Sull’ambiente non fa promesse ma Pechino diventa protagonista

Il «no» della Cina all’accordo sulla riduzione dei gas serra ha fatto molto rumore, ma era largamente atteso insieme con il rifiuto dell’India. Paese in rapidissima espansione economica, la Cina ha bisogno di ritmi di crescita elevatissimi per il suo miliardo e più di abitanti. La partenza improvvisa del presidente Hu Jintao, a causa dei gravi disordini nello Xinjiang, ha impedito un confronto franco sulla questione dei diritti umani. La Cina ha chiesto inoltre un miglior sistema monetario, specie per la valuta di riserva oggi rappresentata dal dollaro. Senza speranze nell’immediato, la mossa fa però capire che Pechino fa sul serio.

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