L'uomo è stato fermato da un ex carabiniere in pensione, e avrebbe rischiato il linciaggio da parte della folla. Il video choc diffuso dai carabinieri
L'uomo è stato fermato da un ex carabiniere in pensione, e avrebbe rischiato il linciaggio da parte della folla. Il video choc diffuso dai carabinieri
Hanno aggredito una coppia nel centro di Catania, li hanno rapinati e anche accoltellati, per poi darsi alla fuga. Dopo qualche giorno di indagini, le forze di polizia della città ai piedi dell'Etna hanno fermato e arrestato due giovani colombiani, responsabili della violenta aggressione.
Dramma familiare avvenuto nel pavese dove, al termine di un’accesa lite, un ragazzo ha accoltellato la madre per poi rivolgere l’arma contro sé stesso. A dare l’allarme l’altro figlio della donna, che ha subito chiesto l’intervento di un’ambulanza: le indagini sono tuttora in corso
L’uomo, disoccupato e violento, era rincasato a tarda notte e completamente ubriaco. Dinanzi alle rimostranze della compagna, in preda ad un raptus di follìa, il marocchino l’ha sbattuta a terra e poi pestata a sangue, prima di tentare di strangolarla: riuscita a liberarsi, la donna ha chiesto aiuto da una finestra
È finito in manette con l’accusa di tentato omicidio il marocchino che venerdì scorso, di fronte al personale Aler ed ai carabinieri, ha minacciato di gettarsi dal 5° piano insieme al figlio di un anno, tutto per non lasciare la casa da lui occupata abusivamente la sera prima. I responsabili di Aler gli avevano anche proposto un’occupazione alternativa
Il 50enne era già stato condannato per maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e violenza sessuale nel 2016. Nonostante ciò, alla fine della pena, era tornato a convivere con la moglie, continuando a farne un bersaglio delle sue frustrazioni: l’ultimo episodio ieri, quando la donna, pestata a sangue, è arrivata in gravissime condizioni al Gemelli di Roma