Dylan torna ai classici

Ci ha preso gusto... Non è stato un amore passeggero quello di Bob Dylan per la grande canzone d'autore americana. Dopo Shadows In the Night arriva una seconda raccolta di classici legati al mondo del jazz e agli autori di Tin Pan Alley (un tempo la via newyorchese sede degli editori musicali più importanti) intitolata Fallen Angels. Se l'altra volta Dylan citava frank Sinatra o adottava al suo stile Le foglie morte, stavolta entra ancor di più nel canzoniere americano prendendo spunto da celebri autori come Johnny Mercer, Harold Arlen, Sammy Cahn e Carolyn Leigh e arrotolando i loro brani sulla sua voce impudente e sempre più sgraziata ma quanto mai evocativa, come mostrano stupende esecuzioni quali Polka Dots and Moonbeans.

Commenti