai centri nevralgici d'Europa. Gabriele de Rosa: «Le Amicizie Cristiane e l'Amicizia Cattolica dettero per la prima volta in Italia l'esempio di una reazione cattolico-legittimista che fece ricorso a mezzi di propaganda organizzata: per questo loro aspetto si ritenne che esse potessero essere storicamente collocate come forze anticipatrici di azione cattolica».

Rino Cammilleri

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