Sabato a Siena il ciclismo della polvere e della poesia

Molti big alla "Strade bianche", la corsa più strana e più epica del calendario, tra cipressi e sterrati del Senese

Torna la corsa più strana e più poetica del mondo. I grandi del ciclismo mondiale in gara tra le vigne, i cipressi, le colline, le crete e anche le strade sterrate della provincia di Siena. Si svolgerà sabato la quarta edizione della Montepaschi Strade Bianche, con partenza da Gaiole in Chianti e arrivo a Siena lungo un percorso di 190 chilometri, con tanti strappi in salita e otto tratti su strada sterrata.
Tra gli iscritti figurano il campione del mondo Cadel Evans, il suo predecessore Alessandro Ballan e altri grandi del ciclismo come Filippo Pozzato, Fabian Cancellara, Andy Schleck, Marc Cavendish, Franco Pellizzotti, Stefano Garzelli e Alexander Vinokourov.
«È una corsa che desta interesse, per certi versi simile alla Parigi-Roubaix ma unica nel suo genere in Italia e per questo rappresenta un obiettivo per molti», ha detto Alessandro Giannelli di Rcs Sport, che organizza l'evento col sostegno della Regione Toscana e del Monte dei Paschi di Siena.