I Democratici Usa sono in crisi profonda: calano nei sondaggi, perdono consensi tra i propri elettori, faticano a raccogliere fondi e non hanno una leadership chiara per il dopo-Biden
I Democratici Usa sono in crisi profonda: calano nei sondaggi, perdono consensi tra i propri elettori, faticano a raccogliere fondi e non hanno una leadership chiara per il dopo-Biden
Cosa succede davvero a New York? Zohran Mamdani ha 33 anni, è un socialista e ha vinto le primarie democratiche per diventare sindaco di New York. Ma la vera notizia è un’altra: una parte dell’élite finanziaria è pronta a sostenerlo, mentre un’altra vuole fermarlo a colpi di milioni. Ecco il racconto della strana guerra tra miliardari, i retroscena dei finanziamenti, le manovre politiche dietro le quinte e perché Mamdani divide la città come mai prima. Dai radical chic ai falchi di Wall Street, da George Soros a Rudy Giuliani, ecco come la corsa a sindaco di NYC è diventata il fronte più caldo della politica americana.
Le vedove di Kamala Harris sono in sciopero: "Niente più sesso, ha vinto Trump!". È la surreale protesta delle democratiche contro i loro mariti che hanno avuto l’ardire di votare Trump
Il commento di Fausto Biloslavo sulle elezioni Usa
Il punto di Enrico Lagattolla e Valeria Robecco sulle elezioni Usa a pochi giorni dal voto. Kamala Harris pronuncerà questa sera il suo discorso conclusivo e lo fa nello stesso luogo dove Donald Trump il 6 gennaio 2021 tenne il suo discorso poco prima dell'assalto dei suoi fan a Capitol Hill. L'ex presidente americano, invece, ha parlato dalla Florida. La partita si gioca in 7 Stati chiave. Intanto Bezos ha rotto la tradizione dei grandi giornali americani di schierarsi
Ryan Routh è stato arresttao domenica pomeriggio sulla Interstate 95, dopo aver tentato di sparare all'ex presidente Donald Trump
"Voglio che la guerra finisca, voglio salvare vite. C'è gente che sta morendo inutilmente. A milioni, i numeri sono assai peggiori di quelli falsi che ricevete. Noi spendiamo 250 miliardi, visto che loro non chiedono all'Europa, che beneficia molto più di noi da questa operazione. E quindi l'Europa paga 150 miliardi in meno, perché Biden e lei non avete il coraggio di chiedere al resto della Nato, come feci io, di pagare. Io gli dissi 'o pagate o non vi difenderemo più'. Forse è questa la motivazione per cui non gli piaccio io, quanto gli piacciono i deboli. Quindi noi paghiamo tra i 250 e i 270 miliardi, mentre loro non più di 150. Dovrebbero essere costretti a pagare di più. Voglio sistemare questa guerra. Conosco Zelensky e Putin molto bene, ho un buon rapporto con loro. E loro mi rispettano, mentre non rispettano Biden. Perché dovrebbero? I due anni non si è degnato di fare una telefonata. Quella guerra non aspetta altro che essere sistemata. Io la farei finire prima ancora di entrare in carica. Se venissi eletto, parlerei con l'uno e con l'altro e li farei incontrare. Quella guerra non sarebbe mai partita" così Donald Trump durante il dibattito con Kamala Harris trasmesso sulla rete Abc e ritrasmesso da Cnn
Lady Trump torna sull'attentato al marito del luglio scorso, nel quale l'ex presidente fu colpito da un uomo avvistato già prima del suo discorso
Oltre a quello europeo, c'è un altro voto importante in arrivo: quello del presidente Usa. Da una parte c'è Biden, dall'altra Trump. Ma del programma non si sa nulla. Soprattutto nulla si sa di come inciderà la loro politica nella guerra in Ucraina