Ricerca «Televisione e pc incentivano il bullismo»

«Non si nasce violenti, l’aggressività non è una reazione innata, ma un’alterazione causata quando non vengono soddisfatti in pieno i bisogni dell’individuo». Così il professore Luciano Rispoli, fondatore e direttore della Scuola europea di Psicoterapia funzionale, spiega il fenomeno bullismo. Recenti fatti di cronaca, ultimo quello verificatosi ieri in una scuola elementare di Barra, sottolineano, come violenza e rabbia siano sempre più predominanti nella vita di tanti adolescenti, e nello specifico, più in quella degli uomini che delle donne. Secondo la ricerca, basata sullo studio di circa 700 soggetti di scuola superiore del comprensorio napoletano, la colpa di questo disagio è da attribuire all’ambiente che circonda il bimbo: se non si sente pienamente accettato, compreso o valorizzato, si otterrà un processo negativo, dove il sentimento della rabbia si accumulerà trasformandosi in aggressività e sfociando nel fenomeno del bullismo.

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti