Uccelli nei pantaloni, fermato vietnamita negli Usa: rischia sei mesi di cella

Sony Dong costretto ad autoaccusarsi di contrabbando di animali esotici. Ogni esemplare sul mercato vale 400 dollari a fronte di un prezzo d'acquisto tra i 10 e i 30 dollari

Sony Dong rischia sei mesi di cella nelle carceri Usa. La sua colpa? Aver cercato di importare illegalmente alcuni uccelli nascondendoli nei pantaloni. Ieri in un tribunale di Los Angeles è iniziato il processo all'uomo, accusato di contrabbando. Il vietnamita, al ritorno da un viaggio dal suo paese era stato bloccato alla dogana dell'aeroporto di Los Angeles da un ispettore che aveva notato escrementi e penne d'uccello sui suoi calzini. Una perquisizione aveva rivelato che Dong aveva nascosto più di una dozzina di volatili sotto i pantaloni, avvolti in panni legati alle caviglie ed alle gambe. Al 46enne vietnamita non era rimasto altro che dichiararsi colpevole di contrabbando di animali esotici.
In passato, secondo fonti delle autorità statunitensi, l'uomo aveva lasciato abbandonata una gabbia con 18 uccelli. Dalla vendita di volatili di contrabbando si ricavano fino a 400 dollari per volatile, contro un prezzo d'acquisto compreso tra i 10 e i 30 dollari.

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