Scuola, il via ad ottobre divide i genitori e i politici

Rinviare l’inizio dell’anno scolastico ai primi di ottobre? Si può fare, dice il ministro dell’Istruzione Gelmini, anche perché aiuterebbe il turismo. Basta questo per scatenare un putiferio, anche perché al momento di concreto non c’è quasi niente, soltanto una proposta di legge di un articolo firmata dal senatore del Pdl, Giorgio Rosario Costa, che giace da due anni in commissione Istruzione a Palazzo Madama. Ma le parole del ministro aprono il dibattito. E dividono. L’ipotesi di posticipare l’avvio delle lezioni trova l’opposizione politica della Lega e di molte famiglie che non saprebbero come sistemare i figli. Ma non tutti i genitori sono contrari e dal punto di vista economico si potrebbero trovare soluzioni per mediare alle esigenze di tutti.

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