Chi era

Arturo Benedetti Michelangeli nacque il 5 gennaio del 1920 a Brescia dove suo padre Giuseppe, maestro di piano e avvocato, si era trasferito dall’Umbria. A quattro anni è ammesso all’Istituto musicale Venturi di Brescia e a venti, dopo aver impressionato in numerosi concorsi pianistici, viene nominato docente per chiara fama al Liceo musicale Martini di Bologna. La sua ascesa è irresistibile dal 1939 al 1995, quando morirà, si esibisce in tutto il mondo. Nel 1968, però, si trasferisce in Svizzera lasciando polemicamente l’Italia per il fallimento di un’etichetta musicale. E da allora in Italia suonerà una volta sola, nel 1980 a Brescia in memoria di Paolo VI. Grande appassionato di etnomusicologia, collaborò a lungo con il Coro della Sat, la Società alpinistica tridentina, per il quale armonizzò 19 canti di montagna.
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