Trieste Scoppio in ditta: la vittima voleva vendicarsi

Non sopportava che un palazzo di sei piani in costruzione oscurasse la visuale della sua abitazione. Un contenzioso che durava da tempo. Troppo per Antonio Castriota, 60 anni, di Trieste, che ieri mattina è uscito di casa «tranquillo», come ha riferito la moglie, e in base alle ricostruzioni degli inquirenti, ha acquistato due bombole di gas; le ha posizionate nell’autorimessa del cantiere della «Nuova Edile» e le ha fatto esplodere. Ma nella deflagrazione è morto anche lui, mentre la sua auto è stata trovata carbonizzata vicino al cantiere di via delle Linfe, in zona San Giacomo.