Putin ordina film su Yashin ma la vedova non vuole

Polemiche in Russia per il film sul leggendario portiere dell'Urss, Lev Yashin, «ordinato» dal presidente, Vladimir Putin. La vedova del «Ragno nero», Valentina, ha bocciato l'iniziativa che molti vedono come un tentativo di propaganda nazionalista: «Quando sarò morta, allora potranno fare un film o qualunque altra cosa venga loro in mente», ha dichiarato alla rete tv Dozhd. La vedova di Yashin ha avvertito che le autorità dovranno passare sul suo cadavere prima di ottenere la sua benedizione. Yashin, unico portiere ad aver vinto il Pallone d'Oro, nel 1963, ed eletto nel 2000 dalla Fifa miglior portiere del XX secolo, nella sua lunga carriera con la Dinamo Mosca e la nazionale sovietica ha parato ben 150 rigori. L'idea di ripercorrere le sue imprese era emersa dal pubblico durante il programma «Linea diretta» con Putin del 25 aprile.

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