Uccide il rivale per un panino

Per tutta la notte ha cercato di negare. Poi, di fronte alle domande del magistrato è crollato: «Sono stato io. L'ho ucciso dopo quel maledetto litigio». Un diverbio banale, nato davanti a un fast food per una questione di «precedenza» nell'ordinazione di un panino, e sfociato in una sorta di regolamento di conti familiare. La vittima dell’assurdo delitto avvenuto venerdì pomeriggio a Cianciana (Agrigento) è Antonio Traina, 50 anni, emigrato da anni in Belgio e rientrato in paese per le ferie. L'assassino sarebbe Angelo P., 28 anni: secondo testimoni ha affrontato il «rivale» in una stradina periferica sparandogli un colpo di pistola al petto. Il pm Giovanni De Renzis, che coordina l'inchiesta, ne ha disposto il fermo con l'accusa di omicidio.
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