Ritorna Donigaglia e sono dolori per D’Alema e Consorte

Nomi e cognomi; e che cognomi: la nomenclatura locale e i pesi massimi della politica rossa. È un fiume in piena Giovanni Donigaglia quando l’altro ieri nel tribunale di Ferrara risponde per otto ore alle domande dei Pm nel processo per il fallimento di «Coopcostruttori», nel quale è imputato di associazione a delinquere. Donigaglia, ex patron per dieci anni di «Coopcostruttori», ha addebitato alla «faida dei politici» il fallimento del colosso dell’edilizia, il cui crac da un miliardo e 70 milioni di euro ha bruciato i soldi di migliaia di famiglie. Una faida che ha coinvolto - riporta il quotidiano on-line l’estense.com - l’allora senatrice dell’Ulivo Silvia Barbieri, l’ex segretario regionale dei Ds Roberto Montanari e l’ex sindaco di Argenta Andrea Ricci. Ma soprattutto Massimo D’Alema e l’ex presidente di Unipol Giovanni Consorte.
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