Venerdì la Cgil ha deciso di fare uno sciopero per Gaza e contro Israele. Bene mobilitarsi per la fine della guerra, ma non sarà certo bloccando completamente l'Italia che si fermerà il disastro che sta avvenendo da quelle parti
Venerdì la Cgil ha deciso di fare uno sciopero per Gaza e contro Israele. Bene mobilitarsi per la fine della guerra, ma non sarà certo bloccando completamente l'Italia che si fermerà il disastro che sta avvenendo da quelle parti
Finita l'estate, si ritorna a lavorare. E puntualmente, ricominciano anche gli scioperi. Il leader della Cigl Maurizio Landini ne ha già organizzati parecchi, che non serviranno a niente se non a rendere difficile la vita a tutti coloro che hanno bisogno di utilizzare i mezzi pubblici. L'editoriale del direttore Vittorio Feltri
Ci risiamo. Anche oggi l'Italia è bloccata dagli scioperi. Quest'anno sono state 1.590 le proteste e in particolare 54 sono quelle legate ai trasporti, praticamente una ogni settimana. E alla fine chi ci rimette sono sempre gli stessi: il lavoratori che devono spostarsi con i treni per andare nelle fabbriche e negli uffici
Tanto per cambiare arriva l'ennesimo sciopero dei mezzi di trasporto pubblico a livello nazionale. L'Italia sarà paralizzata giovedì e venerdì. E il ministro Salvini poco può fare contro Landini e suoi sodali quando decidono di bloccare il paese. La cosa triste è che chi ci rimette in questa storia sono solo i lavoratori. Insomma, siamo nel ridicolo e nel tragico e non c'è niente di peggio del tragico quando diventa ridicolo
Oggi c'è l'ennesimo sciopero dei trasporti. Significa che la gente che deve andare a lavorare si trova in grandi difficoltà perché questa volta non ci sono neanche i servizi minimi garantiti. In tutto questo io mi domando perché continuano a fare scioperi su scioperi che sono del tutto inutili.
Milano è funestata dagli scioperi dei mezzi pubblici, che causano un caos infinito. La cosa fa impressione, perché i primi a essere danneggiati sono proprio i lavoratori, proprio i membri della categoria che i sindacati dovrebbe rappresentare
Maurizio Crozza si rivolge ai sindacati e parla degli scioperi indetti contro la manovra del premier, invitando ironicamente Angeletti (UIL) a non prendersela con Letta:"Non è colpa sua, povero! Non è facile capire bene al telefono da un dettato in tedesco!"