Risse, lame e furti Per Sala e Alfano «Milano è sicura»

Un altro accoltellato e dieci rapine al giorno In arrivo altri 150 soldati, stop ai profughi

In mezz'ora sindaco e ministro Alfano continuano a ripetere che «Milano è una città sicura, più di tante altre in Italia, i reati sono calati del 36% in dieci anni e del 7% negli ultimi tre e non c'è allarmismo». Ma si contano 250 furti e 10 rapine al giorno. Otto giorni fa un uomo è stato ucciso alle sette di sera in piazzale Loreto, venerdì sera una rissa con i coltelli tra due gruppi di filippini stava sfociando in tragedia. Alfano ha garantito l'invio di 150 soldati in più, avranno funzioni di polizia, e ha detto stop all'invio di nuovi profughi. Per il centrodestra di militari ne servirebbero almeno 500 in più, occorre tolleranza zero e rimpatio dei clandestini.

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