Lo street food ora fa paura

Cresce la moda del cibo di strada e la Lombardia guida il record I locali chiedono tutele contro la concorrenza a costi (quasi) zero

Milano è lontana anni luce da Bangkok, dove si stimano oltre 20mila venditori di cibo di strada. Ma lo street food è cresciuto del 13% in un anno in Italia nel 2016, e la Lombardia doppia il record (26%). Il Comune di Milano accompagna la moda e dopo aver lanciato a partire da Expo 26 licenze temporanee per vendere cibo di strada in centro, nel 2017 aprirà un nuovo bando per 50 operatori. Ce n'è per tutti i gusti, dalle apecar che vendono arancini o mozzarelle dop ai frutti di bosco a km zero. Zini (ristoratore e portavoce delle botteghe storiche) chiede qualche paletto o almeno sconti fiscali ai locali contro la concorrenza a costi (quasi) zero degli ambulanti.

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