«Sul web si acquistano nuovi fan»

J-Ax, lei è stato un pioniere della musica su Internet in Italia. Lei è persino su iPhone.
«Sono appassionato di tecnologia e credo faccia bene alla musica. S u Myspace ho creato una vera e propria comunità e recentemente ho regalato ai fan il brano Prepotente, scaricabile gratuitamente, eppure negli stessi giorni ero anche nelle classifiche ufficiali».
E non pensa che i brani scaricati gratis danneggino la vendita dei dischi?
«No, le cause della crisi del disco sono altre. Le canzoni scaricate liberamente su Internet possono incuriosire l’ascoltatore. E poi avere in mano il cd è un’altra cosa. Non bisogna essere tecnofobi. Io per esempio compongo anche con un supercomputer ma poi sul palco il suono è vero, genuino».
Ma c’è una ricetta per mettere d’accordo tutti?
«Secondo me sono i provider, i proprietari dei siti che mettono a disposizione i brani, che dovrebbero pagare le royalties agli artisti, non i consumatori»: