Tv digitale Bruxelles apre i multiplex a nuovi soggetti

La transizione alla televisione digitale terrestre è «sulla buona strada» e l’assegnazione di 5 multiplex dovrebbe prevedere che «tre di questi siano riservati a nuovi soggetti del mercato». È quanto viene rilevato nel rapporto della Commissione Ue sulle tlc che passa in rassegna l’attività di Agcom ricordando la necessità di «aprire il mercato tv italiano fortemente concentrato a nuovi attori». La Commissione ricorda che Agcom ha lanciato nell’agosto 2009 una consultazione sulla selezione delle procedure per l’assegnazione delle 5 multiplex digitali. La bozza delle regole di selezione, aggiunge la Commissione, stabilisce la proibizione per 5 anni di scambiare le frequenze in seguito al passaggio alla tv digitale terrestre. Nel rapporto non vengono citati i nomi delle società coinvolte nell’operazione e, in ogni caso, il suo scopo non è intervenire sulla questione aperta con l’Italia sul caso Sky Italia.

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