Ucciso fratello Roger fondatore di «Taizé»

Fratello Roger, padre fondatore della Comunità ecumenica di Taizé (Francia centrorientale), è stato ucciso ieri da una «squilibrata» durante la preghiera della sera. Il religioso, molto noto in Francia, aveva 90 anni. Al momento dell’aggressione circa 2.500 giovani stavano partecipando alla preghiera, iniziata intorno alle 20.30 nella Chiesa della riconciliazione. La donna - ha detto fratello Emile della Comunità - ha «tagliato la gola» a fratello Roger, che ha perso molto sangue. Due medici erano presenti, ma «non c’è stato nulla da fare», ha aggiunto il religioso, che da trent’anni fa parte della Comunità di Taizé. La donna che lo ha ucciso è ora nelle mani della polizia. Fratello Roger aveva fondato nel 1940 la Comunità ecumenica internazionale di Taizé, vicino a Macon, per fornire aiuto alle persone che cercavano di sottrarsi alla guerra. La comunità conta oggi un centinaio di fratelli.
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