Titoli di Stato Cct sotto all’1% Ora si punta sul rialzo dei tassi

I titoli di Stato italiani sfidano il terremoto che sta investendo la Grecia, con rendimenti scesi ieri ai minimi record per i Cct. Ma a comprare non sono le famiglie e i risparmiatori, bensì le banche: chi per parcheggiare liquidità pagando basse commissioni, chi per puntare sul rialzo dei tassi grazie alla cedola variabile. Lo spread dei Btp decennali sul bund ha sfiorato i 98 centesimi, ai massimi da novembre. Ma anche se sui titoli italiani si riverbera la crisi greca, non c’è stato un calo della domanda. E così il rendimento dei Cct luglio 2016 è sceso allo 0,98% (0,829% netto) dall’1% precedente, segnando un minimo storico, con una domanda di oltre 2,9 miliardi contro gli 1,757 offerti.
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