La Polizia di Catania ha arrestato 40 persone demolendo di fatto due importanti famiglie mafiose etnee che avevano preso il controllo della spaccio di droga in un quartiere del centro storico
La Polizia di Catania ha arrestato 40 persone demolendo di fatto due importanti famiglie mafiose etnee che avevano preso il controllo della spaccio di droga in un quartiere del centro storico
I tre erano riusciti a mettere insieme un grosso traffico di marijuana, venduta nei locali della Croce Rossa Italiana, dove erano ospitati in qualità di richiedenti asilo. Ieri il blitz degli agenti della questura, che hanno sequestrato la droga e identificato sette clandestini ai quali i nigeriani davano illecitamente alloggio all’interno della struttura
L’uomo si trovava ai domiciliari dall’inizio dell’anno, ma non ha mai cessato la sua attività di spaccio in collaborazione con la compagna italiana 46enne. I carabinieri sottopongono a perquisizione l’appartamento durante un blitz e scoprono la droga occultata in cucina dietro delle mattonelle
Lo straniero era finito in manette nel 2017 dopo essere stato colto in flagranza di reato: a quel tempo il giudice non aveva convalidato la misura cautelare. Numerose intercettazioni all’interno della struttura d’accoglienza hanno portato alla luce un losco traffico di sostanze stupefacenti ed il giudice ha accolto il ricorso del pm: ieri l’arresto
Grazie ai cani dell’unità cinofila, la squadra mobile è riuscita a smascherare un pusher nigeriano: nello zaino nascondeva oltre 2 kg di marijuana. Temendo un controllo, l’africano aveva avvolto la droga in numerosi strati di cellophane, inserendovi anche abbondante borotalco, con l’intento di ingannare il fiuto degli animali
Continuano gli arresti nel parco XXII Aprile di Modena, ormai costantemente presidiato dalle forze dell’ordine per la pesante attività di spaccio. Solo nella giornata di venerdì sono finiti in manette due africani: uno di questi, fra l’altro, era stato già colpito da un decreto d’espulsione, ma si trova ancora in Italia