Verdeoro «Condannati a vincere? Nel calcio il passato non conta»

Johannesburg Con i fucili della critica puntati addosso comincia il Mondiale del Brasile questa sera contro la Corea del Nord. Dunga è diventato il ct forse più detestato nella storia della Seleçao, prima per le mancate convocazioni di Ronaldinho, Neymar e Ganso, ed ora per via della mania degli allenamenti a porte chiuse. «Ci sono serviti per provare molte volte gli schemi e le giocate senza avere tutta quella gente intorno. Condannati a vincere? È una tradizione che ci portiamo dietro ma nel calcio non contano passato e futuro». La statistica sorride ai brasiliani: nei due precedenti contro formazioni asiatiche al mondiale, hanno sempre segnato 4 gol: 4-0 alla Cina nel 2002, 4-1 al Giappone quattro anni fa.

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