A «Terra!» Vasco: mi meraviglio di quello che scrivo

Insieme abbiamo scritto l’opera «La capinera»

«Tra le mie canzoni ci sono quelle più riuscite e quelle meno riuscite. Potrei partire da "Siamo solo noi", una delle prime che mi ha fatto sentire soddisfatto, poi "Vita spericolata", che pensavo fosse la canzone della mia vita, e "Sally", che è stata un miracolo. Direi di aver avuto la fortuna di aver scritto 3 o 4 pezzi importanti, in assoluto». «Delle volte -mi meraviglio delle frasi che mi vengono e che non direi neanche all’amico più fidato». Così si è raccontato Vasco Rossi ieri sera a «Terra!», il settimanale del Tg5 a cura di Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato. «Per la stampa era addirittura pericoloso sentire le mie canzoni, era sbagliato. Poi però si sono resi conto che oltre a essere pericolose erano anche belle. Dagli anni ’80 a oggi - dice il rocker in una lunga conversazione realizzata a Berlino dall’inviata Susanna Galeazzi e visibile sul sito Qui Mediaset - sono stato legalizzato».

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