Il Surrealismo di Delvaux in una Parma da sogno

L'occasione è imperdibile per visitare una mostra da sogno in un luogo incantevole. Queste le premesse dell'esposizione in corso alla Fondazione Magnani Rocca di Traversetolo (Parma) fino al 30 giugno, che fu la residenza del musicologo e collezionista Luigi Magnani, dal titolo «Delvaux e il Surrealismo», a cura di Stefano Roffi insieme al Musée d'Ixelles-Bruxelles. Una mostra dove il tema dell'enigma stilistico costituisce il filo conduttore delle 80 opere esposte secondo una scansione tematica: il paesaggio, l'enigma della ferrovia, l'eterno femminino, le coppie, la classicità e gli scheletri. D'obbligo il confronto con altri surrealisti come Magritte, Max Ernst o Man Ray. Delvaux partecipò difatti con questi a l'Exposition Internationale du Surréalisme nel 1938 a Parigi. Ma con tutto un'altro spirito di sopravvivenza dalla realtà, che nei suoi dipinti rimane un vero sogno ad occhi aperti.

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