Stalin, Livorno e la targa della vergogna

Lì, impunemente sotto gli occhi di tutti, per oltre 60 anni. Finché qualche giorno fa Bruno Tamburini, ex ammiraglio e vicepresidente Pdl del Consiglio comunale di Livorno, ha scoperto che sulla targa posta nel 1949 sulla facciata del teatro San Marco (dove nel 1921 fu fondato il Pci), tra i padri del comunismo italiano è celebrato anche Stalin (nella foto). Tamburini promette - scrive il Corriere - una mozione in Comune «per cancellare quello sterminatore di popoli da una lapide pubblica». Ma il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi (Pd) nicchia: «La storia non si cambia cancellando un nome».

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