In Vaticano «Sollievo e soddisfazione del Papa»

È stata salutata con «grande soddisfazione e sollievo» in Vaticano la notizia della liberazione di Eugenio Vagni. Nei lunghi giorni della prigionia il Papa non aveva mai dimenticato l’operatore italiano nè la sua famiglia in angoscia per la sorte di Vagni. Per ben due volte dalla finestra del suo studio, rivolgendosi ai fedeli di piazza San Pietro e idealmente ai rapitori, papa Ratzinger ha invocato una liberazione immediata e una conclusione non drammatica della vicenda.
Ieri, anche in Vaticano si respirava grande soddisfazione e il Papa, come ha fatto sapere il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, prova «sollievo» per la «fine dell’angoscia di Vagni e dei suoi cari». Una liberazione «dopo un sequestro - ha detto padre Lombardi - è da accogliere sempre come un segno di speranza e di fiducia». «Ora però - ha aggiunto - non dimentichiamo tutte le altre persone sequestrate in zone di conflitto».

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