La Toya Jackson «Michael ucciso dai falsi amici che aveva intorno»

Michael Jackson è stato ucciso da una banda di parassiti che lo ha sfruttato e derubato fino all’ultimo. A lanciare l’accusa è stata la sorella del Re del Pop, La Toya Jackson, con le dichiarazioni rilasciate alla stampa inglese. «Michael - ha detto l’autrice di «Bad girl» - è stato ucciso per il denaro, valeva più di un miliardo di dollari tenendo conto dei diritti sulle canzoni e l’immagine». «Valeva più da morto che da vivo», ha insistito La Toya, secondo la quale un gruppo di persone ha rubato due milioni di dollari in contanti e preziosi dopo averlo imbottito di droga e isolato da parenti e amici e averlo fatto lavorare fino allo sfinimento.

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