Gli sprechi delle «regioni canaglia»

Roberto Calderoli (nella foto) a valanga sulla gestione sanitaria delle regioni rispolvera termini da politica internazionale adattati allo scenario di casa nostra. Poi, da buon leghista, impugna la spada. In Italia «ci sono cinque regioni che per la sanità sono vere e proprie eccellenze. Per altre però il termine “canaglia” è poco» ha detto. L’elenco? Presto fatto. Secondo il ministro, la Calabria ha richieste di Tac doppie rispetto alla Lombardia in proporzione ai residenti. «Alcune regioni pagano il sangue 4 volte più degli altri. A Modena un bambino all’asilo nido costa 7mila euro, a Roma 16mila». Poi la mazzata finale: «Chi non è capace di amministrare vada a zappare la terra. Gli errori di quelli che sbagliano li pagano tutti e questo non è più accettabile».
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