Toshio Hosokawa e i futuristi tra modernità e tradizione

L’intero focus quest’anno è dedicato al Giappone, della modernità e della tradizione: al centro la figura di Toshio Hosokawa; collegati e da non mancare la cerimonia del Tè, il teatro No, l’orchestra imperiale Gagaku e Sakamoto a Torino fuori programma (2 novembre). Attenzione ai live di Ryoji Ikeda. Oltre agli autori francesi (Dufouer e Mantovani), da non perdere la pattuglia dei giovani italiani: da Boccadoro a Del Corno. Interessante l’incontro sullo studio di fonologia e l’incontro con Giacomo Manzoni. Altro «must»: «Cage is Cage» e i futuristi allo Spazio antologico.

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