
Il Premio Casato Prime Donne alla scienziata Sandra Misale
Sarà consegnato il 19 settembre a Montalcino l’importante riconoscimento voluto da Donatella Cinelli Colombini, primadonna del Brunello, e quest’anno andato alla calabrese che guida un laboratorio di ricerca alla Johns Hopkins University di Baltimora. Premiati anche due giornalisti del vino, Francesca Ciancio e Andrea Cuomo del Giornale. Inoltre tre borse di studio a giovani talenti
Sorpresa: è l’estate del panettone
Sembra l’anno giusto per portare il tipico dolce natalizio fuori dalle barriere del calendario, e spunta la proposta di legge per istituire la giornata nazionale di questo lievitato il 24 luglio. Per gli esperti le alte temperature favoriscono la naturale morbidezza del burro e permettono agli aromi del lievito madre di esprimersi al meglio. Ecco le proposte di Pistì, Vergani e Camplone
I sapori di Mykonos/2: Efisia e Baos
Seconda puntata del nostro viaggio gastronomico nell’isola delle Cicladi attraverso i ristoranti di Myconian Collection, l’unica catena di alberghi interamente autoctona: l’insegna dell’Ambassador a Platis Gialos ha un’atmosfera soffusa e una cucina greca rivisitata con senso della misura mentre in quella del Korali lo chef Panagiotis Tsoukatos alza il livello con una proposta fine dining di ottima fattura
I sapori di Mykonos/1: Shisu e Almiriki Beach&Taverna
Un’isola che non è soltanto mare e movida, ma anche cucine di tutto il mondo. Come quelle dei ristoranti di Myconian Collection, l’unica catena di alberghi dell’isola interamente autoctona: prima puntata dedicata al giapponese contemporaneo dell’Imperial Resort e al delizioso locale sulla spiaggia del Sunrise, che propone il meglio della gastronomia greca
Park Hyatt, una collezione di Club Sandwich
Il grande albergo a un passo dalla Galleria Vittorio Emanuele propone per l’estate una “verticale” del piatto da sempre simbolo dell’insegna, studiata dallo chef di Pellico 3 Guido Paternollo: dal Classico al Vegetariano, dall’Astice al Formaggio, dal BBQ al Tonno, serviti tutti i giorni dalle 13 alle 17,30 in abbinamento a un cocktail specifico ideato dal bar manager Alessandro Iacobucci Vitoni
Pipero: Rubik, juke-box, bitcoin e la cucina di Scamardella
Il ristorante romano del celebre patròn è un luogo pieno di sorprese: si gioca con il cubo, si sceglie la musica da una carta delle canzoni, si paga con le criptovalute e soprattutto si gode dei piatti delicati ed equilibrati dello chef di Bacoli. Il tutto dà vita a una delle esperienze gastronomiche più straordinarie che si possano fare nella capitale
Le Brunate, la nuova tavola firmata Ceretto
In una zona delle Langhe a cui la famiglia di produttori di vino è molto legata per lo storico cru e per la Cappella del Barolo “colorata” da Sol LeWit e David Tremlett, è nato un nuovo locale, né ristorante né trattoria. Lo chef Simone Burlotto propone pochi piatti stagionali perfetti da accompagnare a un calice delle tante etichette che compongono una carta di territorio ma non solo
Poma, le Sorelle che vogliono sedurre Milano
Vladimiro e Caterina Poma, in cucina lui, in sala lei, sono i due osti che hanno aperto un mese fa a Lambrate un locale che ha già incuriosito i gourmet della città. Un locale doppio (osteria all’ingresso, trattoria nella parte più nascosta, che aprirà in autunno) che riproduce la filosofia di Silvano, da cui arrivano: vini non convenzionali, menu di mercato e un’informalità che mette a suo agio tutti
Piccolo Ronin, l’izakaya nel cuore di Chinatown
Nuova proposta estiva per il locale al piano terra della palazzina milanese ricca di insegne legate all’Oriente, tutte di grande successo. Il menu prevede degli antipasti, una piccola carta di sushi e sashimi, dei bun, il Wagyu Burger e l’ottimo Gyudon, una ciotola di riso con fettine di manzo. E con la bella stagione apre anche lo spazio esterno con una copertura “cabriolet”
Allegrini, la Valpolicella è una questione di famiglia
L’azienda fondata da Giovanni e oggi condotta dai nipoti Francesco (presidente), Matteo, Giovanni e Silvia, è tra le più importanti del territorio veronese e non punta su un’etichetta simbolo ma piuttosto su un progetto complessivo che tiene assieme vigneti, vini, storia e territorio in un’unica visione. Tra i vigneti storici La Grola, La Poja e Fieramonte
J. Hofstätter, una degustazione-tour in 4x4 tra i vigneti dell’Alto Adige
La cantina di Martin Foradori ha pensato a un’esperienza davvero unica per chi ha voglia di conoscere le parcelle da cui nascono le singole etichette. In fuori strada si arriva a Termeno, tra il vigneto Castel Rechtenthal e il maso Kolbenhof, terra di Gewürztraminer, poi alla tenuta Steinraffler, casa del Lagrein e alla tenuta Barthenau, vocata al Pinot Nero. Tappa finale alla sede di Termeno
Sachi, un giapponese con vista sul Duomo
La terrazza del ristorante al quarto piano di Palazzo Cordusio è uno dei rooftop più spettacolari di Milano, per la vista impagabile sul centro della città ma anche per la cucina che, nel nuovo menu, mixa la tradizione nipponica con influenze provenienti da altre culture gastronomiche asiatiche e punta forte sulla condivisione e sulla robata, la tradizionale griglia al carbon
La birra artigianale italiana fa 30 (e lode)
Nel 1996 era una scommessa, oggi è un settore che conta 900 microbirrifici e 200 brewpub e vale circa il 2,5% dell’intera produzione nazionale. Per celebrare l’anniversario Unionbirrai ha promosso “Buona questa Birra!”, un progetto che ha coinvolto oltre cento produttori nella realizzazione di una stessa birra, una Italian Pilsner, interpretata però secondo la sensibilità di ciascun birraio
Il Mannarino conquista anche City Life
Filippo Sironi e Gianmarco Venuto portano anche nel quartiere più contemporaneo e dinamico di Milano il loro format di successo che dà una veste moderna alla macelleria di quartiere. Si sceglie la carne da un bancone ascoltando i consigli del macellaio, si decide la cottura e gli eventuali contorni e si viene serviti. Il tutto con una formula agile e veloce e con prezzi convenienti
Yapa, dalla Spagna al mondo
In via Monte Nero, a Milano, un locale nato nel 2021 per iniziativa dello chef toscano Matteo Pancetti, che l’ha trasformato in uno spazio materico e vagamente brutalista nel quale la sua cucina ricca di ispirazioni iberiche e contaminata da spunti di tutto il mondo, dialoga con il cocktail bar guidato da Matias Sarli. Ma il punto forte è l’atmosfera impareggiabile




















