Travaglio a Ferrara si lascia sfuggire la «sua» piazza perfetta

Poteva essere il primo oratore a prodursi in un comizio da una piazza che porta il suo stesso nome. Invece Marco Travaglio ha perso questa irripetibile occasione. Già, perché il guru dell’antiberlusconismo, impegnato oggi a Ferrara per la tappa estense del suo spettacolo itinerante «Promemoria, 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà», parlerà in piazza Castello. Accolto a braccia aperte dal sindaco Tiziano Tagliani in uno degli ultimi fortini del cattocomunismo (non per caso di Ferrara è originario pure l’ex leader Pd Dario Franceschini), il Savonarola di Annozero potrà sottoporre il Cavaliere all’ennesima gogna pubblica. Ma già sui blog si fa notare che il teatro perfetto per il paladino dei giustizialisti sarebbe stata la vicina piazza del Travaglio. Location ideale non solo per l’omonimia, ma soprattutto perché storico palcoscenico delle esecuzioni pubbliche del boia. Più giustizialisti di così...

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti