Gli Usa si rafforzano in Afghanistan: altri 1.400 marine al fronte

Nonostante gli annunci di Obama di un progressivo ritiro delle truppe a partire dal prossimo luglio il Pentagono annuncia l'invio di forze supplementari «aumentare la pressione sul nemico durante la campagna d'inverno»

Obama come G.W. Bush? Si intensifica la presenza militare americana in Medio Oriente, nonostante il presidente abbia ha confermato il mese scorso la propria intenzione di avviare il progressivo ritiro delle truppe dall'Afghanistan a partire dal prossimo luglio.
Il Pentagono invece ha confermato oggi l'invio di una forza supplementare di 1.400 marine nel sud dell'Afghanistan. La notizia era stata anticipata in patria dai media.
Un portavoce del Pentagono ha detto che il ministro delle difesa Robert Gates «ha approvato l'invio dei marine per rinforzare l'offensiva nel sud dell'Afghanistan al fine di consolidare i progressi già ottenuti e aumentare la pressione sul nemico durante la campagna d'inverno».
Il «Wall Street Journal» aveva riportato nei giorni scorsi che il battaglione dei marine potrebbe arrivare nella zona di guerra verso la metà di gennaio e che i soldati saranno dislocati principalmente intorno a Kandahar.