Vignette islamiche adesso c’è pure l’allarme bomba

da Copenaghen

I primi a pagare sono stati cento lavoratori della Arla food, azienda alimentare danese che esporta nei Paesi arabi. Licenziati. Per colpa delle vignette su Maometto pubblicate dal quotidiano conservatore Jylland Posten che hanno scatenato la rivolta del mondo arabo. Ieri è stato il primo ministro iracheno Ibrahim al Jaafari a chiedere le scuse ufficiali del governo di Copenaghen e minacciare azioni legali contro il quotidiano. Migliaia di persone intanto dimostravano per le strade di Gaza, mentre gli ambasciatori della Danimarca e della Norvegia sono stati convocati dai ministeri degli Esteri di diversi Paesi e il boicottaggio dei prodotti danesi mette a rischio migliaia di posti di lavoro. Non se la passa certo bene il Jylland Posten. Una chiamata anonima attorno alle 16 ha provocato lo sgombero della sede del giornale ad Aarhus per un allarme bomba poi rientrato. Come si diceva una volta: scherza con i fanti ma lascia stare i santi...