Venezia L’authority «smonta» il ponte Calatrava «È pericoloso, non ha superato il collaudo»

Sul quarto ponte di Venezia progettato dall’architetto Santiago Calatrava si abbatte la scure dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici. Nella relazione degli esperti si dice che non è un’opera «pienamente funzionante», tant’è che per utilizzarlo il collaudatore stesso si è raccomandato che venga continuamente monitorato per assicurare «i livelli di sicurezza minimi della norma». «Non è assolutamente vero che il ponte Calatrava sia insicuro», replica l’assessore veneziano ai lavori pubblici Mara Rumiz. Sappiamo che va monitorato - spiega Rumiz - ma lo sapevamo già». «Tutti gli incartamenti li ha la Corte dei Conti e la Procura - ricorda l’assessore - esistono degli iter da compiere: di sicuro noi non avremmo potuto, anche se avessimo voluto, intervenire direttamente».