Thailandia «Nessun negoziato senza il ritiro delle camicie rosse»

Niente negoziato, almeno per ora. Dopo i giorni di guerriglia in Thailandia sul campo regge una sostanziale tregua. Ma è ancora braccio di ferro tra le due fazioni. Ufficialmente - ha detto un emissario del primo ministro - le trattative tra il governo di Abhisit Vejjajiva e le «camicie rosse» potranno partire solo quando i fedeli dell’ex premier Thaksin Shinawatra si saranno ritirati dal loro presidio nel centro della capitale. Nei giorni scorsi gli scontri hanno causato 37 morti - tra cui solo un soldato - e 300 feriti: segno dello sbilanciamento tra le forze in lotta.

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