Yemen Raid fa strage di profughi: almeno 87 morti

Mercoledì pomeriggio un accampamento di profughi nei pressi di una scuola del nord del Paese, è stato bombardato da un caccia dell’aviazione di Sanaa. Il bilancio è di 87 civili morti e 40 feriti, in maggioranza donne e bambini. Le forze armate yemenite hanno confermato il raid nel campo di Amran nel distretto di Harf Sufyan (120 chilometri a nord di Sanaa) teatro dal 2004 di furiosi combattimenti con i ribelli sciiti. I guerriglieri Houthi hanno accusato il governo di Alì Abdullah Saleh di soffocare nel sangue la rivolta (volta a ripristinare lo Stato sciita cancellato nel 1980) con queste parole:«Le autorità assetate di sangue hanno compiuto un nuovo massacro». Il governo yemenita sostiene che i ribelli si siano fatti scudo dei civili e ha istituito una commissione d’inchiesta. L’Onu ha lanciato un appello per i 150mila profughi di un conflitto che ha già causato, nel più povero dei Paesi arabi, alcune migliaia di morti .