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bullismo

Ciera Swaringen è una ragazza di Rockwell, Carolina del Nord. Da sempre soffre di una terribile malattia alla pelle causata dal nevo melanocitico congenito gigante, una lesione cutanea pigmentata che può degenerare in una trasformazione maligna. Questa malattia di fatto le copre con i nei il 70 per cento del corpo. Un'adolescenza difficile la sua. Tutti i giorni ha dovuto fare i conti con lo scherno dei compagni e con chi incontrava sul bus per andare a scuola. Ma adesso, dopo un episodio particolare ha deciso di reagire. "Un giorno, mentre ero sullo scuolabus, ho sentito un ragazzo ridere di me e chiamarmi cane chiazzato", ha raccontato la ragazza. "Ma io sono così orgogliosa di essere diversa, e in fondo tutti abbiamo qualcosa di unico dentro o fuori di noi". Così su Facebook ha deciso di mostrare con orgoglio il suo corpo. Ciera ha pubblicato una serie di foto in costume, in bikini, e sorridendo ha spiegato perché lei non si sente diversa. "Ricordo - ha spiegato - che il primo giorno di scuola mia mamma mi disse che le mie voglie erano baci di angelo. Ne rimasi molto colpita". A quanto pare il sostegno die genitori è stato fondamentale per farle accettare il suo corpo.

Ha il corpo coperto dai nei: "Così ho reagito al bullismo"

Harnaam Kaur è una giovane inglese di origini asiatiche affetta da una gravissima patologia che le ha causato la crescita di una folta barba su tutto il viso. Dopo anni passati a cercare una soluzione depilandosi e a vestendosi da uomo, ora Harnaam sembra avere accettato la sua condizione grazie alla fede: ""La barba sul mio viso è parte di me, Dio mi ha fatta così e io sono felice."

Redazione
La donna barbuta che ha vinto il bullismo
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