Romeo Gigli, ritorno al futuro

Niente di meglio di un grande del passato per rivitalizzare la moda in crisi: perché, per esempio, non chiedere al carismatico Romeo Gigli di tornare alla guida del marchio creato da lui, poi finito in un vortice di cessioni e attualmente sotto sequestro penale? È proprio questo il progetto dell’avvocato Fabrizio Colonna, nominato amministratore giudiziario e custode del marchio, a seguito del fallimento della società Mood, che ne aveva la licenza in esclusiva: una vicenda tutt’altro che limpida, per cui sono finiti nel registro degli indagati gli amministratori della società, Pier Luigi Mancini e Piero Soressi. Ma la griffe Gigli e le sue 28 declinazioni, dagli occhiali alle ceramiche, fa ancora sognare gli amanti del made in Italy: così l’avvocato Colonna si è assunto il compito di salvarla da contraffazioni e rafforzare il business. Un percorso dove Romeo Gigli, da tempo lontano dalla sua creatura, potrebbe tornare a inserirsi.

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