Scoperta a Milano L’Aids diventa cura per 14 bambini con patologie rare

La medicina scopre il lato buono dell’Aids: il virus può combattere gravi malattie genetiche, alcune delle quali sinora inguaribili. I ricercatori dell’Istituto San Raffaele-Telethon di Milano hanno manipolato il virus sino a renderlo innocuo e trasformarlo in una preziosa arma per sconfiggere la Leucodistrofia Metacromatica e la sindrome di Wiskott-Aldrich. Le due patologie di cui sono affetti 14 bambini selezionati per la prima applicazione della terapia. Il primo a sperimentarla sarà un bimbo libanese di 13 anni. Queste patologie ora possono essere curate tramite un’elaborata tecnica d’ingegneria genetica che correggerà i difetti del Dna prelevando dal midollo osseo dei quattordici bambini le cellule staminali ematopoietiche nelle quali inseriranno la versione normale del gene difettoso per mezzo di un vettore virale. Ovvero il virus dell'Aids, naturalmente rielaborato in modo da non trasmettere nessuna malattia.

Commenti