A Torino gli anarchici minacciano il Senatùr: «Facciamogli la festa»

«Facciamo la festa ai leghisti». A questo grido, ben poco pacifico, si stanno chiamando a raccolta gli anarchici piemontesi. Da oggi a domenica è in programma a Torino la festa del Carroccio e il tam tam per boicottarla è già partito su Internet.
Nel mirino del sito anarchico «indymedia.org» è finito in particolare Umberto Bossi, che chiuderà la kermesse domenica. L’appello è a «disturbare in ogni modo» la festa e i militanti che parteciperanno. C’è anche un invito preciso, con minacce esplicite: «Si invita a ritrovarsi domenica 6 settembre alle ore 20 in corso Raffaello, angolo corso Massimo D’Azeglio, ciascuno con le modalità e l’attrezzatura che riterrà più opportuna». L’«attrezzatura» dovrà servire per accogliere, oltre al Senatùr, il capogruppo leghista alla Camera e numero uno del Carroccio in Piemonte, Roberto Cota, e i ministri per la Semplificazione e dell’Agricoltura, Roberto Calderoli e Luca Zaia.