Stati Uniti Donne e sesso L’arma della mafia contro i Kennedy

Irritata dall’offensiva messa in campo da Robert Kennedy contro il crimine organizzato, la mafia aveva deciso di incastrare i fratelli Bobby e Ted Kennedy facendo leva sul loro punto debole: le donne. È quanto emerge tra le 2.352 pagine del dossier dell’Fbi sul senatore Edward Kennedy, morto due anni fa di cancro. I file, che coprono il periodo 1961-1985, sono stati resi noti per la prima volta due giorni fa. Il corposo dossier riguarda soprattutto le minacce di morte che il senatore ricevette negli anni, dopo gli assassini dei due fratelli (John, ucciso a Dallas nel 1963, e Robert, morto a Los Angeles nel 1968). Ma non mancano altri particolari sulla sua vita prima e dopo che entrasse in Senato. La vedova di Ted Kennedy, Victoria Reggie Kennedy, aveva cercato inutilmente di fermare la diffusione di notizie scrivendo una lettera al Dipartimento di Giustizia affinché il dossier non fosse reso pubblico. Ma la stampa americana ha chiesto i documenti all’Fbi.

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