Il ritorno di D’Avanzo: l’odio per Silvio ha guarito le sue ferite

E pensare che noi ci eravamo preoccupati. Dopo la sua sparizione dalle colonne di Repubblica, ci eravamo posti il problema: dove sarà finito Giuseppe D’Avanzo, il giornalista-commissario più anti-berlusconiano del Creato? E ora che è rispuntato, a pensarci bene non è che ci mancasse più di tanto. D’Avanzo ha scelto un argomento originale per il suo rientro dopo mesi di silenzio: Berlusconi. Vituperato nel suo editoriale di sabato 19 giugno e rinominato «Il predone» nel suo editoriale di venerdì. Certo, viene da chiedersi cosa gli abbiano promesso, per ritornare così pimpante a snocciolare insulti al «Cesare di Arcore, in grado di mostrare mosse sempre più maligne e fraudolente». Il commissario Davanzoni, che era stato muto perfino nel marasma di Scajola, ora spende il suo veleno per Brancher, sorvolando sui dissapori con il suo giornale. Ubi antiberluscones, minor cessat.

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