<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"><channel><title><![CDATA[News feed]]></title><link>https://www.ilgiornale.it</link><atom:link href="https://www.ilgiornale.it/arc/outboundfeeds/rss/autore/marco-monaco/" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[ News Feed]]></description><lastBuildDate>Mon, 27 Jul 2026 09:53:51 +0000</lastBuildDate><language>it</language><ttl>1</ttl><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[Galoppo, nel Regno Unito la grande bellezza del “King George VI and Queen Elisabeth Stakes”. E in Italia?]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/galoppo-nel-regno-unito-la-grande-bellezza-del-king-george-vi-and-queen-elisabeth-stakes-e-in-italia/</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/galoppo-nel-regno-unito-la-grande-bellezza-del-king-george-vi-and-queen-elisabeth-stakes-e-in-italia/</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[In questa grande corsa l’Italia degli anni d’oro si impose con due super leggendari cavalli: Ribot nel 1956 e Grundy nel 1975]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 07:49:05 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Prendo spunto dalla corsa che fu di Ribot e Grundy per tornare a scrivere, in questa torrida estate dove i cavalli soffrono la calura al pari o forse più di noi umani.</p><p>Sabato 26 luglio ad Ascot è in programma la corsa delle corse del Regno Unito, la “<b>King George VI and Queen Elisabeth stakes</b>”, una super competizione per cavalli di tre anni ed oltre sulla distanza classica e regina dei 2.400 metri che per moltissimi anni è stata considerata la corsa più importante al mondo al pari del “<b>Prix de l’Arc de Triomphe</b>”.</p><p>Nell’ultimo quinquennio la corsa inglese si è distinta tra le prime nella classifica mondiale: nel 2021 arrivò 3ª, nel 2022 11ª; nel 2023, 2024, 2025 4ª e sempre con un rating al di sopra dei 122 punti, a conferma che chi vince questa gara è un campione vero o una super campionessa.</p><p>La prima edizione si tenne nel 1951 e a vincerla fu Supreme Court. Nell’albo d’oro si leggono solo nomi di campioni a dimostrazione di quanto fosse ambita e tutt’ora lo sia questa competizione: <b>2400 metri di pura stamina </b>a sancire la forza del purosangue in una delle piste di galoppo più selettive al mondo, dove se non si è al massimo della forma si rischia di rovinare per sempre la mente ed il fisico di chi corre.</p><p>In questo contesto l’Italia degli anni d’oro si è imposta con due super leggendari, <b>Ribot</b> nel 1956 e <b>Grundy</b> nel 1975; quest’ultimo con Bustino diede vita alla “corsa del secolo”, un testa a testa negli ultimi 400 metri risolto dal cavallo italiano per un’incollatura. Adrenalina pura per tutti i presenti e per tutti coloro che videro la corsa in tv.</p><p><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/aY251cZRARU?si=-s3cP4kGPKys_7QJ" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p><p>Gli ultimi cinque vincitori sono stati: Adayar, Pylerdriver, Hukum, Goliath e Calandagan (foto di copertina) con quest’ultimo che corre per uno storico bis riuscito solamente a cavalli del calibro di Dahlia (1973-74), Swain (1997-98) ed Enable (2017, 2019-20) (1+2).</p><p>Il sabato di Ascot scandisce e ribadisce puntualmente, ormai da oltre 60 anni, la maestosità del galoppo anglosassone. Noi italiani, invece, a che punto siamo?</p><p>Avremmo potuto essere lì vicino, invece <b>possiamo solo guardare</b>, ammirare e non toccare. A tal proposito non smetterò mai di scrivere che per rimanere a certi livelli occorrono adeguati investimenti ma in special modo la volontà di esserci. Chi ha governato l’Italia dopo Giulio Andreotti ha badato bene a “vincere facile” investendo sulla rendita sicura e non sulla genialità, il lavoro e la fatica. Il risultato di questa scelta è che tutto è precipitato a favore del “gioco elettronico” e dei “gratta e vinci”, giochi controllabili alla fonte e con utili certi e stratosferici, redistribuiti in un bilancio dello Stato dove c’è la necessità e senza alcun criterio giuridico e contabile, ancorché l’economia insegni all’imprenditore che la gestione caratteristica che genera profitti debba essere premiata ed alimentata dagli stessi profitti (per i meno preparati in materia tutto ciò ha il seguente significato: la scommessa ritorni alla scommessa per generare ulteriore scommessa e profitto). Non è un caso se gli sport nazionali come calcio e corse dei cavalli sono ai minimi storici, con il calcio che non è in coma al pari dell’ippica, solo e soltanto perché è rimasto la pastasciutta per chi non ha altro da mangiare.</p><p>Nel calcio di recente vi è stato un cambio della guardia e si spera nella resurrezione. Ma se il sistema Calcio qualche uomo nuovo lo ha inserito, il galoppo italiano continua con la vecchia guardia senza alcuna novità e con poche speranze.</p><p>Storicamente gli ippodromi di galoppo hanno garantito ricchezza e lavoro ed allora qualcuno ebbe l’idea di aprirne di nuovi per rilanciare un sistema ma senza un criterio valido e senza una copertura finanziaria adeguata. Il risultato è che nella lista del Masaf ne risultano 40, uno sproposito per la nostra Nazione. Questa grande espansione cosa ha prodotto? Un’implosione del sistema che è iniziata con la chiusura dell’impianto storico di Torino e quest’anno con l’ippodromo di <b>Capanelle</b>, chiuso a tempo indeterminato, perché non c’è alcuna garanzia che il 4 settembre si riparta, per non parlare di quanto sia successo prima a Napoli e poi a Varese. </p><p>Arrivando alle ultime novità inserite dal Masaf per rigenerare il comparto possiamo registrare che il palinsesto di “EquTv” al pari del sito “La grande ippica italiana” (canali istituzionali del Masaf) non attraggono molto e conseguentemente i canali social non producono l’effetto moltiplicatore sperato. Per quanto riguarda gli ippodromi, il numero degli spettatori è sempre meno (unica eccezione Pisa), gli spazi promozionali sui grandi network per far conoscere il comparto sono scarsi o inesistenti, le nascite dei puledri sono ai minimi termini e i campioni ormai sono una chimera. Sulla scommessa le voci si rincorrono ma l’attrattività è pari allo zero e non capisco perché in tutti gli angoli del mondo ci siano le “slot machine” ma non i corner per giocare un euro sulle corse dei cavalli.</p><p>Dal punto di vista tecnico l’introduzione degli handicap per fascia non ha migliorato lo spettacolo e il discarico a favore dell’allievo ha prodotto un risultato effimero: aspettiamo con ansia di vedere come gli allievi si comporteranno senza l’aiuto dello Stato. Si continua a dire “che ormai il peggio è passato”, la stessa musica che suonava l’orchestra del Titanic dopo l’urto con l’iceberg, e che fine ha fatto il famoso transatlantico lo sanno tutti.</p><p>Non mi stancherò mai di ripetere che l’unica onorevole soluzione è che lo Stato si faccia da parte e sia solamente un organo di controllo, perché se gli “ippici o alcuni ippici” hanno fatto danni, è solo e soltanto perché il controllo è mancato. Prenderne il posto, con la sola presunzione di essere più bravo non è la miglior soluzione. Ormai è chiaro che il Ministero non ha la forza per cambiare rotta, perché non bastano gli spot sui canali istituzionali o le feste organizzate, occorre molto altro.</p><p>In attesa dell’avvento di uomini e donne di buona volontà che sappiano <b>invertire la rotta</b> e del ritorno dell’autunno con le riaperture di Milano, Pisa e forse Roma noi appassionati ci lustreremo gli occhi con le kermesse internazionali e l’ippodromo Maia di Merano (un fiore all’occhiello nel deserto dei tartari). Poi seguiremo con la stessa passione Livorno, Tagliacozzo, Corridonia e Chilivani...</p><p>Azzardo un pronostico: se si continua con questa musica nel 2035 il galoppo in Italia sarà estinto e forse anche il trotto. Ma con tutto il cuore spero di poter essere smentito.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/M3RR4TEWFRAEJEHTDDNY5ZLUEM.jpg?auth=520d82e6cbbc1a9bafee9e646b322c808fe9634174607b04eda3c3c9bafe5aea&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Il 143° Derby italiano di Galoppo, per la prima volta a Milano]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/143-derby-italiano-galoppo-volta-milano-2672007.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/143-derby-italiano-galoppo-volta-milano-2672007.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Finalmente abbiamo un Derby italiano di serie A che, senza correre, si è già assicurato lo status di GR2 anche per il prossimo anno. Gli stranieri sono tutti forti, gli inglesi sono oggettivamente i migliori, ma francesi e tedeschi hanno due belle batterie. Noi italiani schieriamo il nostro miglior repertorio]]></description><pubDate>Sat, 30 May 2026 09:48:38 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Per la prima volta nella storia italiana del galoppo, il Derby sarà corso nello storico impianto meneghino anziché a Capannelle. Un evento che deve esser vissuto come rinascita e senza alcun rimpianto. Il 2 giugno nessuna critica e solo tanto orgoglio. La giornata del Derby con tutto il suo palinsesto sarà disputata a Milano e il management dell’ippodromo ha preparato l’evento nei minimi dettagli. Il “143° Derby Italiano” (GR2), il “Presidente della Repubblica” (GR3), oltre al “Premio Carlo d’Alessio”, all’”Alessandro Perrone”, al “Mauro Sbarigia” e al “Premio Tudini” scandiranno il pomeriggio e saranno accompagnati da musica, animazione ed attività per il pubblico.</p><p>Cancelli e biglietteria aperti dalle ore 12 con ingresso a 10 euro per i maggiorenni; gratuito per minori, over 70 e persone con disabilità. Un 2 giugno davvero speciale quello in programma all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, che vedrà il ritorno sulle piste italiane anche del grandissimo fantino <b>Mirco Demuro</b>. Come già scritto, l’impianto aprirà alle ore 12 offrendo sin da subito attrazione e curiosità. Per i piccoli visitatori è allestito un paddock a tema ‘Antica Roma’ e potranno vivere anche l’ebbrezza del ‘Battesimo della Sella’ montando un pony, con tanto di caschetto e giubbino protettivo, assistiti dagli istruttori del Centro Ippico Lombardo.</p><p>Ma Derby significa anche eleganza ed allora spazio a cappelli e cerchietti nei pressi della Palazzina del Peso. Tanta la musica per allietare chi sarà presente con Brianza Parade Band, con i suoi 30 elementi e DJ Fuat Sunay nella suggestiva cornice dell’area della fontana. E poi la fumettista Genny Ciociola pronta a realizzare simpatiche caricature ed ancora la postazione ‘Photoboot 360° ‘ di EQUtv per avere un ricordo della giornata. Accanto alla Tribuna principale è allestita una pedana olimpica di scherma in collaborazione con Panathlon Club Milano, ANSMeS - Milano e UNSV Milano - Sezione Edoardo Mangiarotti, dove i giovani atleti delle società schermistiche CdS Mangiarotti e Club Scherma Sesto si esibiscono in assalti liberi e simulazioni di gara nelle specialità della Spada e del Fioretto.</p><p>Insomma, tante attrazioni per la giornata di galoppo più importante dell’anno. Noi, però ci occupiamo di galoppo ed allora rituffiamoci nella 36^ giornata stagionale a Milano, nove le corse in programma, la prima corsa è fissata per le ore 14. Il <b>143° Derby Italiano</b> arriverà alle ore 17.50. A renderlo ancor più incerto la previsione di pioggia…ancorché ci auguriamo che non succeda! Proviamo adesso ad analizzare i partenti di questo 143° Derby Italiano che si correrà sulla pista grande di Milano e sui canonici 2.200 metri, 16 sono i partenti. Balza subito agli occhi il plotone straniero e l’assenza di cavalli allenati da <b>Stefano Botti</b>, un gesto che lo qualifica ancor di più come migliore allenatore italiano perché è inutile sacrificare un atleta solo per il gusto di dire “io c’ero”…Bravo Stefano.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/F26SDIDN7BN2PI45C6AGSSUFBM.jpg?auth=d8ad1d228b6d44b31e7e077140e59eb573836f8c5319d3f604d932d37883c096&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Lista partenti derby n. 143" height="900" width="1200"/><p>1) <b>Archers Bay</b>, allenatore Marco Botti, fantino Marco Ghiani. Il figlio di Wootton Basset (60 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni) può regalare il bis al fratello di Stefano, c’è poco altro da aggiungere.</p><p>2) <b>Arkansas</b>, allenatore J. Reyner, fantino Antonio Orani. La figlia di Sottsass (54 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni) avrà compito arduo, il chilo e mezzo di vantaggio sugli avversari potrà rilevarsi determinante…A Saint Cloud ha vinto una Listed per sole femmine ma con gran piglio, una scommessa vincente sempre intrigante, anche ricordando la bella e nostra Klaynn.</p><p>3) <b>Bright light</b>, allenatore Andreas Suborics, fantino Marie Benjamin. Il figlio di City light (61 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni), due sole corse in carriera ma di qualità, non arriva a Milano per la fashion week.</p><p>4) <b>Bruxelles</b>, allenatore Roberto Biondi, fantino Andrea Mezzatesta. Il figlio di Ruler of the war (59 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni) è la stella italiana che dovrà arginare la forza che proviene dall’Europa. Fra aprile e maggio è andato forte, se si ripete è sicuramente protagonista.</p><p>5)<b> Camponanes</b>, allenatore Daniele Zarroli, fantino Silvestre De Sousa. Il figlio di Saxon Warrior (60 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni), corre in Francia e vince in categoria inferiore, un salto un po’ troppo alto, ma se si ricorda Tomiko. Nulla è impossibile per Luigi Ginobbi.</p><p>6) <b>Dastan</b>, allenatore Nedorestek Bohumil, fantino Clement Lecoeuvre. Il figlio di Reliable man (62 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni), a due anni non ha brillato, ma la sua proprietà, nel mirino, ha sempre avuto questa corsa. Il rientro in condizionata è stato un po’ sofferto ma vincente, atteso protagonista.</p><p>7) <b>Dear Enemy</b>, l’altro alfiere di Roberto Biondi, fantino Mirco Demuro. Il figlio Isfahan (61 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni) ha due sole corse in carriera entrambe a Milano. La seconda a 2.200 metri pista grande, categoria “maiden” con vittoria, adesso il derby con uno dei fantini più bravi al mondo. Un azzardo? Crediamo proprio di no.</p><p>8) <b>Dr Omran</b>, allenatore Agostino Affè, fantino J Spencer. Il figlio di Palace Pier (59 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni) vinse a sopresa il “Premio Berardelli” candidandosi per un posto al sole per la stagione dei tre anni, il rientro però non è stato dei migliori. Il derby però sarà corso a 2.200 metri ed allora tutto può ribaltarsi.</p><p>9) <b>Ex animo</b>, allenatore Gabriele Bietolini, fantino Mario Sanna. Altro figlio di Wootton Basset (57 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni). 4 corse in carriera, vince a due anni la maiden nel Regno Unito, poi si trasferisce in Francia…le tappe di avvicinamento alla corsa non sono all’altezza per correre il Derby.</p><p>10) Grand son of dark, allenatore Endo Botti, fantino Alessio Satta. Il figlio di Dark Angel (60 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni) è la nostra vera punta di diamante contro l’invasione straniera. Il Premio Parioli lo ha dominato, se digerirà i 2.200 metri e quindi 600 metri in più farà sventolare la bandiera italiana sul gradino più alto.</p><p>11) <b>Hello jo</b>, allenatore Mario Baratti, fantino Christian Demuro (60 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni). Il figlio di Hello Yuomzain aveva mirato il Derby francese ma l’ultima prestazione, ancorché positiva non poteva bastare per correrlo. In Italia per vincere.</p><p>12) <b>Pashang</b>, allenatore Grewe Henk, fantino Thore Hammer Hansen. Altro figlio di Isfahan (60 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni) fa scuderia con Dastan e la proprietà onora sempre il Derby italiano. Debutto a dicembre con un secondo posto. Rientro a metà maggio con vittoria altisonante…non è il secondo di scuderia!</p><p>13) <b>Quantas</b>, allenatore Vaclav Luka, fantino Hugo Besnier. Il figlio di Ghaiyyath (60 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni) è secondo nel “Premio Emanuele Filiberto” dietro a Westminster rocket che non c’è…sarà in progresso e quindi lotterà fino sul palo</p><p>14) <b>Salitos</b>, allenatore Peter Schiergen, fantino B. Murzabayev. Il figlio di In Swop (60 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni) è cavallo fresco e di qualità, la distanza è garantita e la condizione pure!</p><p>15) <b>Topo cinese</b>, allenatore Endo Botti, fantino Dario Di Tocco. Il figlio di Japan (55 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni) può fare il numero della vita…le ultime uscite sono state maiuscole.</p><p>16) <b>Venetian prince</b>, allenatore Andrew Balding, fantino Patrick Mc Donald (59 antentati diversi su 62 nelle ultime generazioni). Il 2 maggio ha corso a Newmarket le “English 2000 Guineas” arrivando nelle retrovie ancorchè avesse corso i primi milleduecento metri da protagonista, se non ha risentito del viaggio, con questi non ci può correre. </p><p>Riassumendo la nostra analisi, finalmente abbiamo un Derby italiano di serie A che senza correre si è già assicurato lo status di GR2 anche per il prossimo anno. Gli stranieri sono tutti forti, gli inglesi sono oggettivamente i migliori, ma francesi e tedeschi hanno due belle batterie. Noi italiani schieriamo il nostro miglior repertorio, aspettiamoci un bel ventaglione ai 400 metri finali ed un arrivo in foto. Per lo spettacolo ed il nostro futuro sarebbe grandioso. Buona Festa della Repubblica a tutti gli Italiani.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/X7YVJLYCTJODTLLX3OI6Z6KBLA.jpg?auth=e4fe08a559574edb534c29d412dec3b2bff7a87b2ff1bffa8bede78323a5405f&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Galoppo, fine settimana in grande spolvero a San Siro]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/galoppo-fine-settimana-grande-spolvero-san-siro-2661816.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/galoppo-fine-settimana-grande-spolvero-san-siro-2661816.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Tra sabato e domenica saranno cinque gli ippodromi in attività nella penisola. In grande evidenza l’Ippodromo San Siro Snai di Milano che ospita un convegno di rango europeo]]></description><pubDate>Fri, 08 May 2026 17:39:39 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Mentre nel mondo le corse di GR1 si susseguono e sfornano risultati straordinari, il nostro piccolo-grande Paese si accinge a gestire l’ultima tappa di avvicinamento al più grande evento primaverile, il “Derby italiano”, la classicissima per i 3 anni che quest’anno, per la prima volta, si correrà in quel di Milano. La corsa adesso è classificata GR2 e rimane la più ricca della categoria nel palinsesto europeo; infatti il montepremi è anche quest’anno di €640.200.</p><p>Correre a Milano darà un vantaggio rispetto al ranking perché sono attesi cavalli di rango, uno svantaggio perché sarà molto più competitiva e i nostri cavalli saranno messi a dura prova. Una piccola e doverosa premessa prima di presentare la domenica milanese: sull’anello meneghino salperà l’ultima nave per approdare alla lista dei partenti del 2 giugno, sono due le prove che sanciranno il passaggio alla finale. Il “Premio Botticelli” riservato agli indigeni ed il “Premio Lodi Vecchio” per tutti gli altri. Mentre il premio Botticelli è sempre stato corso a Roma ed era classificato “Listed” fino allo scorso anno, il premio Lodi Vecchio è sempre stato una “condizionata” e rimane saldamente ancorato alle sue origini. Gli ultmi vincitori del “Premio Botticelli” sono stati: Tempesti, Enigma dei Grif, Dark defence, Tutto torna, mentre quelli del “Premio Lodi Vecchio” sono stati: Que tempesta, Strong Hunter, Nightliner, Martin the saxon. Con molta sincerità i nomi non sono altisonanti, unica eccezione quel Tempesti che nel 2022 andò molto vicino a vincere il Derby, finì secondo dietro ad Ardakan con il fantino del cavallo tedesco Clement Lecouvre che con molto garbo ringraziò per quel varco allo steccato lasciato dal fantino di Tempesti. Nel 2023 ci pensò Goldenas a riscattare l’onore italiano, contro tutto e tutti, poi Borna e Molveno, italiano per proprietà ma mai utlizzato in Italia se non il giorno del derby.</p><p>Dopo questo piccolo e doveroso excursus di storia proviamo ad analizzare le corse, con la speranza di scovare il futuro campione che in molti sognano e sperano:</p><p><b>Terza corsa -</b> Premio Botticelli (condizionata sui 2.000 metri dotazione €33.000, per cavalli di 3 anni nati e allevati in Italia o considerati tali). Pochi ma buoni, anzi buonissimi i partenti del Botticelli, tradizionale trial di preparazione per il Derby sul doppio chilometro di pista grande ereditato da Roma che quest’anno è stato riservato solo a cavalli italiani. Lo schema ridotto potrebbe alimentare i tatticismi, anche sa Favonio dovrebbe assicurare un buon ritmo. Tutti gli occhi saranno puntati su Bruxelles che al rientro ha impressionato... Break The Ice può però sperare nella rivincita considerata la sua grande inesperienza, mentre Sakura deve rimettersi in carreggiata dopo uno Chantre leggermente sottotono.</p><p><b>Quarta corsa –</b> Premio Paolo Mezzanotte Sulla strada verso il Giubileo del 7 giugno, invece, ecco la nuova edizione del Mezzanotte, tradizionale listed riservata alle femmine di 4 anni ed oltre sui 2.200 metri di pista grande. Dalla Germania arrivano due brutte clienti come Partnun, che tuttavia avrebbe gradito almeno un furlong in più, e Northern Eclipse, in grande fase ascendente e pronta per la categoria, ma Sioux Life al meglio resta sopra tutte, volendo inoltre riscattare una prestazione francese non troppo fortunata. Aretha Star dal canto suo arriva in una forma impeccabile mentre Thine Be The Glory è attesa in progresso dopo il rientro non malvagio. Poi c’è Nonna Vanda, che ha vinto la corsa nel 2024 ed è arrivata seconda lo scorso anno.</p><p><b>Quinta corsa</b> - Premio Lodi Vecchio (condizionata sui 2.200 metri dotazione €16.500). Ancora profumo di Derby in questa prova sui 2.200 metri in pista grande per eventuali candidati del prossimo 2 giugno. Tutti i riflettori saranno puntati su Great Sphinx, chiamato a bissare la bella prova del Gardenghi. Troverà sulla sua strada Topo Cinese che dopo aver dominato tre handicap consecutivamente cercherà il pass per la consacrazione e le gabbie del Nastro azzurro. Piccola Piuma tenterà di fare il suo, occhio anche a Kess Impact che torna sulla distanza. In molti avrebbero voluto vedere Golden Vega all’esame sulla distanza, ricordando il piazzamento a 2 anni nel Premio Campobello sulla distanza dei 1.800 metri, ma il suo entourage ha preferito non schierarloo alle gabbie di partenza (cercheremo di capirne i motivi).</p><p>Il programma della domenica milanese vedrà anche altre prove molto importanti, quali il “Premio Ambrosiano”, prova di GR3 per cavalli anziani sulla distanza dei 2.000 metri ed il “Premio Paolo Mezzanotte” listed, anch’essa per cavalli anziani sulla distanza dei 2.200 metri. Di particolare interesse il “Premio Enrico Baragiola” e il “Premio Walter Dainotto”, due prove per debuttanti sulla distanza dei 1.200 metri che aprono definitivamente il palcoscenico italiano alla classe 2024… ed allora vincano i migliori!</p><p><b>Sesta corsa </b>– Premio Ambrosiano È alla sesta corsa della riunione che abbiamo il clou del pomeriggio con un Ambrosiano di Gruppo 3 sul doppio chilometro di pista grande per i 4 anni ed oltre che vede in pista un’edizione di lusso, con un contingente estero da far paura capeggiato da Wilko, la cui carta parla da sola ma forse mai così efficace come in occasione del suo terrificante rientro. A Lazio però non manca nulla per prendersi la rivincita, senza contare che ha già assaggiato alla grande la pista, e guai a sottovalutare Woodchuck, altro pezzo da novanta pluridecorato di gruppo e ricomparso in maniera decisamente promettente. Con Best Lightning alle prese con l’esame distanza, gli eroi nostrani Flag’s up, Mordimi, Amabile, Alburno, e Madram proveranno l’impresa, ovviamente difficile, ma non impossibile.</p><p>Domenica a <b>Merano </b>dove all’ultima corsa c’è il Premio “Prime Siepi” per cavalli di 3 anni debuttanti di specilità e a Firenze dove segnaliamo la storica “Corsa del Chianti dal 1828” Handicap di classe 3 sulla distanza classica dei 2.400 metri, una corsa ricca fascino e sempre spettacolare.</p><p>In <b>Europa</b> grande giornata di galoppo a ParisLongchamp dove sono previste 30.000 persone ad applaudire i protagonisti e le protagoniste del Parioli e Regina Elena francesi ovvero “Emirates Poule d’essai des poulains” e “Emirates Poule d’essai des pouliches”: 13 maschi e 15 femmine si contenderanno lo scettro di miglior miler di Francia per la classe 2023.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/3SQUTJOUYRNJTLN4BK4I4442T4.jpg?auth=6353835ea4ab0bc5376bcc536a34c690689f86e3034aee7e4c0441efd9b131ee&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Ippodromo Snai San Siro]]></media:description></media:content></item><item><title><![CDATA[Il glorioso galoppo italiano compie 199 anni]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/glorioso-galoppo-italiano-compie-199-anni-2656071.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/glorioso-galoppo-italiano-compie-199-anni-2656071.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Analizziamo le corse più importanti aspettando che San Siro dia il meglio di sé con lo storico palinsesto romano trasferito all’ippodromo milanese. Occhi puntati sulla 199^ "Coppa dell'Arno" e il "Natale di Roma"]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 15:38:06 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>La Toscana ha contribuito in maniera decisiva alla costruzione dell’ippica nazionale, la Corsa dell’Arno, infatti, è la competizione più antica del nostro galoppo. Correva l’anno <b>1827</b> quando un gruppo di gentiluomini anglosassoni misero in scena la prima corsa omologata con tanto di iscrizioni e montepremi. Il primo a vincerla fu Riber di Mister Bering. Da allora è andata in onda per altre 197 volte e il 25 aprile sarà la 199esima volta. Una pillola di storia che cozza con il presente, e qui sarebbero tante le cose da scrivere ma forse non ne vale la pena o forse sì.</p><p>Optiamo per la seconda ipotesi perché crediamo sempre in una rinascita e se c’è qualcuno che racconta la nostra gloriosa storia in pillole video da 4/5 minuti che dovrebbero essere trasmesse sulle reti nazionali, noi continuiamo a scrivere raccontando l’ordinarietà ed il quotidiano. Un caldo e doveroso applauso però va fatto a <b>Mario Berardelli</b> che senza soluzione di continuità narra le gesta dei nostri eroi e noi non possiamo che condividerne il percorso, con un piccolo distinguo: la storia è fondamentale per il presente e il futuro ma occorre che qualcuno incominci ad investire e perché questo possa accadere non ci resta che ribadire che lo Stato si faccia da parte e tracci una normativa chiara e liberale. Siamo ormai alle porte delle <b>grandi classiche europee e mondiali</b>, i derby americano, giapponese, inglese e francese scaldano i cuori coinvolgendo milioni di appassionati, anche italiani, e qui nel Paese che ha costruito il cavallo del 21° secolo paradossalmente si evita di parlarne.<b> Il nostro glorioso GR1</b> che ha nel suo palmares cavalli del calibro di Tisserand, White muzzle, In a tiff, Luso, Rakti, Worthadd, Dilan mouth, solo per citarne alcuni, è a rischio di una nuova retrocessione e forse è per questo che non se ne parla. Ma perché può essere successo tutto questo nella patria di Nearco, Ribot, Molvedo, Sirlad, Tony bin e Falbrav?</p><p>La risposta è più semplice di quanto tutto il mondo pensi ed è la stessa che ha portato il nostro glorioso calcio a rimanere fuori dalla Coppa del Mondo per la terza volta consecutiva, perché i cavalli possono essere paragonati benissimo ai giocatori di calcio, meno qualità… meno onori. Non sta a noi trovare la formula magica per cambiare la tendenza, noi possiamo solo denunciare lo stato dell’arte e aggiungere che <b>l’autoreferenzialità non è sicuramente la soluzione</b>.</p><p>Una premessa che speriamo possa <b>stimolare il dibattito</b> e qualche abbandono, perché da inguaribili romantici siam convinti che la coscienza continui a regnare dentro ogni individuo. Adesso però c’è da celebrare la corsa più antica della storia del galoppo italiano che quest’anno è accompagnata da un’altra corsa storica. Stiamo parlando del convegno del 25 aprile a Firenze dove si celebra la “<b>199^ Coppa dell’Arno</b>” e il “<b>Natale di Roma</b>”. Il convegno partirà alle ore 15.25 e terminerà alle 19.10, sette le corse in programma nell’ippodromo fiorentino, una bella giornata che vedrà anche tante iniziative collaterali. Una giornata di sport e spettacolo che deve servire a riconciliare ed avvicinare, l’anno scorso il risultato fu positivo e non possiamo che sperare nel bis, anche perché la qualità del convegno è decisamente più elevata.</p><p>Come nostra consuetudine analizziamo le corse più importanti, aspettando che San Siro dia il meglio di sé con lo storico palinsesto romano trasferito all’ippodromo milanese per le note vicende capitoline. Nell’ordine di importanza proveremo a dare qualche consiglio agli appassionati, consapevoli che le previsioni saranno smentite dai verdetti del palo, perché il bello della scommessa ippica sta proprio lì: scegliere e convincersi che la scelta fatta sia quella giusta, per poi convenire di aver solo due solo due possibilità, gioire o recriminare.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/T3ZK25H2MBKJJNSZJXTHCS453I.jpg?auth=0c56c7f380b5e17fd511db6ea287edb6faac9dc8fe5f4bce91a0c930a7d0873e&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Coppa Arno 2026" height="900" width="1200"/><p>1) <b>Verso Le stelle</b>: il vincitore dello scorso anno è li per ripetersi</p><p>2) <b>Last shamardal</b>: la sua squadra ha puntato l’obiettivo ed il chilo e mezzo in meno rispetto a Verso le Stelle potrebbe premiarlo</p><p>3) <b>Anthony</b>: il vincitore del Premio Toscana se non ha finito il carburante…</p><p>4) <b>Redimaggio</b>: non sembre in un buon periodo</p><p>5) <b>De Bisognosi</b>: cavallo molto qualitativo, in progresso ed è al ridosso dei favoriti</p><p>6) <b>No further comment</b>: dopo 226 giorni di stop è rientrato con cautela, i trascorsi lo dichiarano cavallo buono, la forma attuale un po’ meno</p><p>7) <b>Self praise</b>: l’ultima a Pisa è stata decisamente positiva, allungare la distanza può essere solo favorevole, il peso è interessante</p><p>8) <b>Tamburo</b>: è da un po’ che va vicino al colpo grosso, Marco Gasparini è il re degli Handicap e chissà che con 53,5 chili non sia la volta buona</p><p>9) <b>Theatre lodge</b>: ha vinto il Premio Porta Romana in scioltezza, la forma c’è, la qualità un po’ meno</p><p>10) <b>Farsha</b>: il 15 marzo scorso ha vinto contro ogni pronostico, ci riprova, il compito sembra arduo</p><p>11) <b>Sopran lucca</b>: l’altra femmina in corsa, nell’ultima corsa ettettuata è quarta, ma la prestazione va giudicata come un lavoro pubblico</p><p>12) <b>Sopran puccini</b>: sta letteralmente volando, giusto provarci</p><p>13) <b>Martin the saxon</b>: l’ultima vittoria il 17 maggio del 2025, nel 2026 una serie di piazzamementi in handicap di classe 3 e 4, difficile.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/TSWXHWLJERK7BACXDUA2C7G32Y.jpg?auth=0f5c6cdac9613bee99b60e2564ca1c527e8cda30cc72dec6717eb098539bf499&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Natale di Roma 2026" height="900" width="1200"/><p>C’è solo un cavallo Kabir, poi gli altri</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/A2SGQ6YDWNOBZCMDK54MB7LGWQ.jpg?auth=56ed238774960540c9f875f5b9853de8bb5520b9b023cac3b8db543dfb16f8f1&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Jebel Ali 2026" height="900" width="1200"/><p>Corsa ben riuscita, questa riservata a cavalle anziane. Doveva essere nel palinsesto romano, ha trovato una degna collocazione nella giornata odierna. Proviamo ad indicare Happy smile, a seguire Vera Amicizia e brown lady.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/OZXSRWEUIVLJFHO6ISYVHH4BAM.jpg?auth=ff423043f92ba4fb4ce69d802317bc525bb5970e119ff237e5090f5d52b4b816&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Picchi 2026" height="900" width="1200"/><p>Il Frantoio e Blue kiss</p><p>Foto di copertina: Ka Ying Rising, il castrone che punta alla 21^ vittoria consecutiva da Hong Kong (Chairman's Sprint Prize GR1)</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/3ZOGVVWVSJJUNNZTDRN3S4ZEW4.jpg?auth=2538f5661a40cf3cf32042d12253300a9f53e7e9cc2b7fec9288893fe5944cd5&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Da Roma a Milano, con biglietto di sola andata. Lo stato di salute dell'ippica italiana]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/roma-milano-biglietto-sola-andata-stato-salute-dellippica-2636751.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/roma-milano-biglietto-sola-andata-stato-salute-dellippica-2636751.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[La chiusura dell’ippodromo di Capannelle (Roma) è la resa di un sistema che ha bisogno di essere riformato. Ma non possono bastare solo i finanziamenti pubblici: ecco perché]]></description><pubDate>Tue, 10 Mar 2026 18:39:11 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Avremo voluto ricominciare a scrivere di corse di cavalli, nel 2026, con notizie più rassicuranti e con un grande applauso al management pubblico e privato ma tutto ciò non ci è possibile. Abbiamo sempre cercato di minimizzare le brutte notizie, enfatizzando tutto ciò che era o sembrava bello e raccontando le corse in Italia e nel mondo, perché il nostro credo è far conoscere uno sport che è anche spettacolo, costume, tradizione e futuro. Adesso però siamo arrivati a un punto in cui non c’è più nulla da costruire, c’è solo una cronaca asettica da raccontare e tante macerie da portar via, lasciate sul campo da un sistema inadeguato che ha fatto della rendita garantita dallo Stato uno stile di vita. E se in economia anche le macerie possono trasformarsi in merce talvolta anche molta cara, una parte nel mondo dell’ippica ha sposato questa filosofia aggravando ancor di più lo stato dell’arte.</p><p>Le vicende dell’ippica italiana sono indissolubilmente legate all’economia del nostro Paese e ad un’espansione economica si è sempre registrata una crescita del comparto. Questo è accaduto fino alla fine del secolo scorso, poi un inesorabile declino ha colpito duro e tutt’ora si registrano cadute in controtendenza alla nostra economia. Chi attribuisce la responsabilità alle scommesse che sono migrate su altri sport si faccia uno studio accurato sulla materia e sull’evolversi della società, la responsabilità è ben altra.</p><p>Per ricordare i bei tempi che furono citerò solo alcuni campioni del nostro galoppo ed il cavallo trottatore più forte della storia. Tutto questo avveniva solamente una 30-40 anni fa, preistoria se si guardano gli eventi con gli occhi di un adolescente, ieri se si guarda con gli occhi di chi scrive e ha vissuto certe gesta in prima persona. <b>Tony bin</b> (1983) che vinceva <b>l’Arc de Triomphe</b>, <b>Varenne</b> (1995) che ha reso memorabile e leggendario il trotto italiano,<b> Falbrav</b> (1998) che dominava nel mondo, <b>Elettrocotunist</b> (2001) che ci regalava emozioni indimenticabili, sono solo alcuni super campioni che ci hanno fatto competere con i più forti. Ne ho citati quattro, tre cavalli purosangue ed il cavallo trottatore più forte della storia, ma potevano essere molti di più. Mi sono limitato alla <i>creme de la creme</i> della nostra ippica moderna, perché scomodare i Nostri Dei ormai è anacronistico e per certi versi un po’ patetico.</p><p>Sta di fatto che con la scomparsa del senatore a vita Giulio Andreotti l’ippica si è sciolta come neve al sole e la <b>chiusura dell’ippodromo di Capannelle</b> è la resa di un sistema. In tanti hanno gridato allo scandalo, molti adesso si stracciano le vesti ma la domanda è sempre la stessa: il Re era nudo ormai da trent’anni e solo adesso lo si vede tale? Il grido di un’ippica gravemente malata lo abbiamo lanciato dal primo giorno che abbiamo cominciato a scrivere e ad intervistare i protagonisti, si è sempre voluto vedere il bello dell’intervista e mai l’allarme che veniva lanciato. Orbene, adesso tutti hanno gli occhi aperti, sognare o raccontar la favola non è più concesso.</p><p>I giapponesi ci hanno copiato, hanno investito, comprato i migliori stalloni e le migliori fattrici e sono divenuti la prima potenza mondiale; la Francia ha riformato il comparto ed è la prima potenza europea ed alcuni nostri addetti ai lavori sono là, contenti di esserci. Forse sarebbe opportuno incominciare a copiare invece di far sempre i primi della classe. Perché il concetto è molto semplice, per primeggiare occorre essere preparati, applicarsi molto e produrre risultati di livello: tre baluardi che, osereri sottolineare, nessuno di chi ha tenuto il timone sino ad oggi ha dimostrato di possedere e sviluppare.</p><p>Aggiungo un ulteriore punto che a qualcuno sfugge: un’ippica che basa la propria esistenza sui soli <b>finanziamenti pubblici</b> è un’ippica perdente e destinata alla definitiva chiusura. Il Ministero abbia un ruolo superpartes, scelga l’istituto giuridico più idoneo per la gestione, controlli e faccia presto. Ascolti chi veramente ha a cuore il comparto e smetta di confrontarsi con chi ha desertificato un orto botanico.</p><p>Il nuovo calendario, dettato dalla necessità, provocherà ulteriori dissesti perché gli ippodromi chiamati a salvare il salvabile metteranno a dura prova i loro tracciati, i proprietari dovranno affrontare ulteriori spese e molti addetti ai lavori dovranno migrare per mantenere il loro onesto posto di lavoro.</p><p>Il comparto ha bisogno di <b>persone qualificate</b>, di una <b>legislazione chiara</b>, mutuata della legislazione europea e se il "modello Livorno" ha tracciato una linea - giusta oppure no - che le decisioni vengano prese e che queste vengano rispettate ed eseguite in tempi certi e corrispondenti alle esigenze di chi tutti giorni deve mangiare, sia esso un cavallo oppure un essere umano.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/NGKX7N3BCZLLRD4NLITYI4JHDA.jpg?auth=9263a77d5809c8f7459ff1632e063b81a7710ea0bab1dd566a8af8e6f6728c0e&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Varenne, foto d'archivio]]></media:description></media:content></item><item><title><![CDATA[Pisa, Siracusa e Milano: tradizione e novità a cavallo]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/pisa-siracusa-e-milano-tradizione-e-novit-2578843.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/pisa-siracusa-e-milano-tradizione-e-novit-2578843.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Per la Festa dell'Immacolata il mondo del galoppo italiano fa tappa negli ippodromi di provincia, Pisa e Siracusa e con molta curiosità a Milano]]></description><pubDate>Sat, 06 Dec 2025 11:13:57 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Se l’ippodromo toscano è da sempre punto cardinale del galoppo italiano, quello siciliano sta entrando di diritto nell’élite con le sue performance. A confermarlo non siamo noi bensì l'ultima classifica appena stilata dal Ministero. Domenica a Pisa, lunedì a Siracusa, tutti i cavalli in attività più forti della penisola si sfideranno in un programma di altissimo livello.</p><p>A <b>Pisa</b> il "56° Criterium", il "Premio Andred", il "Premio Rosenberg" e la decima edizione del "Premio Tower of Pisa" riservato al cavallo di razza purosangue arabo.</p><p>A <b>Siracusa</b> il "Premio Francesco Faraci", "Gran Premio Unire" ed il "Criterium dell’Immacolata".</p><p>I due programmi si compongono di sette corse. A Pisa si partirà alle ore 13.05, mentre a Siracusa la partenza della prima corsa è fissata per le 15,15.</p><p>A <b>Milano</b> invece, l’Ippodromo Snai San Siro si prepara ad una due giorni segnata da una gran bella novità: domenica 7 dicembre nell’impianto si terrà la prima corsa sul nuovo tracciato della pista circolare galoppo, rigenerato in <b>sabbia</b>, un’infrastruttura pensata per ospitare le corse in ogni periodo dell’anno con un fondo che permetterà di correre con ogni condizione atmosferica. Questo nuovo intervento si inserisce nel più ampio processo di trasformazione che negli ultimi anni ha ridisegnato il volto dell’Ippodromo Snai San Siro. Un applauso al management che mantiene saldamente la leadership per gli ippodromi italiani.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/4UM3YWV7DZOEHG5RZVXTIAL2UU.jpg?auth=c81f6fd4ba893787770a0ac0a5f0416465b995bf70cd324a9198378e2c1bc855&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Sam siro sabbia" height="900" width="1200"/><p>Prima però di provare ad analizzare le corse più importanti in calendario, consentitemi di omaggiare <b>Calandagan</b> (foto di copertina), il castrone dell'Aga Khan a Tokyo, nella <b>Japan Cup</b>, (la corsa classificatasi al primo posto nella classifica mondiale del 2024 e che probabilmente bisserà per il 2025) ha dimostrato di essere un super fuoriclasse e si merita il titolo di <b>"più forte al mondo per l'anno 2025". </b>E se questa è una bellissima notizia per tutto il movimento globale del galoppo, ahimè per noi è la definitiva retrocessione poiché i nostri beniamini sono molto lontani da tal livello… per capire ciò basta riparametrare il tempo della corsa con il tempo dei nostri migliori indigeni e si scopre che siamo letteralmente 100 metri indietro rispetto ai primi della classe. Risalire la china è molto difficile e non c’è più tempo da perdere e allora è chiaro che la buona volontà di alcuni proprietari non può più bastare, il Ministero sta provando a ingranare la marcia alta ma è sotto gli occhi di tutti che non è oro tutto quello che luccica. Noi continuiamo a investire in cultura e ricerca per dare il nostro contribuito alla causa, gli altri si impegnino a fare altrettanto nei rispettivi ruoli.</p><h2>Le corse più importanti tra il 7 ed 8 dicembre</h2><h2>a Pisa</h2><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/DQUSNY66ABKVLKA6B34FDWKKBE.jpg?auth=7a7ac252afe4921c3bf559c780ff47fac2dc3b6f8cee5c7d0716fc009621fd40&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="4_Pisa_tow_2025" height="900" width="1200"/><p>I migliori purosangue arabi si sfidano nella tradizionale Listed a loro dedicata arrivata alla decima edizione. Corsa aperta a tante soluzioni, noi confidiamo nel bis di <b>Fior di Loto</b>. Attenzione però agli stranieri ed Altajani VDC.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/OAQHYZE6JZJ33M36Y3EBFBW3UM.jpg?auth=2e31836419ffee4a9ac9314def8d6ea8c90925e48dcaea641cc1ad886506fe8a&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="5_pis_Crit_2025" height="900" width="1200"/><p>La corsa ha sempre regalato emozioni ed anche questa edizione promette scintille. Otto al via con la femmina Monte vista che ha vinto la maiden letteralmente passeggiando. Non sarà la favorita perchè quel ruolo è di <b>Antico moro</b>, secondo del Premio Berardelli. Un filino sotto ma molto agguerriti gli alfieri di Stefano Botti (Atlanta hawk e Steller's sea).</p><p>Handicap di classe A riservato alle femmine, l'anno scorso vinse <b>Tatooine</b> che ci riprova...la detentrice del titolo è la giusta favorita ma dovrà vedersela con ben 16 avversarie. <b>Valuta Straniera</b> è pronta per dare il la alla sua carriera, <b>Love tonight</b> dall'alto della sua classe potrebbe mettere la ciliegina sulla torta di un'annata da incorniciare. Attenzione anche ad <b>Orvieto</b>.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/A75XWEPJA5NGPLJ3UEQFE5QNSQ.jpg?auth=e4e11b0251b333fc406744c1712d504b5e05b55900f7e06c7f1e5017fb044f9b&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="7_pis_rosen_2025" height="900" width="1200"/><p>Il miglio che tutti gli anni regala spettacolo...questa edizione ha raccolto 16 ottimi purosangue e nessuno parte battuto. <b>Salah al Din</b> punta ad un leggendario tris dopo le vittorie del 2023 e 2024...a dargli filo da torcere sicuramente <b>Royal Status</b>, <b>Lost president</b> e <b>Cleone jet</b>. Tra i pesini scegliamo I<b>l Frantoio.</b></p><h2>a Siracusa</h2><p>14 al via, con il numero 1 <b>Lope spirit</b> favorito d'obbligo dall'alto delle sue tre vittorie consecutive, ce la farà con 60 chili in sella ha portare a casa il bottino pieno? In alternativa il <b>Parrado show</b>, <b>Dottor Misagu</b> e <b>Playa Antigua</b></p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/7VFJQAKBX5O4LKBTRWVAXRF7LU.jpg?auth=fe301a26cd972b13421749990ccf3da32211cefd6bbb8ea8dcb997e884662183&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="3_sir_Far_2025" height="900" width="1200"/><p>Per correre il Premio più prestigioso di Sicilia è sceso dalla Toscana anche <b>Budrio</b>, gli avversari non mancano da <b>Fly by fly</b> che corre con una nuova giubba. <b>Kwara</b> e <b>Cime tempestose</b> rimangono i cavalli da battere.</p><p>Il miglio allungato a cui è assegnata la corsa TQQ di giornata risulta essere un vero rompicapo, Endo Botti schiera <b>The Great brozo</b> e <b>Madram</b> per tentare il colpaccio in terra siciliana, alternative valide sono <b>Wide sea </b>e<b> Jacks my boy.</b></p><p>Un bellissimo week-end di sport e spettacolo.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/A745FLUD3JPJZCZFTNQ6WLPMHU.jpg?auth=0dab7f3e77c22c01eaec26915befa10fc32135e67d3e1b5ffa4cf9fb0f5253ec&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Il dopo palo della Japan cup]]></media:description></media:content></item><item><title><![CDATA[Un felice ritiro per il mitico Goldenas, sfortunato campione]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/goldenas-felice-ritiro-2566004.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/goldenas-felice-ritiro-2566004.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Fabrizio Cameli, proprietario del vincitore del 140° Derby italiano, annuncia il ritiro del suo pupillo]]></description><pubDate>Tue, 11 Nov 2025 08:09:24 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Il noto imprenditore Fabrizio Cameli dal suo profilo Facebook ha dichiarato: <i>“Il mio sfortunato e dolce campione GOLDENAS, purtroppo non potrà più dimostrare di essere un buon cavallo, il suo cuore grandissimo non riesce a compensare la sfortuna che ha avuto in carriera! Da oggi sarà in vacanza e si dedicherà a fare lo stallone, sarà disponibile per trasmettere il suo sangue e la sua energia a tutte le future mamme che vorranno fargli visita. Il derby Winner 2023 e io ringraziamo tutti quelli che ci sono stati vicini. Un forte abbraccio a tutti”.</i></p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/RTFF57MGAJMJRHOWLDG7JTY5YA.jpg?auth=d00f1216cebd08531fee848a82b4f0919e0b70205c425e43d8ae7301ae3b9c6b&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Goldenas e Dario di Tocco (dalla pagina Fb del sindaco di Pisa Michele Conti)" height="900" width="1200"/><p>Questo il saluto di Cameli al suo pupillo, quel purosangue che gli ha permesso di vincere il “Derby italiano” al primo tentativo: un record mondiale. E se Fabrizio Cameli è un imprenditore di successo, è anche una gran persona che merita quel che ha.</p><p>Nell’ambiente del galoppo italiano in molti sono a conoscenza dell’amicizia che mi lega all’imprenditore umbro, ma tutti si domandano come questo possa essere accaduto: io pisano, lui ternano, io un perfetto normale (o forse meno), lui l’esatto contrario. Ebbene a legarci è stato proprio <b>Goldenas</b>…ed un post di Fabrizio su Facebook a cui mi permisi di rispondere. Da quel giorno la nostra amicizia è cresciuta sempre di più e adesso posso scrivere che ho un vero amico in più, spero valga anche per lui, ma credo di sì.</p><p>E questo ha un solo significato, il cavallo è il più grande amico dell’uomo e ha qualcosa in più di felini e canini, apre spazi ma accorcia le distanze, fisiche e sociali.</p><p>Di Goldenas ho parlato spesso, e se penso che al debutto nella mia Pisa non gli diedi credito, oggi merito il Purgatorio. Un gran bel cavallo, che ha avuto l’onore di vincere la corsa più importante italiana e l’onere di portare la croce per imprevisti veramente impensabili. Un cavallo con la genealogia regale (il padre è il grandissimo Golden Horn e la madre è Naseej da medaglia d’oro, altro super fenomeno) e una forza fisica eccezionale, anche per questo si merita la seconda professione, quella di stallone.</p><p>Il suo proprietario ha dichiarato che lo farà ed io, ormai esperto di genealogie, avallo incondizionatamente la scelta. La mia idea la sa, posso solo sperare che la condivida.</p><p>Questo il giudizio di <b>Dario Di Tocco</b>, il top Jockey italiano che lo ha sempre montato, tranne nella sfortunata trasferta parigina…<i>“Vincere il derby italiano all’età di 24 anni è qualcosa che stento ancora a credere, che dire di Goldenas, non poterlo più montare in corsa e non vederlo più in pista sarà un gran dispiacere, posso aggiungere che al debutto a San Rossore mi impressionò e poi la storia ha confermato quella sensazione. È stato il primo cavallo che mi ha fatto vincere qualcosa di veramente importante ed il primo amore non si scorda mai, grazie Goldenas, sono convinto che ci rivedremo presto".</i></p><p>Questo, invece, è il giudizio di <b>Endo Botti</b>, l’allenatore che lo ha allenato: <i>“È stato un cavallo fantastico, credo ci abbia dato una gioia che non so se riusciremo mai a colmare. Un cavallo da un carattere eccezionale, generoso e direi anche fisicamente ben dotato. Cavallo tardivo, infatti solo a tre anni ha cominciato a farci vedere qualcosa tant'è vero che abbiamo fatto un debutto vincendo facile qui a Pisa. È arrivato all'appuntamento più importante della nostra, della sua carriera al 100% vincendo appunto il Derby italiano, ha mantenuto un'ottima forma confermandosi nel 'Gran Premio di Milano' anche con i cavalli anziani, poi purtroppo c'è stata la sfortuna che ci ha fatto fermare e non una volta sola. Rimane un cavallo eccezionale che non so se si ritroverà di nuovo!”</i></p><p>Non mi rimane altro che aspettare la sua prole per poter scrivere ancora di lui. Intanto porto dentro di me il suo sguardo fiero, l’amicizia con il suo proprietario e i suoi ferri nella mia personale collezione.</p><p>Goldenas un vero campione del Turf.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/7VXAAVXLXJPSFNOZ3FPMLVQUYQ.jpg?auth=eba73871e8d90cac67f0597b2fb063764a819ea3eaec0f773a530773bc6e950b&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Goldenas al rientro dopo il In a Tiff (Rm) f.te Ippodromo capannelle]]></media:description></media:content></item><item><title><![CDATA[Fieracavalli di Verona si celebra la speciale affinità che lega uomo e cavallo]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/fieracavalli-edizione-127-cavallo-centro-2564539.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/fieracavalli-edizione-127-cavallo-centro-2564539.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Fieracavalli a Verona, il fine settimana e gli ippodromi di Siracusa, Milano, Pisa e Treviso]]></description><pubDate>Sat, 08 Nov 2025 09:24:19 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>L’economia e la cultura del mondo equestre tornano protagoniste a Verona. Con 2.200 cavalli di 60 razze, 700 aziende da 25 Paesi e 35 associazioni allevatoriali, la 127ª Fieracavalli trasforma Veronafiere in una piattaforma internazionale per una filiera che in Italia vale oltre 3 miliardi di euro e 100mila posti di lavoro. Sport, allevamento, business, spettacolo e impegno sociale si incontrano per quattro giornate nei 12 padiglioni espositivi di Fieracavalli, celebrando ancora una volta la speciale affinità che lega uomo e cavallo.</p><p>Al taglio del nastro il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, il vicepremier, Matteo Salvini, il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, il presidente della Provincia di Verona, Flavio Massimo Pasini, il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, il presidente di FISE, Marco Di Paola, il presidente di ITA-Italian Trade agency, Matteo Zoppas e la campionessa italiana di salto ostacoli Giulia Martinengo Marquet.</p><p>La fiera quest’anno si presenta con un layout completamente rinnovato, pensato per un percorso ancora più intuitivo e interattivo, grazie anche al supporto della nuova app di Fieracavalli. Al padiglione 2 debutta il <b>Salone internazionale dell’ippica</b> promosso dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, che segna il ritorno delle corse tra i padiglioni dopo 25 anni, con una pista per il galoppo di 200 metri, accanto alle finali del Cavallo da Sella Italiano e alle celebrazioni per il centenario del Murgese, simbolo della biodiversità equina nazionale. Chi può andare vada, perché lo spettacolo è assicurato. Amare il cavallo non è una questione di stile, è molto molto di più.</p><p>In merito al cavallo purosangue, quello a noi più vicino, segnaliamo che tra sabato e domenica gli impianti aperti sono Siracusa, Milano, Pisa e Treviso. In totale scenderanno in pista <b>237 purosangue</b>, 53 a Siracusa, 63 a Milano, 71 a Pisa e 50 a Treviso. Di seguito le miglior corse.</p><h2>Sabato a Siracusa</h2><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/F3474KDFTROQHI5AUXGYBKCYLY.jpg?auth=315c10df2a6be411ec62a944d9df94d23a028581515d392eb0cf512c02a66659&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Meazza_si_2025" height="900" width="1200"/><p>Cavalli anziani di spessore si affrontano in questa condizionata sulla distanza dei 1.500 metri. Il vincitore del Premio Parioli 2023 <b>Vero Atleta</b> dovrebbe spuntarla... <b>Tigrr</b> e <b>Paosan</b> daranno battaglia, <b>Vincere insieme</b> potrebbe ancora una volta beffare tutti.</p><h2>Domenica a Milano</h2><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/MND5RVVEAROKBL2WCHXG2WA6XY.jpg?auth=a9d89ff6bb42a317979fe1240fd94f8feb00d4a2a625f2ca40e62e9c0c64b98a&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Falck_MI_2025" height="900" width="1200"/><p>Tradizionale appuntamento per le femmine di 3 anni ed oltre sul miglio e mezzo di pista grande. La vittoria di <b>Kiki Roberts</b> nel Premio Monterosa non è stata casuale ed arriva a questo appuntamento con il vento in poppa. <b>Sun Never Sets</b> è la cavalla da battere per classe e titoli mentre <b>Thine Be The Glory</b> ha già dimostrato di non temere nessuno. Affascina il tentativo di <b>Valuta Straniera</b> che ha preparato questa corsa da lontano. <b>Sopran Lucca</b> è cavalla costante e quindi da non sottovalutare. Ciudad Juarez, Lady bin e Market timing sembrano un filo al di sotto.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/6VTYCVDGCVLV7DWO5B37DBZD6U.jpg?auth=dade3991e71f8809a125f386d3de2b08ad2f91bdb5136936af3117f26e8b050f&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Castello sforzesco_mi_2025" height="900" width="1200"/><p>Handicap Principale di tipo B per i cavalli di 2 anni sul miglio in pista media. Corsa questa che non delude mai e non l’ha fatto neanche quest’anno con un bel campo dall’equilibrio sottile e con una leggera preferenza orientata verso <b>King of Fire</b>, la cui piazza d’onore nel Rumon pesa parecchio nella valutazione. <b>Piccola Piuma</b> ha confermato l’esordio positivo con una vittoria alla seconda uscita con un certo piglio, mentre <b>Derganino</b> fin qui non ha sbagliato nulla e ci può ancora provare. Occhio anche ad <b>Euridice</b> che allunga la distanza. Bruxelles, Sables d’olonne, Sister in arms ed El Tanque hanno ancora da dimostrare la loro consistenza.</p><h2>Domenica a Pisa</h2><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/VQQXATU2WROYVEQA6G3Z2CVADE.jpg?auth=cba47b9b857abdde0a2cbb330b6a1248889f6ca3f870a00a88da6fd343fbf78b&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Serboli_PI_2025" height="900" width="1200"/><p>Terza edizione per il <b>Premio Serboli</b> che domenica vede agli ordini dello Startet 13 soggetti delle migliori scuderie italiane. Il Premio fortemente voluto dal Dr. Carlo Polci, ogni anno riscuote un gran numero di partecipanti e nelle due precedenti edizione non ha deluso, offrendo prove di spessore, forse perché rappresenta qualcosa di più di una corsa di cavalli. Nello spirito del suo ideatore è l’omaggio ad un grandissimo amico e alla figlia, entrambi prematuramente scomparsi, in un rapporto di amicizia e stima che vanno oltre ogni confine. Un messaggio di amore e fratellanza che in questo momento storico è ancor più attuale e necessario. Bravissimo Carlo Polci, aspettando altre 100 iniziative come questa.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/55J3B4M52VOSNNNG35E43C5TKE.jpg?auth=e775f2f61d9d89f4f560c70cd864952950b7ea85c5da1f628431553d3b97b0f6&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Ente parco_PI_2025" height="900" width="1200"/><p>Corsa di livello altissimo con 11 soggetti che possono essere tutti protagonisti, una leggera preferenza alla scuderia di <b>Francesca Turri </b>perché i suoi pupilli, <b>Orologio</b> e <b>Tamburo</b> che conoscono alla perfezione l’anello di San Rossore. Seguono <b>Budrio</b> per classe e titoli, ancorché al rientro dopo 217 giorni stop e <b>Red Maximus</b> che sembra aver trovato la dimensione giusta. <b>Aretha star</b>, forte del discarico dovuto alla monta dell’allievo fantino potrebbe bissare la vittoria di 20 giorni fa a Firenze.</p><h2>Domenica a Treviso</h2><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/3SQOVKU4DFOIJD6OQYYYWHQNEM.jpg?auth=c04197aa2cb01054a4d8fc1254ac81b2e3fa17f379307ed210b12589c847b051&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="GP_treviso_2025" height="900" width="1200"/><p>Otto al via per l’ultima classica di stagione…nella tradizionale corsa di Treviso non manca la qualità, anzi…Ancora una volta la <b>scuderia Eichner</b> è favorita, <b>Winstonpresident</b> e <b>Bellodan</b> hanno tutto dalla loro parte e non dovrebbero deludere, però il peso variegato mette tutti alla pari ed allora attenzione ai "pesini".</p><p>Ricordiamo infine che a Monaco di Baviera (Germanias), sabato si corre <b>l'ultima corsa di GR1</b> in Europa del 2025, <b>"Grosser Allianz Preis von Bayern" </b>sulla distanza classica dei 2.400 metri, 9 i partecipanti. <b>Tiffany</b>, unica femmina del lotto potrebbe mettere tutti d'accordo. Poi Junko che ci riprova dopo il secondo posto dell'anno scorso. <b>Alleno</b> secondo nel nostro Jockey club è il terzo incomodo. Il secondo del derby tedesco 2025 <b>Convergent</b> è atteso alla prova di maturità.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/XIVFYDMTRJIPNIVU3ICZKL74MU.jpg?auth=f97d342b94f0436daa8e53545c18e1b8c31a04cbc1382bc53ebe9087922cfe19&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Fieracavalli, il concorso ippico]]></media:description></media:content></item><item><title><![CDATA[Riapre San Rossore, l’ippodromo più british d’Italia]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/riapre-san-rossore-l-ippodromo-pi-british-d-italia-2557623.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/riapre-san-rossore-l-ippodromo-pi-british-d-italia-2557623.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Un fine settimana dove spicca la riapertura dell'ippodromo di San rossore e il Listed Race Day di Roma Capannelle, il sabato il Premio Madonnina a Milano]]></description><pubDate>Sat, 25 Oct 2025 05:36:13 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<h2>Sabato a Milano</h2><p>È in programma la 44esima giornata, con inizio alle ore 14.15, sei le corse previste. Il clou alle ore 16.35 con il <b>Premio Madonnina</b>, HP A sui 1.800 che è anche corsa TQQ. Corsa attesissima e sempre spettacolare per le femmine di 3 anni ed oltre in pista grande. Edizione splendida per qualità e quantità, con una tante opzioni, tra cui certamente Extertive, che sta correndo molto bene in categorie durissime e che rispetto alla prestazione del Cumani trova una distanza più congeniale e lo schema selettivo. In quanto a forma Punta Lancia, Orvieto, Sopran Lucca sono al top, ma ad onor del vero, hanno tutte almeno una primaria chance.</p><h2>Domenica a Pisa</h2><p>Era il <b>3 aprile 1856</b> quando San Rossore aprì la sua pista alle corse dei cavalli, dopo 169 anni la pista è ancora lì nella splendida ed unica ex tenuta presidenziale adesso di proprietà della Regione Toscana. La società Alfea e l’ippodromo di San Rossore riaprono le porte e da domenica 26 ottobre fino a domenica 5 aprile 2026 quando si disputerà il 136° premio Pisa segneranno il tempo di tutti gli appassionati del galoppo.</p><p>Nella “pausa” estiva dalle corse, la società ha effettuato importanti interventi di manutenzione straordinaria sulle piste da corsa ma anche su quelle in sabbia del centro di allenamento, un investimento che dimostra la volontà di mantenere il massimo gradino conquistato lo scorso anno (livello “Strategico”) tra gli ippodromi nazionali.</p><p>La parte autunnale della stagione 2025/26 vedrà in programma 17 giornate di corse, delle quali 11 festive e il montepremi a disposizione delle scuderie sarà di 1.132.510 euro.</p><p>Il calendario delle corse conferma gli appuntamenti tradizionali, cioè i Grandi Premi quali “Criterium di Pisa”, “Rosenberg” e “Andred”, “Tower of Pisa – MOUTAI Cup” (7 dicembre), “Goldoni” e “Piazza dei Miracoli”. Sono confermati i due gran premi per cavalli Anglo Arabo in programma il 24 novembre. Da ricordare infine le 6 corse in ostacoli, programmate l’11 e il 18 dicembre.</p><p>L’ippodromo di San Rossore non è “solo corse di cavalli”, infatti per le riunioni nei giorni festivi è previsto un ricco programma di eventi e spettacoli in pista e sul parterre: si va da artisti circensi a spettacoli equestri di varia, da esibizioni di fitness a mini-gare di agility dog, solo per fare alcuni esempi. Il programma completo si trova sul sito www.sanrossore.it. Per le famiglie e i più piccoli confermata l’animazione nell’area di “Ippolandia”, la presenza dei pony e il grande parco giochi all’aperto. Verrà inoltre riproposto il tour “Dietro le quinte”, che grande successo ha riscosso nelle passate stagioni, nel corso del quale vengono raccontati l’ippodromo e i meccanismi delle corse, ma anche vissuta la giornata da punti di vista privilegiati. Grandi novità per il pubblico anche dal punto di vista tecnologico grazie agli importanti investimenti fatti da Alfea negli ultimi 2 anni: il completo cablaggio dell’ippodromo con fibra ottica ha permesso il passaggio a FULL HD del sistema di riprese e visualizzazione delle immagini, che quest’anno sarà arricchito dalla presenza costante di un drone. È stato completamente rinnovato l’impianto audio e realizzata la completa copertura WI-FI del parterre.</p><p>Il programma di domenica 26 ottobre propone 7 corse di buona qualità nella quale spicca il <b>Premio Apertura</b>, Handicap per cavalli anziani sulla distanza dei 1.750 metri, nostri favoriti: Wonderful fighter, Glory box e Le Bagarre.</p><h2>A Roma</h2><p>Il clou del mese di Ottobre sarà questa fantastica Domenica con il Listed Race Day, un vero e proprio antipasto del Roma Champions Day che ci delizierà con ben 5 Listed e un Super Handicap.</p><p>Sette le corse in programma con inizio alle 13.40, si va dai velocissimi 1.000 metri del Premio Divino Amoreal grande fascino del Premio Roma Vecchia con i suoi selettivi 2.800 metri con partenza davanti alle tribune. Proprio il Roma vecchia ha riscosso un eccezionale partecipazione con ben tredici cavalli al via. Presenze straniere confermate con Humam per Stuart Williams nel Premio Umbria, Naughty Peter per Marlena Stanislawska e Lady Monia per Andreas Wohler nel Roma vecchia, entrambi di proprietà della Westminster Race Horses. Fa invece il suo ritorno a Capannelle Marco Ghiani, il fantino vincitore del 142° Derby Italiano con <b>Molveno </b>lo scorso 2 Giugno, cinque gli ingaggi in programma.</p><p>Si apre con il <b>Premio Divino Amore</b>, Listed Race sui 1.000 metri pista dritta per cavalli di due anni. Si rivede Cala Dei Mori che dopo la vittoria nel rientro romano ha fatto suo anche il Criterium Nazionale a Milano dimostrando di fare veramente sul serio in pista dritta. Ritroverà Lion In The Jungle e Khorogo, già battuti, ma il primo è stato autore di una vittoria molto incoraggiante ad inizio mese. Sarà anche l’occasione per il primo confronto contro la grande femmina Tamouth, deludente nell’Eupili Listed ma subito pronta a riscattarsi.</p><p>La terza corsa sarà il <b>Premio Umbria</b>, Listed Race ancora in pista dritta ma sui 1.200 metri per 2 anni ed oltre, ma al via solo anziani. Qui c’è l’inglese Humam con Marco Ghiani in sella che lo conosce bene. Per lui parlano tre vittorie e quattro piazzamenti in carriera, cavallo che frequenta handicap di classe 2 in patria con un 91 di rating e vedremo se si adatterà alla pista dritta romana. Gli italiani sono capeggiati da un Free Nation volante e dalla vecchia Talentuosa rivista in versione una decina di giorni fa. Il Noble Title della scorsa stagione sarebbe il favorito, ma al momento non sembra essere su quegli standard.</p><p>Si passa al <b>Criterium Femminile</b>, Listed Race sui 1.500 metri per le femmine di due anni. Moonage Daydream ne ha battute già diverse nella Condizionata di preparazione, Santa Trada rimane invece su un convincente secondo post dietro a Chelsea Believe nel Repubbliche Marinare. Queen Martina allunga la distanza dopo la sconfitta, ma con onore, nell’Eupili Listed di Bright Filly. C’è poi curiosità per questa Star Of Life, importata e neo acquisto dell’Alma Racing di Max Allegri che rimane sui due piazzamenti marginali in Inghilterra sotto gli ordini di Michael Bell.</p><p>Proseguiamo con il <b>Premio Buontalenta</b>, Memorial Giuseppe Valiani, Listed Race sui 1.600 metri per le femmine di tre anni ed oltre, corsa veramente bella e incerta. Guarda un po’ chi si rivede, dopo un’attesa di 200 giorni torna in pista Nigrum Regina, autrice di un testa a testa emozionante con Klaynn nel Dormello 2024 e ferma per un infortunio, sarà interessante rivederla all’azione. Love Words ha impressionato nel Cumani Listed respingendo tutte le straniere, Zittella e Summer Lady hanno seguito Bubuz nel Bessero Listed, Mystery Of Love è piazzata di Regina Elena G3 e Oaks G2, Chinkara, figlia di Night Of Thunder e ex John e Thady Gosden importata per Stefano Botti che rimane su una vittoria in maiden.</p><p>Arriviamo ad una bellissima edizione del Premio <b>Roma Vecchia</b>, Listed Race sui 2.800 metri per gli anziani. Gli stranieri Naughty Peter e Lady Monia sono tutti da valutare, già frequentatori di corse sulla distanza nel nord est europeo. La qualità porta da Soligo, il sei anni di Andrea Renzi sta vivendo una seconda giovinezza da un paio d’anni ad oggi, non si contano più i piazzamenti in Listed ormai ed è alla ricerca della vittoria per una meritata consacrazione per lui che è un beniamino del pubblico. Contro di lui c’è un agguerrito Luzak, in costante ascesa ha dimostrato di fare benissimo la distanza vincendo il Premio d’Italia e lo Scheibler, per lui parlano tre vittorie consecutive. Poi ci sono tre femmine temibilissime come Ersilia, Nonna Vanda e Nayeli, che lo ha vinto nel 2023. Ma questa è una corsa dove tutti hanno una chance.</p><p>Chiudono la giornata romana il Superhandicap <b>Premio Rumor Memorial Daniele Porcu </b>per cavalli di 2 anni sulla distanza dei 1.500 metri dove segnaliamo King of fire ed Inno dei grif e l'handicap limitato Mister Henry per cavalli di 3 anni ed oltre sulla distanza dei 1.600 metri della pista all weather.</p><p>Un gran bel fine settimana...</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/QQ7Y7SRQ7RJXZKEBA5VK5YZP6U.jpg?auth=cdceb010864fcc4d9b8d29f18419cb8e17972e5ce71fcf1f1e8210fb70528e26&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Una corsa all'ippodromo San Rossore - Pisa (f.te soc. Alfea)]]></media:description></media:content></item><item><title><![CDATA[San Siro al centro dell'ippica europea]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/jockey-club-gran-criterium-dormello-2554113.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/jockey-club-gran-criterium-dormello-2554113.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Archiviata la kermesse di Ascot è l'ippodromo Snai San Siro di Milano il protagonista con ben 4 corse di Gruppo. Tutto è pronto per il grandissimo evento con purosangue da Germania, Inghilterra e Francia. Otto corse per un montepremi da quasi un milione d]]></description><pubDate>Sat, 18 Oct 2025 05:00:59 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>È tutto pronto all’<b>Ippodromo Snai San Siro</b>, dove domenica 19 ottobre va in scena la nuova edizione del <b>Gran Premio del Jockey Club S.I.R.E.</b>, uno degli appuntamenti più attesi che unisce l’eccellenza sportiva del galoppo a un ricco programma di intrattenimento. I cancelli dell’impianto milanese di piazzale dello Sport si apriranno alle ore 12.00 accogliendo il pubblico in un’atmosfera festosa tra sport, musica e attività per grandi e bambini.</p><p>Il programma ippico è di altissimo livello. In pista andranno in scena otto corse, con ben quattro prove di Gruppo e due handicap. A spiccare è il Gran Premio del Jockey Club S.I.R.E. Trofeo Pio Bruni, Gruppo 2 riservato ai cavalli di tre anni ed oltre impegnati sui 2.400 metri in pista grande, con un montepremi di 264.000 euro, la prova più ricca del pomeriggio. In programma anche Il <b>Premio Dormello</b> (Gruppo 2) per le femmine di due anni sulla distanza di 1.600 metri, dotato di 247.500 euro; il <b>Gran Criterium</b> (Gruppo 3), con protagonisti i due anni sulla distanza di 1.500 metri in pista media e lo stesso montepremi; e il Premio Del Piazzale – Memorial Enrico Camici (Gruppo 3), sui 1.700 metri in pista media, con un montepremi di 100.100 euro.</p><p>Tra le altre prove della giornata figurano anche il Gran Premio delle Aste, handicap limitato riservato ai cavalli di due anni nati e allevati in Italia sulla distanza di 1.400 metri in pista media, e il Premio Fiume, handicap principale A sui 1.400 metri in pista dritta con arrivo al terzo traguardo.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/QK74TGSRKVKJTIBM33VLHARFEQ.jpg?auth=ca90daaee946fa57b907f0d48c870381930b23355d5b1780e291c90d3359c372&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="MI 1_aste_25" height="900" width="1200"/><p>Handicap Limitato per i 2 anni sui 1.400 metri in pista media. Non è un caso che il peso più oneroso lo abbia <b>Atlanta Hawk</b>, buon vincitore al debutto e poi ancora positivo nel Riva, che pare pertanto in grado di concedere i chili a questi avversari. <b>Afromisia</b>, che ha perso l’imbattibilità solo in listed, e <b>Derganino</b>, sempre molto positivo, sono verosimilmente i due rivali più pericolosi ma pure <b>Promise Land</b>, in forma e combattiva, può cercare legittimamente il suo posto al sole.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/KDERKG3TMRIYTNWVADM6WLILHU.jpg?auth=8431262832c9e4e362a4b6791e3d8eb557af6cb69e8681f61e9e49751c027217&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="MI_2_GC_25" height="900" width="1200"/><p>Corsa di Gruppo 3 sui 1.500 metri di pista media per i 2 anni, <b>la corsa più importante in Italia </b>per la generazione. Vigilia che lascia parecchie porte aperte, compresa e forse soprattutto quella di <b>Zuender</b>, che ha lasciato intendere di poter migliorare molto su una pista selettiva come quella di Milano, come ben si evince da suo terzo in gruppo 3 a Baden-Baden, quando finisce davanti a <b>Seguro</b> che ritrova come ostico rivale. Un ovvio rispetto lo meritano anche gli inglesi con <b>Sunset On Leros</b> si fa preferire. I nostri quattro alfieri sono tutti molto vicini tra loro e non partono battuti, anzi...</p><p><b>TERZA CORSA – PREMIO FELICE VILLA</b></p><p>Come da qualche anno a questa parte nella giornata del Jockey si ricorda Felice Villa, uno dei più grandi proprietari italiani, a cui è intitolato questo handicap di ottima categoria per i cavalli velocisti puri sulla distanza minima. Stuzzica molto la candidatura del giovane ex irlandese Ohmyviette, che debutta in perizia dopo tre prestazioni di valore in contesti affatto semplici e anche fortunato con il numero di steccato. La coetanea Admirals Arch è rientrata in maniera promettente, mentre Song For Europe può tranquillamente riscattare la prova negativa su cui resta. Love Ya e Miss Alaska faranno come sempre il loro dovere mentre Sopran Akilios si è appena rilanciato nel Bassignana.</p><p>Edizione particolarmente affascinate del Dormello, corsa di Gruppo 2 per le femmine di 2 anni sul miglio di pista media, <b>la selezione massima per sesso e generazione</b>. Spiccano la tedesca <b>Believe In Me</b>, <b>Kebrilla</b> e <b>Chelsea Believe</b>, tutte imbattute, tutte già laureate di listed ma con l’ultima citata che è sempre sembrata di altra categoria. <b>Reina Julieta </b>ha fallito sul terreno contrario ma può riscattarsi, e pure le altre tre possono sperare in un posto al sole pur presentandosi nelle valutazioni mezzo gradino sotto.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/CEVAI3HX7RKF7PPAMPAM6B4ZOA.jpg?auth=796c9bbc5ae931134af2368298fcca2454f5b07fa358d0e0ba1989c316e1cacc&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="MI_5_Jockey_25" height="900" width="1200"/><p>Il clou del programma della domenica milanese, la nuova edizione del <b>Jockey Club</b>, corsa di Gruppo 2 fondamentale per i cavalli di 3 anni e oltre sul miglio e mezzo della pista grande, da qualche anno associato a S.I.R.E. e al grandissimo Pio Bruni. Il lotto dei partenti è altamente qualitativo, con i tedeschi che sono venuti a correre con i migliori: <b>Lazio</b>, che arriva all'appuntamento con due terzi posti in Gruppo 1. La coetanea <b>Nyra</b> si presenta con coraggio contro i maschi ma il suo curriculum è molto chiaro, <b>Alleno</b> ha uno status per cui non deve tenere niente e nessuno. <b>Columbus</b> ha tirato fuori una performance strepitosa nel 63° Preis von Europa (GR1) arrivando terzo confermando l'ottima qualità. E gli Italiani? L'inossidabile <b>Flag’s Up</b> e <b>Alburno</b> si faranno rispettare. <b>Eydon</b> è l'ospite d'oltre manica e se fosse tornato quello dei tre anni si correrebbe solo per le piazze.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/DJSQYM3H4JKBRAVHXXHXKZQJHI.jpg?auth=02ed589f0cbd3647aa9e31fd3a7f3ff99c5a58dbdc521ab05a0a1b7dd2b35695&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="MI_6_Fiume_25" height="900" width="1200"/><p>Attesissimo e tradizionale Handicap Principale di tipo A per i cavalli di 3 anni ed oltre sui caratteristici 1.400 metri in dirittura. Campo assolutamente adeguato allo spessore elevato della corsa, con una leggera preferenza orientata verso <b>The Great Brozo</b>, che sta vivendo un’annata strepitosa. <b>Lethal Nigio</b> deve ancora certificarsi su questa distanza ma le due stagionali sono super, mentre <b>Midnight Mask </b>è uno che sa leggere e scrivere in queste situazioni così dure. Ingolosisce parecchio anche il giovane <b>Kammeel</b>, in rampa di lancio, non si trascurano mai <b>Calajunco</b> (il top weight) e Schiele che della dirittura milanese conosce ogni insidia. Gli altri faranno il loro dovere.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/DO4NHTATE5L4BMD7R2UTXEMT24.jpg?auth=ffb1ac1b7ab75f6f6de30970a74a814b805b6e6479306adb402039619408ed16&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="MI_7_piazzale_25" height="900" width="1200"/><p>Corsa di Gruppo 3 sul miglio allungato di pista media per i cavalli di 3 anni ed oltre dedicato alla memoria di <b>Enrico Camici.</b> Non c’è davvero che l’imbarazzo della scelta. Potrebbe essere la volta buona per il vecchio <b>Best Lightning</b>, terzo con un pizzico di rammarico l’anno scorso e ricomparso benissimo a Düsseldorf. <b>Arnis Master</b> e <b>Woodchuck</b> sono i cavalli da battere, mentre il 3 anni <b>Next Mine</b> può trovare quella crescita necessaria per pensare in grande. <b>Interstellar,</b><b>Mr Darcy</b><b> Eternal love ed Amabile </b>sono le nostre punte di diamante e ci proveranno senz'altro. Tra gli altri <b>Hypercromatic</b> di Marco Botti con in sella Claudio Colombi potrebbe sgambettare tutti. Attenzione però anche a Pompeo dream, Ozat e Watch my tracer che non saranno spettatori</p><p><b>OTTAVA CORSA – PREMIO GIN DESERT ROSE</b></p><p>La domenica all’Ippodromo Snai San Siro di Milano con al centro il Jockey Club si chiude con un handicap per i cavalli di 3 anni ed oltre di discreta categoria sui 1.800 metri, sponsorizzato da Desert Gin Rose. Vista la forma generale che presenta qualche lacuna, pare una ghiotta occasione per Kinkawa, il cui recente secondo posto contro avversari più forti di questi varrebbe la vittoria se ripetuto. Black Hills in chiara ripresa e Partigiana Lia se dovesse correre, essendo iscritta in due corse nel weekend, sono altri due con forma certificata, mentre per Blue Air Tucker e It Is Now, bisognerà vedere se si saranno alzati con la luna giusta.</p><p>E per chi verrà all'ippodromo per passare un bel pomeriggio, grazie alla collaborazione con la <b>Fondazione Francesca Rava</b>, l’area del Paddock dedicata bambini, si trasformerà in un vero e proprio villaggio di Halloween. Non mancherà uno spazio per i più piccoli, per vivere la magia della festa in totale sicurezza. Alcuni di loro potranno inoltre sperimentare il Battesimo della Sella assistiti dagli istruttori del Centro Ippico Lombardo, mentre chi vorrà scoprire l’Ippodromo da un’altra prospettiva potrà salire sulla carrozza d’epoca per un emozionante giro tra le storiche strutture liberty dell’impianto. Ad arricchire ulteriormente la giornata ci saranno le note di un sassofonista, che intratterranno il pubblico con un elegante sottofondo musicale, e la partecipazione straordinaria dell’attrice toscana Enrica Guidi, madrina dell’evento.</p><p>Sarà inoltre possibile acquistare un biglietto speciale che comprende la partecipazione al tour <b>#ScopriSanSiro</b> (euro 20,00): un percorso guidato da esperti ciceroni attraverso la storia dell’Ippodromo e dei suoi luoghi più iconici, come la Palazzina del Peso, il tondino di presentazione, il maestoso Cavallo di Leonardo e la GAMI, Galleria Archivio Multimediale dell’Ippodromo.</p><p>Senza alcun dubbio sarà una grande domenica di sport e spettacolo, siatene certi.</p><p>Il calendario delle corse al galoppo di ottobre a Milano prosegue con l’infrasettimanale di mercoledì 22, mentre sabato 25 è in evidenza il Premio Madonnina. A chiudere il mese ancora il mercoledì 29 con in programma il Premio Dormelletto.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/33KCG2DBWBJWFIB6KJ2Q67HN5E.jpg?auth=045dfa3e4df1fe746ab8dd6a720775f854d879d0b5572497230375f46cda13c6&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Cavallo di Leonardo, ippodromo San Siro (Milano)]]></media:description></media:content></item><item><title><![CDATA[Dal Palio di Siena a Longchamp, intervista a Monsieur Maurizio Guarnieri]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/intervista-monsieur-maurizio-guarnieri-palio-siena-longchamp-2544812.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/intervista-monsieur-maurizio-guarnieri-palio-siena-longchamp-2544812.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[maurizio guarnieri, allenatore di cavalli da corsa di razza purosangue inglese, adesso allena in Francia con ottimi risultati]]></description><pubDate>Wed, 01 Oct 2025 06:33:18 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Maurizio Guarnieri nasce a Siena il 13 febbraio 1960 ed è un allenatore di cavalli da corsa specializzato nelle gare in piano. In carriera ha vinto più di 1.700 gare. La sua passione per i cavalli nasce nella sua città natale grazie al Palio di Siena e il cavallo <b>Miura,</b> con cui il 2 luglio 1980 vince al debutto per la contrada dell'Onda. Quel mercoledì da leoni lo ispira definitivamente ed oggi è uno degli allenatori più quotati di Francia. Sposato con Elena Guidi hanno 4 figli: Matteo, Rachele, Tommaso e Niccolò.</p><p>I suoi più alti traguardi in Italia sono state le vittorie del Premio Roma (GR1 con <b>Shibuni’s falcon</b>) e del Premio Lydia Tesio (GR1 con <b>Aoife Alainn</b>), mentre in Francia ha collezionato 176 vittorie e 900 piazzamenti (fonte France galop). Le vittorie più illustri sono il Criterium de Maisons-Laffitte (GR2) ed il Prix Eclipse (GR3) con <b>Plainchant</b> ed il Prix du Calvados (GR2) con <b>Wed</b>.</p><p>Aspettando la kermesse parigina ed il <b>105° Prix de l’Arc de Triomphe</b> (la prima edizione risale al 1920, con uno stop nel 1939 e 1940) lo abbiamo avvicinato e ci ha concesso questa intervista.</p><p><b>Una decina di anni fa decise di trasferirsi in Francia e da quel momento la sua carriera di allenatore di cavalli purosangue è sempre in stata in ascesa. Quali sono state le motivazioni che l'hanno portata a trasferirsi al di là delle Alpi con tutta la sua famiglia, una scelta di vita coraggiosa…</b></p><p>"Si, ci siamo trasferiti in Francia 10 anni fa scegliendo di andare a La teste-de-Buch sotto Bordeaux perché il centro d'allenamento e il clima erano molto simili al posto che lasciavamo ovvero San Rossore a Pisa. La località francese è vicina al mare, c’è la sabbia naturale e la pineta, tutti elementi congeniali per un lavoro in continuità. La qualità della vita ha fatto il resto e ci ha convinto a rimanere. L’inizio è stato veramente duro perché la lingua francese non era proprio farina del nostro sacco, ma non ci ha fermato e abbiamo iscritto i figli alla scuola ancorché non ne sapessero una parola, con il senno di poi possiamo dire che siamo stati un po’ incoscienti. Sono stati momenti difficili, ci siamo arrangiati ma in cuor nostro sapevamo che la scelta era giusta. L’Italia dava evidenti segni di cedimento e continuare la professione di allenatore nel nostro Paese diventava sempre più difficile ed io volevo continuare, Elena ha sposato l’idea ed eccoci qua, senza rimpianti e rimorsi, felici e con i nostri figli che non ci hanno mai fatto rimpiangere la scelta".</p><p><b>In Italia ha sempre tanti amici, molti dei quali le permettono di allenare i loro cavalli sul territorio francese. Affronta mai con loro l’argomento “ippica italiana” quando li vede e/o sente?</b></p><p>"Gran parte di loro sono amici di vecchia data e parliamo spesso della situazione italiana.Tutti siamo sempre un po’ rammaricati per quello che sta accadendo e se si pensa che 25-30 anni fa i francesi venivano a correre le maiden in Italia perché riconoscevano nel nostro Paese un’opportunità importante, oggi non ci pensano proprio e con questo credo di aver detto tutto. No, scusi, mi faccia aggiungere un’altra cosa…"</p><p><b>Prego, ci mancherebbe.</b></p><p>"I francesi sono molto nazionalisti, è risaputo. Ormai però per tutti sono Maurizio e questo mi inorgoglisce moltissimo e quando mio figlio Niccolò, nel giorno del Jockey club, ha vinto la corsa in Gentlman con <b>Bacchilide</b> di Paolo Ferrario il pubblico ha esultato come se avesse vinto uno di loro".</p><p><b>Al 27 settembre 2025 questa era la situazione dei 33 cavalli che sono scesi in pista: 181 partenze, 15 vittorie, 76 piazzamenti, manca l’ultimo quarto di stagione. Se non ho contato male ha altrettanti cavalli in scuderia che devono scendere in pista, per ora il bilancio è favorevole oppure c’è qualche rimpianto?</b></p><p>"Nel pomeriggio (lunedì) a Craon abbiamo fatto un secondo posto con <b>Nick boutique</b> e la situazione è quella del bicchiere e mezzo pieno. Vincere in Francia è molto difficile, le corse in handicap sono sempre numerosissime ed oltremodo anche in quel tipo di competizione incontriamo le scuderie migliori al mondo da quella dell’Aga Khan a Godolphin. A dirla tutta, ad oggi mi manca qualche vittoria importante ma andiamo avanti con fiducia…faccio un nome su tutti, <b>Ciaran</b>…soggetto di livello assoluto a cui è mancato solo un po’ di buona sorte per darci la massima gioia (secondo in Italia, secondo in Germania, secondo in Francia, quarto in Turchia, tutte corse di GR)"</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/4TJISIUN4NL4ZBI7Q6YJ33F6MU.jpg?auth=fc4bc9788659b5c4533df435cf04c39e95758b52604ab9cb7f18b071686aae12&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="ciaran" height="900" width="1200"/><p><b>Tanti sono i puledri che devono debuttare, c’è qualche prospetto che le ha rubato gli occhi?</b></p><p>"Abbiamo tanti puledrini che devono debuttare e una settimana fa ha fatto un ottimo debutto <b>Apolide</b> di Paolo Donzelli, terminando secondo in una maiden molto qualitativa sui 1.600 metri. Poi c’è <b>Insidia</b> della scuderia Giacobbe, due corse in carriera con due ottimi finali, nella seconda è finita quarta in compagnia difficilissima a Chantilly".</p><p><b>L’altra settimana, ospite di Fabrizio Cameli, ho visitato le aste di Fairyhouse in Irlanda, organizzate da Tattersalls. Consiglierebbe le aste francesi ai suoi proprietari o a chi si avvicina al mondo del galoppo?</b></p><p>"Le aste francesi sono di una buona qualità ed Arqana è ormai ad un livello molto alto. Comprare i cavalli francesi è molto conveniente poiché ottengono un premio aggiunto dell'80% a 2 e 3 anni e del 60% per i 4 e 5. Detto ciò, consiglierei assolutamente di comperare cavalli alle aste in Francia. A tal proposito le dico che le prossime di Arqana saranno a Deaville dal 21 al 25 ottobre".</p><p><b>Questa è la settimana che porta all’avvenimento più importante dell’anno, a Longchamp si correrà il Prix de l’Arc de Triomphe. Lei quest’anno non parteciperà ma quali sono le sensazioni per gli addetti ai lavori e tutto il pubblico francese rispetto alla kermesse parigina? Nella due giorni, sarà impegnato con qualche suo allievo oppure si godrà lo spettacolo senza patemi d’animo?</b></p><p>"La kermesse parigina è un evento incredibile, viene preparato ai minimi dettagli e qua se ne incomincia a parlare almeno un mese prima, l’euforia sale di giorno in giorno e c'è una grandissima attesa. Tutti vogliono partecipare, personalmente io sarò abbastanza tranquillo, il giorno dell'Arc probabilmente correrò con <b>Egiategia</b> il “Qatar Grand Handicap Des Flyers presente Par Rmc” ma poi mi godrò lo spettacolo con la speranza di esser partente il prossimo anno perché non bisogna mai rinunciare ai sogni, perché sono i sogni il vero motore della realtà".</p><p><b>Tornerebbe in Italia ad allenare?</b></p><p>"Mai dire mai. Ribadisco il concetto espresso alcuni secondi fa: i sogni sono il vero motore della realtà".</p><p>Non possiamo che essere d’accordo con lui, i sogni sono il motore della realtà, forse ci ritroveremo tutti a Longchamp e possiamo solo augurargli di vincere l’Arc de Triomphe con un cavallo francese ma di proprietà italiana.</p><p>Aspettando l'ultimo e definitivo forfait i protagonisti del Prix de l'Arc de Triomphe 2025, nel momento in cui scriviamo sono questi: Giavellotto (ire), White birch (gb), Arrow eagle, Sosie (ire), Los angeles (ire), Byzantine dream (jpn), Estrange (ire) Quisisana, Kalpana (gb), Aventure (ire), Daryz, Leffard; Cualificar (gb), Hotazhell (gb), Croix du nord (jpn), Alohi alii (jpn), Gezora.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/YR3K2NQIUBKDRI627SGFVXSHDU.jpg?auth=fcc89cf831d18522b27f34e64d8f47054bfda5d64a0099477373f354b87beb67&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Maurizio Guarnieri (f.te Equidia.fr)]]></media:description></media:content></item><item><title><![CDATA[L'asta dei cavalli è come una grande sfilata di moda]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/aste-tattersalls-irlanda-2542772.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/aste-tattersalls-irlanda-2542772.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Questa settimana non scriverò di corse dei cavalli bensì di come questi animali nascono e si formano per poi correre negli ippodromi di tutto il mondo. La mia esperienza all'asta promossa da Tattersalls Irlanda]]></description><pubDate>Fri, 26 Sep 2025 05:00:29 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>La prima parte della settimana l’ho trascorsa in Irlanda e precisamente a Fairyhouse, località vicino a Dublino dove è andata in scena la tradizionale asta di yearling per i cavalli nati nel 2024 promossa da Tattersalls Irlanda.</p><p>È con vivo piacere che proverò a descrivere le sensazioni di un viaggio che non avrei mai fatto se non avessi conosciuto il mio amico Fabrizio e studiato la genealogia del purosangue inglese.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/U5RFOTBHSRLVJMHWCQRTCGCZBE.jpg?auth=493b08d26089c962431ac98e1c93a2f1062ded7d40f3b33dcfc29708178e0c7e&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="aste tattersalls" height="900" width="1200"/><p>Riflessioni che sono nate sull'aereo che mi riportava in Italia e precisamente a Fiumicino perché, non avendo vicino Fabrizio, le tre ore di volo, tra un pisolino e l’altro, le dovevo pur trascorrere ed allora le riflessioni sull’esperienza sono arrivate del tutto spontanee.</p><p>Il mondo è bello perché vario e questi tre giorni, ancora una volta, hanno confermato l’assioma. Fabrizio ha acquistato tre buoni prospetti spendendo una cifra che per molti potrà sembrare incomprensibile, io faccio parte di coloro che sostengono che ogni persona con la propria ricchezza può acquistare ciò che desidera e aggiungo che qualunque prezzo corrisponde al suo valore. Premesso ciò l'Irlanda è un paese bellissimo e il verde è ovunque, tutto è curato e tutto funziona. Ho notato solo un difetto, per ogni azione che si compie, attiva o passiva che sia, tutto termina con un canonico grazie che però è detto in mille modi diversi…<i>Thank you, thank you so much, thank you sir</i>....e tutto questo l’ho trovato un po’ stucchevole. Sarà che io capivo solo queste parole... perché l'irlandese stretto è veramente incomprensibile ma sta di fatto che per me stucchevole rimane.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/UK4GSG4MX5O73I2FTM2GS4UKVA.jpg?auth=9fd084a70d7ac7660e3970b3522ccfdafd3ed83795eb4a58ac59ae5569edd849&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="aste tattersalls" height="900" width="1200"/><p>Ma torniamo all'asta e ai cavalli da corsa. È stato come partecipare ad una sfilata di moda, ma invece di vedere modelli e modelle che indossavano capi di grandi stilisti, qui c'erano cavalli bambini con il loro fisico possente ed il pelo lucido tanto da abbagliare. Accompagnati a mano destra sfilano in mezzo a tantissime persone estasiate di vederli, toccarli, avvicinarli e alla fine comprarli con un unico fine, poter dire fra un anno/due, <i>"ecco, questo è il mio campione": </i>perché veder correre il cavallo scelto da bambino è un sogno che in pochi fortunati possono realizzare, è la prima scommessa vinta, un nuovo punto di partenza, il passaggio al secondo turno non del tutto scontato, aspettando la prima vittoria per aver la forza di ripartire e tornare in questi luoghi incantati alla ricerca di un nuovo futuribile campione. Diciamola tutta, è sempre molto più facile perdere che vincere.</p><p>Il mondo delle aste, di qualsiasi genere sia, è un mondo per persone sicuramente agiate ma è anche un mondo che genera ricchezza che viene distribuita tra le tante persone che ci lavorano intorno e a Fairyhouse erano centinaia gli addetti ai lavori. Tra il 22 e il 24 settembre, i giorni in cui sono stato presente, sono stati acquistati 444 puledri per un fatturato complessivo di circa 19 milioni di euro.</p><p>Molti erano gli italiani presenti ma non farò la lista di chi c’era, né tanto meno degli acquisti effettuati perché penso possa essere l’ultimo degli interessi. Vorrei invece comunicare a tutti gli scettici che il galoppo italiano è ancora vivo e non si ferma grazie proprio a queste persone che, con la loro passione, portano avanti tutto il comparto con un'ulteriore certezza, i nostri ippodromi potranno continuare a vivere con la speranza che qualche cavallo comprato nella patria dei cavalli possa anche tornare a correre al di là delle Alpi e competere con le grandi potenze: abbiamo creato il cavallo moderno, adesso è arrivato il momento di ricordarlo a chi forse se ne è dimenticato.</p><p>Un ringraziamento doveroso alla persona che ha permesso che scrivessi queste poche parole. Grazie Fabrizio, che credi nella nostra amicizia e alle mie teorie, nel mondo del galoppo italiano ce ne vorrebbero almeno 1000 di persone come te.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/AKMKJ4KEFNO35LHE4ZK5REJMKU.jpg?auth=4005971afa894a9d56f5b96daf82e3a2ff754db109d3c25b2fc7c0e04035a507&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[I segreti della coppia che sta rivoluzionando il galoppo italiano]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/semplicemente-endo-botti-e-cristiana-brivio-2525861.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/semplicemente-endo-botti-e-cristiana-brivio-2525861.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Intervista a Endo Botti e Cristiana Brivio. Se per loro il 2024 è stato un capolavoro, il 2025 sta confermandosi ancor migliore]]></description><pubDate>Sat, 23 Aug 2025 09:52:50 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Nella mia personale statistica, quella che tiene conto dei premi da €8.800,00 e superiori, Cristiana Brivio ed Endo Botti sono primi ed hanno 29 vittorie in più rispetto a Stefano Botti, secondo in classifica, 56 in più rispetto a Melania Cascione, la terza; a conferma che <i>“la qualità è il loro credo”</i>. Nella classifica generale i distacchi sono molto meno marcati.</p><p>I cavalli residenti nel quartier generale di via del Capannone, a Pisa, sono tantissimi, oltre 100 e senza togliere il merito agli altri, i migliori sono proprio lì a cominciare da <b>Klaynn</b>, la vincitrice del Regina Elena, piazzata di Derby e vincitrice dell’Oaks d’Italia. Poi ci sono i 2 anni terribili <b>Supreme Winner</b>, <b>Chelsea Believe</b>, ancora imbattuti, per gli anziani la batteria è indescrivibile ed allora ne ricordiamo solo due perché nel nostro cuore, il 4 anni <b>Mr Darcy</b> (il cavallo che ha vinto in tutte le categorie, dalla “vendere” alla corsa di “GR”) ed il 5 anni <b>Goldenas</b> (vincitore del Derby 2023).</p><p>Giovedì 21 agosto Cristiana ed Endo mi hanno concesso un’intervista e nel pomeriggio si è aperto il cancello del loro quartier generale. Non è la prima volta che entro nella tenuta privata più bella di San Rossore, oggi però lo faccio con uno scopo ben preciso, intervistare e conoscere da vicino i due protagonisti, la coppia che sta rivoluzionando il galoppo italiano. Un duo che sta facendo dei numeri pazzeschi tra palmares e scuderie allenate. Mi accolgono all’interno del piccolo ufficio dove ogni giorno parte la programmazione per centinaia di cavalli. Un piccolo ufficio in cui si respira l’aria di tradizione, cultura, vittoria e tanto lavoro. È chiaro il perché ci siano tante persone di spessore, innamorate del cavallo da corsa che vogliono portare in questo paradiso i loro pupilli…</p><p>Un’intervista a tre molto significativa perché ha messo in luce aspetti non del tutto scontati.</p><p><b>Quando vi siete incontrati?</b></p><p>La prima a rispondere è <i>Cristiana:</i> “Ad un’asta 24 anni fa, lui era sempre fantino ed io invece preparavo i cavalli per alcuni clienti per poi venderli in quei consessi, quando Endo ha smesso di montare abbiamo provato a metterci in proprio e con tanta buona volontà e sacrificio eccoci qua.”</p><p><i>Endo:</i> “Il Fantino è un mestiere, l’allenatore è tutt’altro, nel 2009 abbiamo preso la patente insieme e da quel momento, ogni mattino siamo a programmare, allenare e provare a vincere”.</p><p><b>Ancorché molto attivi nella comunicazione, la vostra riservatezza è una forma di protezione oppure un vero proprio metodo di lavoro?</b></p><p><i>Endo:</i> “Potrei dire che la verità sta nel mezzo, questa attività è molto complessa e se hai a cuore il benessere dell’animale, i dettagli da focalizzare e gestire tolgono spazio a tutto il resto, ecco allora che sembriamo riservati o poco avvezzi alla socialità, abbiamo scommesso sui social proprio per far capire che siamo “normali” e che dietro ad ogni gara c’è uno sforzo immenso, ci seguono dei professionisti e siamo contenti del lavoro che svolgono, ovviamente ci dobbiamo coordinare anche loro…”.</p><p><i>Cristiana: </i>”È vero, all’ippodromo sono molto riservata ma la verità è un’altra, in tutto quello che faccio cerco di stare attenta ad ogni dettaglio, mi definirei maniacale e quindi sono costantemente sul pezzo ed allora difetto di socialità, ma come vede in questo momento sono sorridente, scherzo e mi apro. Il momento fa la differenza (ed un bel sorriso esce dalla sua bocca, ndr) e le do una notizia, stiamo progettando un Open Day proprio qua per proprietari ed appassionati, farci conoscere da vicino le assicuro che è una nostra priorità!</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/Q74T6AJH35PVFFT2JU6CZTNJTI.jpg?auth=44f1d577eb68666862396048266ac57b97fd0ae6a324a1013d853ec81c2aaed9&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="la pista" height="900" width="1200"/><p>Abbiamo chiaro un aspetto, il dietro le quinte è il sale del nostro lavoro e questo mondo l’ha raccontato sempre troppo poco facendo passare un messaggio molto diverso dalla realtà.”</p><p><b>Il cavallo da corsa è nel vostro DNA, sia tu Cristiana, sia tu Endo provenite da due famiglie che sono istituzioni dell’ippica… state continuando la tradizione, avete mai pensato di poter fare altro?</b></p><p><i>Cristiana:</i> “In verità questo non era il mio mondo e devo ringraziare Mil Borromeo, lavoravo nella pubblicità, poi con l’inconsapevolezza della ventenne entrai nel mondo dell’allevamento del cavallo da corsa…sì, fu un passo inconsapevole, oggi non lo rimpiango, anzi le dico che non potrei vivere in altro modo!”</p><p><i>Endo: </i>“Quando nasci in una famiglia come la mia, e cresci a pane e cavalli, l’unico obiettivo è starci dentro e migliorarsi ogni giorno. Il mio sogno era fare il fantino e l’ho realizzato, il mio secondo sogno era fare l’allentore e l’ho sto realizzando. Mi ha aiutato molto aver lavorato per tre anni nel Centro Siba di Brescia. Ma non tacciatemi di “fortunato”, è la forza di volontà che mi ha fatto fare tutto ciò, vivere in simbiosi con il cavallo da corsa è sacrificio…poi le vittorie ripagano ma quanti bocconi amari si butta giù lo sappiamo solo noi e chi ci segue molto da vicino!”</p><p><b>Come marito e moglie siete a stretto contatto perché condividete ogni ora della giornata e la settimana non concede giorni di riposo. Come conciliate il ruolo di genitori?</b></p><p><i>Cristiana: </i>“Una domanda molto difficile, noi ci alziamo alle 5 e fino alle 20 non stacchiamo, la mia prima figlia ne ha sofferto, oggi anche lei lavora con noi, ha molti interessi e credo mi abbia perdonato per il tempo che non le ho dedicato. Bianca, ancorché abbia solo 12 anni, ha ben compreso il lavoro dei suoi genitori, quando non ci vede arrivare, viene qua e supportarci e ci aiuta a finire il lavoro quotidiano, ci segue con passione e mi sembra felice!”</p><p><i>Endo: </i>“Posso solo far mie le parole di Cristiana.”</p><p><b>Genealogia, morfologia, alimentazione, tecniche di allenamento, impianti…</b></p><p><i>Cristiana:</i> “Le cinque parole chiave a cui proviamo a dare risposte concrete. Alla <b>genealogia </b>rispondiamo cercando di studiare a fondo i pedigree dei cavalli proposti alle aste. La <b>morfologia</b> è la mia grande passione, da sempre studio il cavallo da corsa e da sempre cerco di scovare il cavallo perfetto, le proporzioni del cavallo sono fondamentali, specialmente se dovrà correre forte. Sull’<b>alimentazione</b> ho fatto proprio un video che è sulla nostra pagina social, che aggiungere, il cavallo atleta è soggetto a sforzi importanti e una sana e corretta alimentazione è propedeutica allo sforzo prodotto. Sul resto passo la parola ed <i>Endo</i>: “Poteva esprimersi anche Cristiana che è preparata quanto me, però proverò io a darle le risposte. La forza di ogni allenatore è comprendere il cavallo e siccome il linguaggio del suo corpo è quello che dobbiamo interpretare, le <b>tecniche di allenamento</b> sono il passo successivo, saper leggere i loro movimenti è per noi il segreto. In merito agli <b>impianti</b>…ho voluto fortemente la pista in trucioli dentro il nostro centro. Lavorare in casa, in tranquillità è un aiuto indispensabile per far raggiungere il massimo sforzo ai nostri allievi…siamo molto fieri dei nostri 1000 metri che si sposano perfettamente con le piste d’allenamento in erba dentro la Tenuta di San Rossore".</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/LSEGQLL2SFKCHDIB2HL54ZVL7U.jpg?auth=61f277bd7d47fe4371aa3217f47b5520f926e6f4412b901e3e72242e207d95a3&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="la pista" height="900" width="1200"/><p><b>L’anno scorso avete battuto tutti i record, nel 2025 state facendo ancor meglio…</b></p><p><i>Cristiana:</i> “Le voglio far vedere una cosa, questi sono i fogli con cui tracciamo il programma di ogni singolo cavallo, e per programma non intendo quello di iscriverlo alla corsa, operazione che rimane sempre molto ostica per il palinsesto nazionale, ma il programma di allenamento, i lavori, gli scarichi, le monte, l’alimentazione, le terapie somministrate e le nostre sensazioni…insomma ogni nostro cavallo è monitorato ogni giorno ed ha un suo diario che ci permette di conoscerne le potenzialità e tenerlo al top. Ovviamente l’infortunio è sempre dietro l’angolo anche quando il grado di attenzione è massimo e questo ci duole un po’…ma così è! Il nostro lavoro è supportato da due veterinari, maniscalchi di fiducia e una trentina di addetti. E se ce lo consente, con la sua intervista vogliamo pubblicamente ringraziare tutte le maestranze che ci hanno consentito di arrivare fino a qui…”</p><p><i>Endo:</i> “Dopo l’intervista ci aspetta il giro quotidiano dei box, per ogni cavallo c’è qualcosa da controllare e riassettare… e a fine giornata non è proprio una passeggiata, visto il reggimento che i nostri proprietari ci mettono a disposizione. Lo devo fare, lo vogliamo fare!”</p><p><b>Tutti i migliori proprietari italiani sono qua, adesso anche personaggi del calibro di Yoshida (Klaynn, il programma?) e Repole…?</b></p><p><i>Endo:</i> “Sì, abbiamo tanti proprietari e questo ci inorgoglisce, ne ricordo solo uno a nome di tutti, Franco Polidori, il primo che ebbe fiducia in noi…”</p><p><i>Cristiana:</i> “Una persona straordinaria, ma mi faccia precisare un altro aspetto. Noi alleniamo cavalli da corsa e conseguentemente non ci sono cavalli di serie A e/o serie B ed altrettanto Proprietari da etichettare in quel modo. Ma quanto saremmo felici se fossero un gruppo di amici. Poi sul palo vince un solo cavallo e questo però è il sale della competizione. Noi vorremmo evitare le lotte in famiglia ma ciò è impossibile, i programmi delle corse e la qualità dei cavalli talvolta giocano contro quanto appena detto…e noi dobbiamo fare di necessità virtù. In merito a Klaynn, rientrerà il primo di settembre a Capannelle e poi si andrà a Parigi, “Prix de l’Opera”, corsa tostissima ma se non ora quando!”</p><p><b>L’ippodromo di Livorno, tanto caro a suo padre che fine farà? Le voci dell’interesssamento dell’Alfea quanto possono essere attendibili visto che qui c’è un autorevole esponente del CdA?</b></p><p><i>Cristiana, per il ruolo che ricopre preferisce non rispondere.</i></p><p><i>Endo: </i>“Tutti noi speriamo in un bel lieto fine, l’interessamento dell’Alfea c’è sempre stato…aggiungere una parola in più, in questo preciso momento non è opportuno!”</p><p><b>Per il nostro Paese che futuro è auspicabile? Il Ministero mette la faccia in ogni grande evento…</b></p><p><i>Cristiana: </i>“...è proprio così, continuare a lamentarci non ha portato da nessuna parte, anzi, adesso se si invia una richiesta al Ministero, la risposta è certa e con tempi che definirei rapidi. Adesso i pagamenti avvengono con altrettanto tempistica certa. Insomma, finalmente il ministero non è più quel perfetto sconosciuto.”</p><p><i>Endo:</i> “Concordo con Cristiana ed aggiungo, il dottor Chiodi si prende a cura ogni istanza, ascolta poi tira le somme…cha ha un solo significato e per noi è moltissimo, perché rimanere nelle sabbie mobili è il peggior modo per andare avanti perché avanti non si va!”</p><p>Ringrazio Cristiana ed Endo per il bel colloquio, li ringrazio per avermi aperto le porte del loro regno e spero che questa intervista possa esser stata utile a svelare la semplicità della coppia d’oro del nostro galoppo.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/ECLBYZSHGJNG3NWDXZM3PYLJGI.jpg?auth=16c977cacef81e8b53036fd9c9ce04a7d5f462eedea819f4d604c6cffe24a2ba&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Cristiana Brivio e Endo Botti (f.te pagina ufficiale Facebook)]]></media:description></media:content></item><item><title><![CDATA[Fabrizio Cameli, il nuovo volto del galoppo italiano]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/fabrizio-cameli-chi-nuovo-volto-galoppo-italiano-2512779.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/fabrizio-cameli-chi-nuovo-volto-galoppo-italiano-2512779.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Nel giro di pochi anni con successi altisonanti è entrato di diritto nell’élite del galoppo italiano. Ci accoglie nella sua azienda di Amelia, Talenti spa]]></description><pubDate>Mon, 21 Jul 2025 13:41:13 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Ripartono le nostre interviste nel mondo dei cavalli. Oggi siamo in compagnia di Fabrizio Cameli, il noto imprenditore che, nel giro di pochi anni con successi altisonanti è entrato di diritto nell’elite del galoppo italiano. Mi accoglie con semplicità nella sua azienda di Amelia, <b>Talenti spa</b> e dopo un buon caffè iniziamo l’intervista.</p><p><b>Nel 2020 è stato sulla copertina di Forbes Italia come l’imprenditore che ha trasformato le sue visioni in fatti concreti, ormai i suoi interessi spaziano dall’arredamento all’energia, dagli immobili alle casa di cura. Come nasce la passione per il cavallo, in special modo per il purosangue inglese?</b></p><p>"Sin da ragazzo ho sempre avuto uno stile di vita legato allo sport e alla competizione e tanti anni fa in un maneggio scelsi di montare un cavallo bellissimo di nome Lawrence, fu un’esperienza a dir poco spaventosa. Premetto che all‘epoca la mia capacità di montare un cavallo era solo fuoco e prestanza fisica e nei vari maneggi ero salito su mezzosangue inglesi o maremmani di età matura ormai stanchi e telecomandati e non avevo minimanente calcolato e capito che tipo di animale fosse il fiero e bellissimo Lawrence. In sella a lui realizzai che non sapevo assolutamente andare a cavallo o gestire un puro sangue inglese di 4 anni. Appena sceso da quella furia tutta la mia famiglia disse di lasciar perdere quei cavalli tanto belli ma altrettanto imprevedibili. Respirai e contro tutti i favori del pronostico lo acquistai. La mia storia con il purosangue inglese iniziò così, a 23 anni presi un anno di lezioni convinto di coronare il sogno, possedere e montare l’animale piu fiero e gentile che avessi mai visto prima. Da quel giorno non ho piu smesso di amare queste creature fantastiche, cercando di avvicinare anche la mia famiglia a questo mondo. Il 21 ottobre 2021 ho acquistato <b>Prichi</b>, una femmina da Awtaad e Naseej, il mio primo cavallo da corsa che ci ha regalato la gioia di una vittoria al debutto ed il “Criterium femminile” (listed race) a Capannelle 24 giorni dopo. Da quel momento non ci siamo più fermati, insieme a mia moglie e i miei figli giriamo ippodromi ed allevamenti alla ricerca del sogno".</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/E6X6MIALBBI5HHQEAI6ZJ7L2RQ.jpg?auth=ee37f961cc7b1f6d52b7174254834b8a97ac5b03d8cc9a49622bdca3915e7cca&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="derby 24 - Fabrizio Cameli" height="900" width="1200"/><p><b>Non è da molto tempo che si dedica al galoppo agonistico ma già vanta diversi titoli, tra cui il più prestigioso, il Derby Italiano, vinto con Goldenas nel 2023. Ci può raccontare la storia di quel successo e cosa ha significato?</b></p><p>"Ha ragione, il 21 ottobre 2025 saranno quattro gli anni che la mia scuderia, con la giubba oro e argento, partecipa alle gare di galoppo. Ed è vero che in breve tempo molte gare sono state vinte dai miei cavalli ma ad oggi pur pensando a Selfish, Candid smile e Giorgine rose, il mio cuore batte forte pensando alla prima volta di Prichi ed ancor più forte quando penso a lui, il mio campione sfortunatissimo <b>Goldenas</b>,un bellissimomaschio baio da Golden horn e Naseej, il fratello di Prichi che il 21 maggio 2023 vinse il Derby Italiano sbaragliando gli stranieri e gli italiani più quotati. Quella domenica piansi come un bambino, un’emozione così forte e travolgente e che non ho mai provato neanche nel mio lavoro pur avendo ottenuto tanti successi. Vincere con la forza di un guerriero e l’onore di essere il numero uno non si cancella dal mio cuore… Goldenas è un grande cavallo anche se in molti non lo pensano, non mi preoccupa il giudizio di chi non sa quanto è stato sfortunato e gli infortuni che ha avuto durante la sua carriera. Ora si sta riposando e spero che ritrovi il massimo della forza per poter affrontare altre corse di livello, aspetteremo con trepidazione l’autunno consapevoli che c’è ancora il tempo per nuovi successi. Goldenas poi a fine carriera sarà uno stallone e mi auguro che tanti puledri avranno il suo sangue perchè lui, per me, non è un semplice cavallo o denaro da guadagnare. <i>Lui è un pezzo del mio cuore e della mia anima! </i>Amo vederlo correre per il suo coraggio, per la sua bontà, per la sua eleganza, per il suo equilibrio, per i suoi tifosi. Ho tanta voglia di rivederlo e presto lo andrò a trovare compatibilmente con le mie intense giornate lavorative".</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/GHYM2TON2BPI5GZ7TSNGEQUHRA.jpg?auth=82d17d4020f97cedce8747f9c311547a54ec85224487416112a323ec5051ebfe&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Di Tocco e Goldenas" height="900" width="1200"/><p><b>La sua scuderia si compone di un gran numero di purosangue ed un parco fattrici molto interessante, un po’ in Italia ed un po’ all’estero. Quali sono le aspettative di medio-lungo periodo?</b></p><p>"Sì, credo di aver un buon numero di cavalli e puledri, belle fattrici e qualche nuovo nato di buona carta. Ho diversificato sia con le genetiche, che nelle aree in cui i cavalli si allenano, risiedono e crescono, tutto questo per avere un miglior confronto tra allenatori, allevamenti e risultati. Come le ho detto prima, sono molto determinato e innamorato di questo sport, ho voglia di vincere…tanta voglia. Questo mestiere è complesso purtroppo e non basta la volontà o la determinazione, per esperienza diretta non basta nemmeno scegliere il cavallo più bello o con la carta migliore. In questo sport non c’è spazio per l’incompetenza, c’è da lottare contro avversari forti e determinati, contro i terreni dei vari ippodromi, contro il tempo nei suoi vari generi, con le scelte più o meno azzeccate degli allenatori ed infine contro il palo d'arrivo che è artefice di gioia ma anche di tanti dolori… Per arrivare a vincere serve una squadra coesa che lotta e suda per lo stesso obiettivo, questo non è facile da creare visti gli interessi economici della maggior parte delle anime che sono vicine a questo mondo. La mia aspettativa? Vincere e poi vincere fino a scrivere il nome della mia scuderia negli albi d’oro più importanti in Italia e nel mondo e soprattutto celebrare il cavallo o la cavalla che raggiungerà questi risultati, con una certezza, rimarrà a casa per essere un grande riproduttore o una grande fattrice, queste sono le mie future aspettative".</p><p><b>Come vede il galoppo italiano e, da imprenditore qual è, cosa proverebbe a modificare, se ritiene ci sia qualcosa da modificare? </b></p><p>"Non credo di essere la persona giusta per questa domanda. Io cambierei molte cose a partire dai premi, la loro distribuzione, i tempi con cui vengono pagati e molto altro. Cambierei il tipo di allenamento senza pensare solo alle caratteristiche del cavallo ma alla sua educazione per migliorarlo nel tempo. Credo che un puledro sia come un bambino che appena uscito dal grembo di una madre ha una sua indole, ma non ha un carattere, quello si forma con gli insegnamenti, gli esempi, la dedizione. Questo secondo me andrebbe messo in pratica anche con i cavalli. Nella mia scuderia quando nascono dei puledrini io sono li ogni volta, voglio e devo esserci, faccio anche la levatrice se non arriva in tempo il veterinario. In scuderia ho visto piccolini più schivi e diffidenti altri più socievoli, ma poi con la cura e con i modi giusti tutti riescono ad essere maneggiati e fanno le cose che li si insegna. Secondo me ogni cavallo va lavorato in maniera diversa, loro hanno un’anima, è da li che si dovrebbe partire, ovviamente dopo verifica dello stato di salute e l’idoneità allo sport ma questo non accade in italia. Ne avrei tante altre di cose da dire ma per ora faccio il proprietario e quindi evitiamo ingerenze che possono creare malintesi inutili".</p><p><b>Possiamo dire che lei trasforma i suoi sogni in realtà e sicuramente anche nell’universo del cavallo ne avrà. Può svelarlo anche ai nostri lettori?</b></p><p>"Ha ragione, sogno e continuo a farlo. Il prossimo anno sarò pronto con il mio nuovo allevamento, ci saranno tutti i comfort per i cavalli e dei professionisti che lavoreranno in team con me. Pian piano organizzeremo tutta una serie di servizi per valutare al meglio lo stato di salute e curare ogni bisogno dell’animale. Alleverò cavalli di razza purosangue inglese con l‘intento di farli crescere sani, forti e italiani! Siamo indietro con i nostri cavalli nazionali ma ammiro, appaludo e mi ispiro agli allevatori che dedicano denaro, tempo, capacità e impegno ogni giorno senza mai tirarsi indietro. Sarebbe doveroso da parte del governo premiare ed assistere coloro che credono nell‘allevamento italiano. Gli allevatori e i proprietari sono quelli che tengono in piedi l‘ippica e nessuno ancora lo riconosce o ne parla a fondo, ritengo sia ora di cambiare i giochi che per ora sono in mani diverse, mani che investono meno e guadagnano 10 volte tanto rispetto alle categorie sopra esposte".</p><p><b>Lei gira il mondo per lavoro e diletto, ormai sono pochi i luoghi che non ha visitato. In ambito ippico c’è qualcosa che potremmo importare per migliorare la nostra qualità?</b></p><p>"È vero, per lavoro e diletto ho fatto dei bei giri, la curiosità e l‘interesse per il settore dell’ippica mi ha portato a valutare alcuni aspetti e tecniche dell‘allenamento. Ho visto delle attrezzature molto sofisticate nei centri d’addestramento fuori dai confini nazionali e giusto nel novembre 2023, al mio ritorno ne ho parlato con gli allentori di Pisa. Alcune di queste mie proposte sono state apprezzate ed inserite nella preparazione dei cavalli e subito sono arrivati importanti risultati, non proprio con i miei cavalli e questo è un piccolo rammarico, ma si sa…sono fieri e nobili ma non hanno il dono della parola. Come le ho già detto la qualità si ottiene molto prima della nascita del puledro, attraverso gli investimenti che gli allevatori e i proprietari sono disposti a sostenere. L’allenamento è parte di un processo avviato prima, un processo molto complesso che in Italia è stato ormai abbandonato o per lo meno ridimesionato... ed infatti gli Inglesi, Americani, Francesi e Tedeschi ci danno sportellate in ogni gara e difficilmente riusciamo a mettere il muso davanti. Una parola sui fantini voglio dirla, quelli bravi scappano tutti, poi tornano per le corse più importanti, osannati come dei fino al prossimo ritorno… chiediamoci il perché e poi di chi possa essere la responsabilità".</p><p><b>Adesso ha preso alcuni cavalli da Agostino Affe, una scelta coraggiosa. Sicuramente un ottimo allenatore ma in questo momento Endo Botti e Cristiana Brivio sono ai massimi livelli... Quali sono le aspettative autunnali visto che sia il primo che i secondi hanno dei puledri di sua proprietà da far debuttare?</b></p><p>"Agostino Affè è una bella persona, mi è piaciuto il suo approccio amichevole. Abbiamo contatti quasi giornalieri, il suo centro di allenamento è anche molto vicino al mio centro di interessi e mi resta facile raggiungerlo; poi ha un pregio superlativo...Parla chiaro! Se un cavallo non ha le potenzialità che io mi aspetto, avvisa e a quel punto faccio le scelte che desidero. <i>“Un pollo non diventerà mai Aquila!“ </i>ed io cerco di scovare l’Aquila. Confido molto nella sua esperienza, capacità e nella sua volontà. Come me ha voglia di vincere e in questo momento ha nuovi puledri, per ora abbiamo tenuto un basso profilo nel budget ma visto i risultati di <b>Klaynn, Lao Tzu, Kabir, Goldenas, Swipe up, Prichi</b> posso esser speranzoso...L’anno scorso comprai un cavallo spendendo veramente tanto, spero vivamente che riesca a dimostrare che ne è valsa la pena. Ritengo che la mia scelta di diversificare non sia stata dettata dal coraggio, riconosco invece in Agostino un Siculo doc, con alcune sue caratteristiche che si addicono molto alle mie di base. Bianco o Nero… senza filtri. <b>Cristiana Brivio </b>ed <b>Endo Botti </b>sono la prima forza in campo, sono consolidati, pieni di collaboratori e professionisti di livello, hanno poi i migliori proprietari italiani ed adesso anche un certo Yoshida a conferma di tutta la loro qualità. Sono ahimè meno comunicativi, senza colpa ovviamente, visti i mille impegni ed i tanti proprietari. Loro sono impegnati a portare risultati. Per onestà intellettuale devo dire che con me mantengono comunque rapporti eleganti, signorili, in questo momento hanno molti miei cavalli in allenamento ed alcuni puledri, compreso il top price descritto in precedenza. Credo che faranno di tutto per far bene e farmi vincere. Il confronto fra Agostino e la Endo Botti galoppo sarà interessante e premiante".</p><p><b>Possiamo aspettarci un ritorno in grande stile per 2026, rivedremo la sua giubba nelle grandi corse? Gli investimenti anche quest'anno sono stati molto importanti, gli addetti ai lavori la guardano con interesse e gli appassionati tifano per i suoi colori, la giubba oroargento andrà al di là delle Alpi?</b></p><p>"La stagione 2026? Credo nelle scelte dei miei allenatori ed ho fatto ciò che mi hanno consigliato. Gli acquisti sono stati fatti affidandomi completamente a loro, solo in due casi ho scelto io di comprare un cavallo senza la loro benedizione, la prima volta fu un cavallo maschio da Nathaniel che non ha dato risultati e attualmente una femmina figlia di Sottsass che adesso è affidata al Siculo doc…vedremo come sarà. Le mie aspettative per la stagione sono alte e ho investito al meglio affinchè possano realizzarsi. Ho un difetto, amo cavalli da <i>corse classiche </i>e per mia sfortuna non ho elementi precoci che possano debuttare rapidamente a due anni. Per trovare il buon cavallo che faccia tutta la sua carriera al massimo occorre anche una buona dose di Fortuna, molte corse abbassano la longevità del periodo sportivo ma io sono pieno di perseveranza, lotto e credo fermamente che ci saranno altri traguardi importanti per i miei cavalli. L'oro della mia giubba e l’argento non sono stati scelti a caso e se ha guardato bene ci sono delle V rovesciate. Desidero con tutto me stesso vincere sia in Italia che al di là delle Alpi. Devo rimanere concentrato e valutare al meglio ogni singola azione da fare, con ambizione e al contempo umiltà perché come disse un grande:<i> “In Italia si perdona tutto…ma non il Successo!”</i>. Io sarò tra quelli non perdonati…l’Arc deve solo aspettarci!".</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/LVU2Y7XYMFNRNFI2W3JTT2D3PQ.jpg?auth=d7bf00ace550a2bc7d4ed3f0aafdeb19639a89457a69afe2581b2f84209d0664&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Dario e Goldenas, il rientro al tondino" height="900" width="1200"/><p>A questa intervista è giunta al termine. Adesso sappiamo qualcosa in più di un uomo elegante che è arrivato nel mondo del galoppo italiano con aspettative vere e con la volontà ferrea di onorare la nostra storia ed il nostro futuro. Non ci resta che seguirlo ed applaudire, con una piccola grande speranza: che al più presto ci possano essere altri come lui.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/GLF7GO6GFNKFTAKZMONB22XJ64.jpg?auth=80818d1d4f489546e73ed7e4a107b11937c5521fd69c1c7ce15c7a31847eb24f&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Fabrizio Cameli" height="900" width="1200"/><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/RTFF57MGAJMJRHOWLDG7JTY5YA.jpg?auth=d00f1216cebd08531fee848a82b4f0919e0b70205c425e43d8ae7301ae3b9c6b&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Goldenas e Dario di Tocco (dalla pagina Fb del sindaco di Pisa Michele Conti)" height="900" width="1200"/>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/42NZ7EDTMJNZRHRZ6NTNYU4NUY.jpg?auth=6b2adbafbf4076c6f916bc8352072499961afb5fa8883f56f977df7a2a840f99&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Oaks d'Italia a trazione giapponese, la giubba di Yoshida per vincere la classica]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/oaks-ditalia-targata-yoshida-2498458.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/oaks-ditalia-targata-yoshida-2498458.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Il magnate giapponese si presenta alla prova milanese con l'acquisto di Klaynn, regina indiscussa della stagione italiana...nel pomeriggio altre prove di primaria importanza come il Premio Milano ed il Premio vittadini]]></description><pubDate>Sat, 21 Jun 2025 04:58:57 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>All'ippodromo <b>San Siro Snai </b>i preparativi per il grande evento vanno avanti spediti, sarà una domenica di sport e spettacolo, attese almeno 20.000 persone per le <b>Oaks d’Italia</b>, la corsa che incorona la regina della classe 2022, corsa di Gruppo 2 come il Derby italiano appena svolto a Roma. Nella città capitolina ha vinto <b>Molveno</b>, cavallo della scuderia Sagam allenato da Marco Botti in Inghilterra, a Milano chi vincerà?</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/TMZW4D735NJAJHQPZ6KHDGWKYY.jpg?auth=b9a9df7562bf9e40f22e1da2b33701be516becff5685e262d69fc13bce984e17&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="oaks2025" height="900" width="1200"/><p>L’anno scorso vinse <b>Tomiko</b> a 40 contro 1 e con un aggravante in più, era ancora maiden, la corsa fu bellissima e la cavalla del duo Ginobbi/Aragoni giustiziò Sun never sets proprio sul palo, una gioia immensa per i romani, una piccola delusione per il team di Mr. Allegri. Ricordato il recentissimo passato, proviamo a capire il valore delle 13 al via questa domenica.</p><p>Se nel derby italiano <b>Klaynn</b> è stata la stella indiscussa, domenica nel derby riservato alle sole femmine, lo sarà ancor di più, visto anche che corre sotto la famosissima giubba di Yoshida Teruya. Sulla carta le rivali sono molto indietro e a San Siro tutto il pubblico tiferà per lei…la quota probabile sarà 1.50/1.60 ma possiamo pensare che possa valere anche meno…vista in scuderia cinque giorni fa non possiamo che confermare il suo ottimo stato di salute, fresca, serena e già concentrata, impressione confermata da Endo Botti e Cristiana Brivio. Le rivali dichiarate che cercheranno di render la vita difficile alla beniamina italiana saranno: le tedesche, <b>Anatara</b> con solo 2 corse in carriera, <b>Ismahane </b>con lo stesso curriculum della prima, <b>Lily marlene</b> rientrata vincendo dopo una carriera a 2 anni incolore e <b>Sorceress </b>con buoni riferimenti a due anni ma con un cambio di età ancora tutto da decifrare. Poi c’è la francese <b>Place Fontenoy</b> che ha corso anche in Germania e che per noi è la vera rivale di Klaynn, terza delle ghinee tedesche.</p><p>Concluso il pacchetto offensivo estero, proviamo a capire chi delle Italiane potrebbe invertire le gerarchie…la prima è sicuramente <b>Pink black</b>, cavalla rodata ma che arriva all’appuntamento con 6 vittorie nelle ultime 6 corse disputate e sempre in bello stile…a seguire<b> Mystery of Love</b> che ad ogni corsa conferma solidità e classe. Il primo lotto è chiuso da <b>Fast Spirit </b>seconda del Regina Elena che potrebbe aver trovato la forma per aggiungere metri alla autonomia fatta vedere in questo scorcio di stagione. Il secondo lotto è capeggiato da <b>Queen of maybe</b>, <b>Grand Byshamman</b>, <b>Ice Capade</b> e <b>Thine the glory</b>. Non resta che applaudire alla sfilata e godersi la corsa con la consapevolezza che sarà corsa vera.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/3XFM3AGW7VOP7HDWMTLA4O3AQU.jpg?auth=c61ea1db99c847eacf2c684e889b52e67b1999d66de24811aefe85b35f9bde21&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="milano2025" height="900" width="1200"/><p>Si scontrano i migliori anziani…la distanza è quella del doppio chilometro, pochi i partenti ma indiscutibilmente di qualità…<b>Arnis Master</b> 6 vittorie e guadagni per €215.000, <b>Flag’s up</b> 14 vittorie e guadagni per €477.000, <b>Goldenas</b> 4 vittorie e guadagni per €315.000, <b>Rex of thunder</b> 9 vittorie e guadagni per €79.000, <b>Woodchuck</b> 6 vittorie con guadagni per €375.000. Separarli non è per nienti facile, Woodchuck dovrebbe prevalere ancorché negli ultimi due anni non ha mai vinto sulla distanza. Gli altri tutti alla pari, aspettando l’autunno e la rivincita nel <b>Premio Jockey club</b>.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/64VRG6GLDJIMNHA7INXRDAMWPM.jpg?auth=8f943dd433b9b00c6a83a57c9467a3f3e99b2e3e7c9baf153aedaea06284b2b1&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="2025vittadini" height="900" width="1200"/><p>L’altra prova di gruppo di giornata, questa volta per cavalli di 3 anni ed oltre e sulla distanza del miglio…Otto al via con <b>Brave Emperor</b> che proverà fare lo slam Milanese dopo aver vinto nel 2023 il Premio Di Capua e nel 2024 Premio del Piazzale ma non sarà semplice visto gli avversari. <b>Ciaran</b> è il secondo dell ghinne tedesche, <b>Interstellar </b>sta volando, <b>Lao Tzu </b>è il laureato del Premio Parioli e terzo del Derby italiano, <b>Melfi</b>, <b>Mordim</b>i, <b>My Eternal love</b> sono combattenti veri… <b>Vasda </b>chiude il lotto, è l’unica femmina della corsa e per il coraggio dovrebbe esser premiata.</p><p>Nella domenica di San Siro si corre anche La Coppa d’oro, Listed sulla distanza dei 3.000 metri, 7 al via. Nostri Favoriti: <b>Amonet, No further comment.</b></p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/673GAXLVQVO2ZAJ6BBSSMA3DYA.jpg?auth=a405e77e346b646d025d16ecb220056a57de0679ee326e6e75718dbbed10274d&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="coppadoro2025" height="900" width="1200"/><p>Il Premio Bersaglio, Super Handicap sulla distanza dei 1.200 metri, 12 al via. Nostri favoriti: <b>Calajunco</b>, <b>Midnight mask</b>, <b>Free Nation</b>.</p><p>Chiudono il programma due Handicap.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/DEAQGDAAWZIAHKYKKQV2UI5FVA.jpg?auth=9136aa7dc36e688f9caf5fc228f59afa67504a5e628b53ec715d8bcf97f15825&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Oaks d'Italia, arrivo 2024]]></media:description></media:content></item><item><title><![CDATA[In volo tra Milano e Merano, il galoppo non si ferma più]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/volo-milano-e-merano-galoppo-non-si-ferma-pi-2491163.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/volo-milano-e-merano-galoppo-non-si-ferma-pi-2491163.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Non si sono ancora spenti le luci sul derby italiano che già fervono i preparativi per Le Oaks d'Italia di domenica 22. Intanto godiamoci i programmi di Milano e Merano, appuntamenti importanti negli ippodromi più iconici della penisola.]]></description><pubDate>Sat, 07 Jun 2025 06:00:05 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<h2>Domenica a Milano</h2><p>Inizia a farsi più interessante il calendario di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano. In attesa del super appuntamento di domenica 22 giugno con le <b>Oaks d’Italia</b>, lo storico impianto ippico di piazzale dello Sport domenica 8 giugno ospita la 23^ giornata stagionale con in programma sette corse a partire dalle ore 15.25 di cui quattro di alto spessore: a partire dal <b>Premio del Giubileo</b>, prova di Gruppo 3 riservata alle femmine di 4 anni ed oltre impegnate sui 2.000 metri in pista media e le tre Listed <b>Premio XCVI Royal Mares</b>,<b>Premio Mario e Vittorio Crespi </b>e<b> Premio Bimbi.</b> La prima per le femmine di 3 anni ed oltre sui 1.600 metri in pista grande, la seconda sempre per femmine, ma di 2 anni, che si confrontano in dirittura sui 1.200 metri con arrivo al secondo traguardo e la terza che vede protagonisti i cavalli maschi e castroni di 2 anni sempre sui 1.200 metri in pista dritta con arrivo al secondo traguardo.</p><p>La domenica all’Ippodromo Snai San Siro non riguarda solo le spettacolari prestazioni dei cavalli in pista, per i presenti ci saranno tante altre attrazioni, con particolare attenzione per i bambini e per le famiglie. Dalle ore 15.30, infatti, parte l’animazione per i bambini e ragazzi tra zero e 13 anni grazie allo staff di Pepe Party Milano con giochi, baby-dance, laboratori creativi e molto altro ancora nell’apposita area giochi recintata. Nell’area della fontana all’ingresso dell’ippodromo ci sarà anche il "<b>Battesimo della sella</b>" per i bambini che vogliono provare l’ebbrezza di montare per la prima volta il pony del CIL – Centro Ippico Lombardo.</p><h2>L&amp;rsquo;analisi delle corse più importanti</h2><p><b>Seconda corsa – Premio Bimbi (Listed)</b></p><p>La serie dei Gran Premi comincia con il Bimbi, la listed riservata ai maschi e castroni veloci sui 1.200 metri in dirittura. Schema ridotto ai minimi termini, ma questo non dovrebbe avere ripercussioni dal punto di vista tattico, con una scelta quasi obbligata rivolta a <b>Korhogo</b>, imbattuto nelle due sortire della carriera e sempre con estrema risolutezza ed altrettanto fascino. Chi pensa che la partita sia già chiusa si sbaglia di grosso perché <b>Grand Son of Dark</b> può solo crescere, perché <b>Cala Dei Mori</b> è migliorato molto rispetto al debutto e perché <b>Principote</b> può certamente riproporsi sul numero del suo esordio.</p><p><b>Terza corsa – Premio Mario e Vittorio Crespi (Listed)</b></p><p>La listed gemella della precedente ma stavolta tutta al femminile. <b>Teheran</b> è parsa un’altra cavalla rispetto al debutto migliorando tantissimo e sarà verosimilmente in pole position, ma abbandonandoci alla suggestione, possiamo aspettarci un notevole passo avanti anche da parte di <b>Bright Filly</b>, che ha pagato un dazio salato all’inesperienza in occasione del suo esordio e che con un po’ di esperienza acquisita può proporsi in maniera più efficace. <b>Moonage Daydream</b> dal canto suo è già parsa molto decisa e ben inquadrata mentre <b>Tienimi </b>vale certamente di più, rispetto a quanto mostrato nella sua introduzione. <b>Tongonan</b> è cavallina in progresso costante...</p><p><b>Quarta corsa – Premio del Giubileo (Gruppo 3)</b></p><p>A metà riunione ecco il clou del giorno, il <b>Premio del Giubileo</b>, gruppo 3 per le femmine anziane sui 2.000 metri in pista media. Meritano un grande rispetto le tedesche <b>Daydream Express</b> e <b>Weltbeste</b>, entrambe protagoniste in Listed a casa loro,<b> Taany </b>è la punta di diamante del nostro schieramento e rimane in pole position in virtù della sua indubbia e rilevantissima caratura. Seconda citazione per <b>Sun Never Sets</b>, troppo brutta per essere vera l’ultima volta.<b> Nonna Vanda</b> è tornata dopo un periodo buio è può sperarci ed infine citazione per Aquila Reale, che non è mai andata così forte come in questo momento. Zittella e Sopran Brescia di conserva potrebbero far male.</p><p><b>Sesta corsa – Premio XCVI Royal Mares (Listed)</b></p><p>Sono ancora le femmine alla ribalta con le Royal Mares, listed sul miglio di pista grande per le 3 anni ed oltre. Grandissimo rispetto per <b>Shehna</b>, francese di buon livello che ha sfiorato il piazzamento in listed verosimilmente in contesti più duri di questo, ma il secondo posto di <b>Fast Spirit</b> nel Regina Elena pareggia se non migliora la favorita. Anche l’altra giovane del lotto, <b>Bubuz</b>, affronta l’impegno con giustificate ambizioni, avendo riscattato alla grande la prova sottotono del Regina Elena con una vittoria notevole nel Nogara. Le altre non sembrano all'altezza ma ci possono sperare sulle ali della forma.</p><h2>Domenica a Merano</h2><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/2DIWDP333VNNVBWRJC5FDLNYVE.jpg?auth=97f3ebf89bdad8a0882e8918a9974244a7555f747723663e52533c9a6f0acac9&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="siepi_merano" height="900" width="1200"/><p>Come già si intuiva all’atto delle iscrizioni, la<b> Gran Corsa Siepi d’Italia</b>, gruppo 1 sui 4000 metri, va in scena in una lussuosa veste internazionale. Il campione <b>Mauricius</b>, di Josef Aichner, plurilaureato di tutte le massime prove italiane sulle siepi, va in campo sempre attesissimo, con Josef Bartos, accompagnato dai validi <b>Le Petit Niece, </b><b>Real Wild Child</b> e <b>Winstonpresident</b>. La coalizione giallonera troverà due avversari di spicco provenienti dalla Francia. Già noto a Maia è <b>Cabot Cliffs</b>, valoroso allievo di Christian von der Recke che fu terzo nella Gran Corsa Siepi di Merano 2022, da allora ha proseguito una fruttuosa carriera sulle piste europee e ha collaudato la forma con un buon test a Compiegne. L’altra francese, <b>Jiulietta Ghia,</b> allenata da Mathieu Pitart per i colori di Madame Cealy, frequenta regolarmente le corse di gruppo francesi, sia in siepi che in steeple. Il bel campo di 8 partenti comprende <b>Ultra Marino</b>, novità della ditta Ambruschitz-Paolo Favero e <b>Hargnar</b> del Maia Racing Club.</p><p>Campo tutto da scoprire nel <b>Premio dei Giovani</b>, che coglie i siepisti di 3 anni proprio all’inizio della carriera ostacolistica, occhi puntati su <b>Woods</b>, nuiovo acquisto di Aichner proveniente dalla Francia, e su <b>Ciucheba</b> della Tania Vana che ha vinto a Maia la prova per debuttanti,atteso anche <b>Meeko</b> della sc. la Tesa in allenamento da Raf Romano.</p><p>Il vecchio<b> Almost Human</b> per Josef Vana Jr, <b>Zubiena </b>per Christian Ghiotti, la coppia Aichner<b> Gap Pierji-Laldann</b> e <b>Younes </b>di Eva Pistkova animeranno i 5000 metri spettacolari in steeple-cross del <b>Grande Steeple Chase di Roma-Memorial Mario e Sandro Argenton</b>, la più antica corsa italiana.</p><p>Uno steeple per anziani completa la parte ostacolistica. In piano, le amazzoni si sfidano nel Premio Palace Merano-Trofeo Agri, cavalieri ed amazzoni sono in campo nel Premio Passer Fritz.</p><p>I cancelli dell’ippodromo apriranno alle 12.30, visita guidata alle 14.00, prima corsa alle 15.00 circa. In funzione ristorante, bar pasticceria, gelateria, champagneria e i pony per i bambini. Con la musica dal vivo di Joe Chiericati ed Alessandro Musella.</p><h2>Lunedì 9 giugno</h2><p>Due appuntamenti da ricordare. La mattina la commissione ministeriale e i rappresentanti di ANG saranno all'Ippodromo Federico Caprilli di Livorno per valutare lo stato dell'arte dei lavori di riqualificazione dell'impianto, sotto osservazione la pista ma anche gli spazi dedicati al pubblico. Il tutto ovviamente a porte chiuse.</p><p>Nel pomeriggio riapre Agnano galoppo con 5 corse dalle ore 18.05, con un programma pre-serale molto interessante. Alla prima corsa, prova per debuttanti con 10 soggetti...</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/4WXD4ZZXWFLQ3CAQNWRWIZRY2E.jpg?auth=4d737b98297ccccfcf0b1cb06a299ee06c2ee3fb644b2b5e535b2e8cd2175890&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Une perle, ultima vincitrice del Premio Giubileo (f.te Ipp. Snai San Siro)]]></media:description></media:content></item><item><title><![CDATA[Klaynn contro tutti, il 142° Derby di Galoppo è servito]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/klaynn-contro-tutti-142-derby-galoppo-servito-2487628.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/klaynn-contro-tutti-142-derby-galoppo-servito-2487628.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[L'appuntamento più importante del galoppo italiano è arrivato, il derby 2025 è già nella storia di questo sport]]></description><pubDate>Sun, 01 Jun 2025 05:00:21 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Prima di mettermi a scrivere questo pezzo ho letto gli articoli dei migliori e con sincerità ho poco da aggiungere ai loro scritti. Posso solo dire che alla parete del mio salotto, donata da un carissimo amico, è appesa una stampa che raffigura <b>Doralice</b>, la seconda femmina che vinse il derby nel 1890, la prima fu <b>Andreina</b> da Pisa, come me, poi seguirono Arcadia, Festuca, Hira, Simba, Elena, Fausta, Giampietrina, Jacopa del Sellaio ed <b>Archidamia,</b> quando correva l’anno 1936…dopo di che nessun’altra.</p><p>Non sono scaramantico e per questo non sarò tra coloro che faranno il tifo per <b>Klaynn</b> e se le riuscirà il miracolo sarò il primo a riconoscerne il valore. Fossi stato il suo proprietario sarei andato dritto alle Oaks d'Italia, per poi puntare al "Prix de l’Opera" se avesse confermato la sua straordinarietà, ma siccome non lo sono apprezzo il coraggio e posso solo applaudire.</p><p>Premesso ciò, il <b>Derby italiano</b> numero 142 è il più grande evento del nostro claudicante galoppo e qualsiasi risultato uscirà dal cilindro sarà un grandissimo successo.</p><p>Al via dell’edizione 2025 saranno in 18 e tutti gli occhi sono puntati su <b>Klaynn</b>, la vincitrice del Premio Regina Elena, la cavalla che si presenta all’appuntamento con uno risultato da brividi: 5 corse 5 vittorie, collezionando ben 24 lunghezze più un’incollatura di distacco sulla seconda arrivata (5, 8, inc., 5, 6). Con un ulteriore straordinario risultato, il 27 aprile scorso ha stabilito il record della corsa nel Premio Regina Elena, quindi conti alla mano è corretto che corra questa corsa ma basterà il chilo e mezzo di discarico per continuare il sogno e battere il plotone di maschi?</p><p>Proverò a citare altri nomi perché sono convinto che una femmina a tre anni contro i coetanei maschi avrà tanto da soffrire ed allora <b>Crazy spirit, Lao Tzu, </b><b>Molveno</b>, <b>Our 'enery</b>, <b>Tamburo</b>, <b>Tutto torna e</b><b>Zauberkonig: </b>sono quelli che a mio modesto parere proveranno a guastare questa bellissima storia.</p><p>Gli ultimi 5 vincitori del derby italiano sono stati 2020 Tuscan Gaze; 2021 Tokyo Gold; 2022 Ardakan;</p><p>2023 Goldenas</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/LVU2Y7XYMFNRNFI2W3JTT2D3PQ.jpg?auth=d7bf00ace550a2bc7d4ed3f0aafdeb19639a89457a69afe2581b2f84209d0664&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="Dario e Goldenas, il rientro al tondino" height="900" width="1200"/><p>2024 Borna</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/7PEPYMZTPFJP3PTZINTLFYVJ6M.jpg?auth=b73e886c13b3571440bef046a7e4928c80b1ed050137dd434056af6363b07811&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="derby 24 - Borna" height="900" width="1200"/><p>Lunedì 2 giugno a Capannelle ci saranno in programma anche altre 8 corse ed in ordine di importanza le cito: Premio Presidente della Repubblica (GR3), Alessandro Perrone (LR), Premio Tudini (LR), Carlo D’Alessio (LR), Mauro Sbarigia (LR), Edmondo Botti (HP C) oltre alle due tradizionali prove per dilettanti.</p><p>Sarò presente all’evento insieme a mia moglie (vero evento straordinario) ed alcuni amici carissimi, sarà sicuramente una festa e in questo caso farò anche uno strappo alla regola, scommetterò ed allora questa è la mia personale selezione, un misto di studio ed intuito perché è il metodo più sicuro per divertirsi e vincere:</p><p>Premio Alessandro Perrone (LR): <b>Queen Martina</b> chi mi conosce sa perché;</p><p>Premio Tudini (LR): <b>Noble Title</b> (perché dopo il 15 c’è sempre il 16);</p><p>Carlo D’Alessio (LR): questa corsa non la giocherò ed anche in questo caso chi mi conosce sa il perché;</p><p>Premio Domenico e Sergio Arnaldi (H): <b>Tendentiuos </b>perchè dopo 3 quarti posti consecutivi, il podio è garantito;</p><p>Derby Italiano (GR2), mia figlia ha scelto <b>Loki</b>, mia moglie ha scelto <b>Zauberkonig/Decorated Royal</b> ed io <b>Tutto Torna;</b></p><p>Premio Presidente della Repubblica: <b>Woodchuck</b> semplicemente perchè lo ritengo il migliore del lotto;</p><p>Premio World Fegentry ladies riders (H): <b>Lohengrin</b> perche nel 2022 arrivò quinto nel Derby e dopo tre anni è sempre lì a danzare;</p><p>Premio Mauro Sbarigia (LR): <b>Brisone</b>, nel Premio Parioli è stato montato veramente male, finendo a velocità doppia e concludendo quarto;</p><p>Premio Edmondo Botti (HP C): <b>Kir Royal</b> un gran bel cavallo ed oltremodo di ceppo tedesco che equivale a gran garanzia di affidabilità.</p><p>Che altro potrei aggiungere se non invitarvi tutti all’Ippodromo di Capanelle perché ci sarà il sole, ci sarà la festa, ci saranno tutti i colori dell’arcobaleno e sarete i benvenuti allo spettacolo più bello del mondo, con un plus: scommetto che vi divertirete.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/O2BUHVKAK5IU3BBQDRPTNVTT4U.jpg?auth=989a6aad9ecde390f79d6ebbe20392d0a3350fc252eee36f1818c064627184dd&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Klaynn con il proprietario Cristiano Leonardi (f.te facebook)]]></media:description></media:content></item><item><title><![CDATA[Da Goldenas a Borna aspettando il prossimo Re]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/goldenas-borna-aspettando-prossimo-re-2476748.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/goldenas-borna-aspettando-prossimo-re-2476748.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Questa settimana dedichiamo la nostra rubrica ai due campioni Goldenas e Borna, campioni ritrovati.]]></description><pubDate>Sat, 10 May 2025 05:00:00 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p><b>Goldenas</b> e <b>Borna</b> sono gli ultimi due vincitori del <b>Derby Italiano</b>, la corsa più importante del circuito classico del Bel Paese. Entrambi hanno una storia recente tutta da raccontare e molto simile. Se per il campionissimo italiano abbiamo vissuto da vicino tutto il suo doloroso percorso post derby, per il campione tedesco possiamo presumere le stesse sofferenze nel lungo stop di oltre 10 mesi.</p><p>La bellezza di questo sport è che spesso dona a noi cronisti storie da raccontare e questa l’abbiamo vissuta giorno per giorno, in religioso silenzio, a stretto contatto con il suo proprietario Fabrizio Cameli. L’altra speriamo di raccontarla domenica quando anche il campione tedesco metterà la parola fine al suo personale calvario.</p><p>Goldenas è un cavallo purosangue inglese di 5 anni dal mantello baio, i suoi genitori sono Golden Horn e Naseej (Medaglia d’oro) che nel 2023 vinse il Derby Italiano da outsider alla quota shock di 40 contro 1. Con il senno di poi, quella quota fu un grossolano abbaglio dei bookmaker… o forse no e decisamente voluta per massimizzare i lori profitti, sta di fatto che da quel giorno il beniamino di casa Cameli ha sofferto moltissimo per una serie di malanni al di là di ogni immaginazione. Domenica però, davanti al suo proprietario, i suoi parenti più stretti e qualche amico ha dimostrato tutto il suo valore vincendo il <b>"Premio In a Tiff", </b>condizionatasui 2.400 metri della Pista derby di Capannelle a Roma. Un <b>rientro da circoletto rosso</b>, una prestazione maiuscola non del tutto scontata, arrivata dopo un lunghissimo stop durato 350 giorni. <b>Bentornato campione</b>,sei un gran guerriero e lo hai dimostrato ancora una volta.</p><p>L’emozione di Cameli e della moglie, quando il loro pupillo ha tagliato il traguardo, è molto difficile da descrivere e anche se provassi a farlo non renderei giustizia ai loro sentimenti, posso solo testimoniare che è stata contagiosa e vera. Al rientro al tondino anche Dario Di Tocco era molto emozionato, infatti il fantino pisano ha raggiunto l'apice della sua carriera proprio in sella a Goldenas. La felicità traspariva anche negli sguardi di Endo Botti e Cristiana Brivio, gli artefici della rinascita del figlio di Golden Horn. La coppia d'oro del galoppo italiano, sempre fredda, composta e professionale, in quella circostanza ha fatto una graditissima eccezione al protocollo.</p><p>Il viaggio di ritorno verso le Scuderie di Pisa è stato sereno e benaugurante per il prossimo futuro, non mi resta che aspettare la prossima gara per continuare ad alimentare questa bellissima storia.</p><p>Sperando di aver narrato al meglio la cronaca di una <i>ordinaria/straordinaria </i>domenica di galoppo, è il momento di presentare le due corse più importanti del palinsesto italiano che saranno di scena all’Ippodromo San Siro Snai di Milano. Il <b>Premio Ambrosiano</b> (GR3) ed il <b>Premio Paolo Mezzanotte</b> (Listed) si correranno domenica 11 maggio.</p><p>Partiamo dalla più importante, il Gruppo 3 per cavalli anziani sui 2.000 metri.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/IEDFOPC5QJMKNMC4ANSH2Y46NY.jpg?auth=3735c100705e7cdb0685d510c5107faaa91330bcb36fd6051a9ea64df0aecd5a&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="2025 Ambrosiano" height="900" width="1200"/><p>Il numero due è <b>Borna</b>, cavallo tedesco vincitore del derby italiano n. 141 e secondo arrivato in quello tedesco. Borna è il protagonista della nostra copertina insieme a Goldenas, con il quale condivide gli imprevisti di un infortunio ed un lungo stop dalle gare; se Goldenas è stato ai box per 350 giorni, lui è fermo da 308. Il Premio Ambrosiano rappresenta la sua rinascita sportiva relegando l’infortunio ad un brutto, triste ricordo.</p><p>La premessa era dovuta per il cavallo più forte ed oggettivamente più sfortunato del campo partenti, la corsa però si preannuncia molto tosta; infatti gli altri nove partecipanti sono cavalli rodati e molto competitivi. La nostra analisi:</p><p><b>Alburno: </b>è il vincitore del Premio Federico Tesio 2024, il rientro ad aprile è stato encomiabile, sicuro protagonista.</p><p><b>Bremen:</b> non corre da sei mesi, la sua carriera giovanile è avvenuta in Irlanda dove non ha sfigurato, poi in Polonia dove è andato forte. Ultima corsa in Francia, una listed race in cui è terminato quarto. A Milano non sarà semplice.</p><p><b>Flag’s up</b>: il beniamino del popolo italiano, è come il vino: più invecchia e più migliora. In questa corsa sarà protagonista, sulla carta è chiuso da Alburno e Woodchuck ma il risultato non è così scontato.</p><p><b>Oberer:</b> La prova del nove per il cavallo della mitica scuderia Dormello Olgiata, nell’ultima uscita è terzo ma a nostro modesto parere ha fatto un passo indietro rispetto alle aspettative.</p><p><b>Rex of thunder: </b>altro ospite di giornata, è rientrato ad aprile giungendo secondo, in Italia è secondo in Listed a Merano, dietro a Lips of freedom, potrei definirlo la mina vagante del lotto, o tutto o nulla, c'è solo da aspettare...</p><p><b>Stern Markka</b>, corre un po' ovunque, le ultime prestazioni non sono esaltanti.</p><p><b>Verso le Stelle</b> fresco vincitore della corsa più antica d’Italia il 25 aprile a Firenze, il figlio di Sea the stars cerca in questa corsa la consacrazione, la forma c’è…occorre trovare il giusto treno per piazzare lo spunto finale.</p><p><b>Wintertraum</b> nell’ottobre 2024 non brillò nel Premio Jockey club, oltremodo era il favorito della corsa. È rientrato il 30 marzo in Listed a Colonia, ha vinto e possiamo pensarlo in progresso, favorito.</p><p><b>Woodchuck,</b> dopo aver battuto il nostro Mr Darcy di una testa nel Vittorio di Capua, è andato a riposo. Il rientro a marzo è da dimenticare, però i mezzi per far male ce gli ha e la pista è gradita.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/7VIBG6CXBVPBNEAQZ5SYZB3ZWA.jpg?auth=9c9b6c3f314c015edb07805059441ffb802e13b685a53a6643da65bddcc55933&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="2025 mezzanotte" height="900" width="1200"/><p>La corsa è una Listed Race riservata a cavalle anziane sui 2.200 metri…otto al via e tutte con probabilità di piazzamento. La nostra analisi:</p><p><b>Aquila Reale</b> ha battuto Taany, entrambe al rientro…miglior biglietto da visita non può esserci.</p><p><b>Ellerstina</b>, l’ospite tedesca punta al tris dopo i primi due posti ottenuti a Strasburgo e Colonia. Prima Listed in carriera, cerca il neretto per il suo futuro ruolo di mamma.</p><p><b>Ersilia</b> è la stacanovista della compagnia, non riposa ormai da marzo 2024, nel successivo periodo ha corso 13 volte. Possiamo immaginare che abbia la stessa ambizione di Ellestina.</p><p><b>Indie Bright</b> ha corso una sola listed, nel lontano novembre 2023 terminando quarta, ci riprova domenica con chances di piazzamento.</p><p><b>Nonna vanda</b>, la campionessa in carica quest’anno ci riprova, il 13 aprile ha dato segni di risveglio ma è chiusa da Sun Never sets ed Ersilia.</p><p><b>Sun Never sets</b>, dopo 5 secondi posti consecutivi, è tornata al successo il 13 aprile, sarà protagonista.</p><p><b>Taany</b>, la vincente del St. Leger italiano è rientrata con un secondo posto, dando l’impressione che la distanza non fosse proprio quella giusta. Domenica aggiunge 200 metri che sicuramente le gioveranno…</p><p><b>Valuta Straniera</b>, a Pisa e Milano è andata forte ed il suo rendimento è in crescendo, è alla ricerca del neretto per una carriera di fattrice di qualità, l’obiettivo è alla portata.</p><h2>Dove si corre nel fine settimana</h2><p>A<b> Siracusa</b> sabato sono in programma sei corse con inizio alle 15.35, alla sesta è abbinata la scommessa TQQ</p><p>Oltre che a <b>Milano</b>, domenica il galoppo sarà presente anche a <b>Merano,</b> con partenza alle ore 14.38 ed a <b>Roma</b> con partenza alle ore 14.13. In entrambi gli ippodromi sono sei le corse in programma.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/7VXAAVXLXJPSFNOZ3FPMLVQUYQ.jpg?auth=eba73871e8d90cac67f0597b2fb063764a819ea3eaec0f773a530773bc6e950b&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Goldenas al rientro dopo il In a Tiff (Rm) f.te Ippodromo capannelle]]></media:description></media:content></item><item><title><![CDATA[Parioli e Regina Elena, la classe 2022 si confronta sul miglio]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/parioli-e-regina-elena-classe-2022-si-confronta-sul-miglio-2471263.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/parioli-e-regina-elena-classe-2022-si-confronta-sul-miglio-2471263.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Dopo un bellissimo venerdì a Firenze, il galoppo nazionale apre la grande stagione delle corse di gruppo. A Roma le ghinee italiane e molto altro, in un altro pomeriggio all'insegna del grande sport e del divertimentoc]]></description><pubDate>Sat, 26 Apr 2025 18:10:15 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Una bellissima giornata di sport si è appena conclusa a Firenze e un’altra sta per incominciare. La corsa più antica d’Italia, che tradizionalmente si corre per la festa nazionale del 25 aprile, ha fatto da apripista alle ghinee italiane e alla super domenica di Capannelle (Roma).</p><p>Apriamo la nostra rubrica descrivendo la foto di copertina che vuol essere un augurio per tutta la nostra ippica: un gruppo di giovani cavalieri che venerdì hanno arricchito il programma fiorentino con una bellissima corsa di pony. Primo si è classificato <b>Mattia Marcelli</b>, secondo <b>Leonardo Convertino</b>… anche per i fantini la genealogia è fondamentale al pari dei purosangue. Un applauso convinto ai due figli d’arte.</p><p>La <b>198ª Coppa dell’Arno</b> va in archivio con la vittoria di <b>Verso le Stelle</b>, cavallo di proprietà di Aldo e Carlo Borsani, allenato da Bruno Grizzetti e magistralmente condotto da Dario Vargiu. La corsa è stata animata da un tonico <b>Dark defence</b>, in testa sin dal via a cui sono mancati gli ultimi duecento metri per coronare una cavalcata da sogno. Merito al vincitore ed ai piazzati <b>Orologio, Tempo di Renaccio</b> e <b>Kir Royal</b> correre all’attesa e piazzare lo sprint decisivo sul calo del battistrada. Da registrare un insolito e forse unico testa coda tra i Dario nazionali, Dario Vargiu primo, Dario Di Tocco ultimo, quando potrà mai riaccadere? Credo che non lo registreremo più.</p><p><b>Verso le stelle</b>, vincitore della corsa più antica che si disputa in Italia,è un castrone baio di 4 anni nato in Germania, figlio di Sea the Stars e Virginia Sun, 61 antenati su 62 in 5 generazioni, con la sola ripetizione di Northern Dancer: un'ulteriore conferma che la genealogia è uno studio fondamentale per riuscire ad avere elementi di qualità.</p><p>Il punto sulla storia recentissima è stato messo, adesso pensiamo al futuro e proviamo ad analizzare il programma della giornata capitolina. Le corse in programma sono otto come da tradizione, ed oltre al Premio Parioli ed il Premio Regina Elena entrambi GR3, sono in programma il Premio Signorino (Listed race), il Premio UPG (HP A), il Premio Jebel Ali (HP C) e tre ottime condizionate, la più ricca per PSI e le altre per PSA.</p><p>Come nostro solito proveremo ad analizzare le corse più importanti, con una piccola e doverosa premessa: il Premio Parioli e il Premio Regina Elena dovranno consacrare due stelle di livello internazionale perché altrimenti tutto il buon lavoro fatto al livello politico sarà vanificato, allor quando l’European Pattern Committee si riunirà per confermare la qualità del nostro galoppo. Una bella frase per dire una cosa semplice: siamo a forte rischio di declassamento e questa è la vera e cruda realtà.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/6MECU4T7WJJLLL4WMVS5S2XSBQ.jpg?auth=1a7e77b282f7afb8ef3ab5898379f4805e6fb7d01502bb268df32f2f858a77d6&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="2025signorino" height="900" width="1200"/><p>Al momento dei partenti tutti aspettavano l’iscrizione di Mr Darcy, quando si è capito con non avrebbe corso allo schieramento si sono aggiunti altri 4 pretendenti. Se le linee sono linee, Soligo potrebbe emergere. La corsa comunque è apertissima perché ognuno dei sette sfidanti possiede una freccia diversa e a seconda del tipo di corsa potrebbe risultare quella vincente.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/7HIIMDFIFBOLRBDZR7PKSJURTA.jpg?auth=05264640fde895c835ac87e4207c72a5b768b97483d49da8b285a8bd18ce7f02&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="2025parioli" height="900" width="1200"/><p>14 partenti che al netto dell’ospite straniero, Pompeo Dream, hanno linee ancora tutte da definire perché i trial hanno messo in evidenza cavalli importanti a Milano, Roma e Pisa. Nel capoluogo lombardo hanno brillato Became good e Impressive royal che sul traguardo del Gardone sono divisi da una testa. A Roma nel Premio Arconte, Kanthan fly ha fatto un vero e proprio numero mettendo in file Cleone Jet e Grand kodiac. Nel Daumier Brisone ha messo in fila con uno scatto prepotente Lost president e Monello Sabino. A Pisa Lao Tzu ha staccato il biglietto con un allungo strepitoso, battendo il favorito Kabir e Zenorione. L’ospite tedesco, Pompeo Royal ha corso solo 2 volte in carriera, vincendo una corsa di GR3 ed è al rientro. Insomma, la corsa è aperta mille soluzioni, il tondino svelerà il cavallo più bello e tonico, lo scommettitore si divertirà, e non poco a scegliere il futuribile vincente. Bridge aski kun e Conformist non solo lì per caso. Per noi il cavallo da battere sarà quello che non ti aspetti…</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/M2YWJF2ZHZPOFAACTFS7YUY3UM.jpg?auth=6d177bcb078a70c6e5b24acfd0e633de60365f40e94f2ad981a78ae04826ac10&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="2025RE" height="900" width="1200"/><p>Un nome solo Kalynn, ma se dovessimo trovare almeno due antagoniste, Fast spirit e Love words.</p><p>I primi pesi della scala dovrebbero contendersi la vittoria.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/F3E3AGGDR5MZLFZPM3CXJIRQ2A.jpg?auth=94122e847a80d0fbda4abe0e75cc801d86c79a524a768ad37d282771cae82f37&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="2025jebel ali" height="900" width="1200"/><p>La corsa riservata alle femmine anziane potrebbe rivelarsi complicata per i pesi alti se la corsa avesse subito ritmo acceso.</p><p>Che altro resta da aggiungere se non un piao di vecchi slogan della grande ippica degli anni 80-90, <i>scommetti che ti diverti... felici e vincenti!</i></p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/FA4NXIJ3TVI7LFXNFU63BIRRWU.jpg?auth=0e130a0f3f8df83bd206aa5c5dd9d4c20438657b95c206372cbe9a8ad788f9d3&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Il futuro del galoppo con Miss Italia]]></media:description></media:content></item><item><title><![CDATA[Dubai World cup 2025 e il Premio Pisa, la prima grande classica italiana]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/dubai-world-cup-2025-e-premio-pisa-grande-classica-italiana-2461590.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/dubai-world-cup-2025-e-premio-pisa-grande-classica-italiana-2461590.html</guid><dc:creator><![CDATA[Marco Monaco]]></dc:creator><description><![CDATA[Un fine settimana da leccarsi i baffi: tra sabato, domenica (fino a lunedì), il galoppo internazionale ed italiano offrono un palinsesto eccezionale per chi ama le corse dei cavalli]]></description><pubDate>Sat, 05 Apr 2025 10:11:59 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<h2>Sabato a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti</h2><p>Si disputa il meeting più ricco al mondo, <b>nove corse </b>per un montepremi totale di <b>30.5 milioni di dollari</b>. Di seguito tutto il programma, con 6 GR1 e 3 GR2:</p><p>Corsa 1 - <b>Dubai Kahayla Classic Sponsored by Zabeel Feed</b>. Gruppo 1 Per cavalli di 5YO+ <b>Purosangue Arabi</b> SABBIA USD 1,000,000 Distanza 2.000 metri Partenti 15</p><p>Corsa 2 - <b>Dubai Gold Cup Sponsored by Al Tayer Motors</b>. Gruppo 2 Per cavalli di 4YO+ ERBA USD 1,000,000 Distanza 3.200 metri Partenti 10</p><p>Corsa 3 - <b>Godolphin Mile Sponsored by EMAAR</b>. Gruppo 2 Per cavalli di 4YO+ SABBIA USD 1,000,000 Distanza 1.600 metri Partenti 16 ritirati 2</p><p>Corsa 4 - <b>Al Quoz Sprint Sponsored by AZIZI Developments</b>. Gruppo 1 Per cavalli di 3YO+ ERBA USD 1,500,000 Distanza 1.200 metri Partenti 11</p><p>Corsa 5 - <b>UAE Derby Sponsored by Jumeirah</b>. Gruppo 2 Per cavalli di 3YO SABBIA USD 1,000,000 Distanza 1.900 metri Partenti 9</p><p>Corsa 6 - <b>Dubai Golden Shaheen Sponsored by Nakheel.</b> Gruppo 1 Per cavalli di 3YO+ SABBIA USD 2,000,000 Distanza 1.200 metri Partenti 13 ritirati 1</p><p>Corsa 7 - <b>Dubai Erba Sponsored by DP World</b>. Gruppo 1 Per cavalli di 4YO+ ERBA USD 5,000,000 Distanza 2410 metri Partenti 11</p><p>Corsa 8 - <b>Longines Dubai Sheema Classic</b>. Gruppo 1 Per cavalli di 4YO+ ERBA USD 6,000,000 Distanza 2410 metri Partenti 9</p><p>Corsa 9 - <b>Dubai World Cup Sponsored by Emirates Airline</b>. Gruppo 1 Per cavalli di 4YO+ SABBIA USD 12,000,000 Distanza 2.000 metri Partenti 11</p><p><b>Questi gli italiani impegnati</b></p><p>I cavalli:</p><p><b>Giavellotto</b>, allevato da “La scuderia La Tesa”, allenato da Marco Botti con Oisin Murphy in sella, Dubai Sheema Classic (GR1)</p><p><b>Regional</b>, allevato da “La razza del Sole”, allenato da Edwuard Bethell con Callum Rodrigez in sella, Al Quoz Sprint Sponsored By Azizi Developments (GR1).</p><p><b>I fantini:</b></p><p><b>Lanfranco Dettori</b> con tre ingaggi: Racing Torrent (GR2), Remake (GR1) e Mixto (GR1)</p><p><b>Cristian Demuro </b>con tre ingaggi: Kazu Petrin (GR2), Danon Mckinley (GR1) e Soul rush (GR1)</p><p><b>Marco Ghiani </b>con Quinault (GR1)</p><p><b>Alberto Sanna</b> con Goemon (GR1)</p><h2>In Italia</h2><p><b>Domenica a Pisa</b> si corre il <b>"135° Premio Pisa"</b></p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/5IFOPUBAPBLUNL4KVSP3XERGJA.jpg?auth=f313b62cd7f2c9cd128a2a8a7d0682dfbbb3dae67b5e0deb44b4968135202948&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="pisa2025" height="900" width="1200"/><p>La corsa che tradizionalmente apre il circuito classico italiano e che negli anni 80 era classificata Gr3. Oggi è una Super Condizionata. Nove al via con un favorito d’obbligo <b>Kabir</b>, già vincitore del Criterium di Pisa e del Premio Thomas Rook. A seguire il <b>Lao Tzu</b> che è suo secondo nel Criterium con l’incognita rientro. Tutti gli altri possono essere messi sullo stesso piano e sicuramente proveranno a guastare la festa ai due protagonisti più titolati.</p><p>Nel pomeriggio però non ci sarà solo la super condizionata; saranno 7 le corse in programma, con la prova sul miglio riservata alle femmine ovvero il premio Allegria, poi il SH Regione Toscana ed il Hp B Premio San Rossore. Insomma, una vera domenica di festa, sport e spettacolo.</p><p>Corsa dedicata alle femmine di 3 anni con ambizioni classiche. Chi vince stacca il biglietto per il Premio Regina Elena. Endo Botti ha monopolizzato la corsa con ben 4 puledre, <b>Bubuz</b> su tutte anche se l'impegno non è così agevole...a seguire Royal son. Stefano Botti presenta <b>Brown Lady</b>, Melania Cascione <b>Jungle Secret. </b>corsa imprevedibile.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/FSMIMZQPRNMU7A7P4K2B6AWR6U.jpg?auth=2b685a0d0ca6a6c04b934fe4aa50c94db0ae20039d045bd66393d8c9d8eacbc2&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="RT2025" height="900" width="1200"/><p>Corsa sulla distanza per cavalli anziani, un Super Handicap ben riuscito che riserverà belle sorprese. il numero 1 <b>Budrio</b> è sicuramente il cavallo da battere, i 61 chili non dovrebbero essere un gran problema. <b>Strong Alpha</b>, <b>Grey Creek</b>, <b>Anthony</b> e <b>Cyclonic Arrow</b> proveranno l'assalto.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/QYKBU7KXOZLODISKO3IYW5URVI.jpg?auth=d947fbcdd734e865bcc9ac7b52f0f4352576df55ba27b653e67a7c29422b9580&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="sanrossore2025" height="900" width="1200"/><p>Handicap Principale che si preannuncia altamente spettacolare, undici soggetti e tutti con probabilità di vittoria. <b>Salah al din</b>, dopo la campagna a Riyadh torna sulla pista amica e si candida per un posto al sole...attenzione a <b>Cuore giallorosso</b> perchè con pesino da sparo ed un fanitno in sella che sta andando molto bene.</p><p><b>Domenica a Milano</b></p><p>La prima domenica di aprile vede l’Ippodromo Snai San Siro ospitare la 6^ giornata stagionale di galoppo. Sono sei le prove in programma a partire dalle ore 15:48 fino alle 18:45 circa</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/DWODPJGU7NIFZDS5KY5OCNZO5E.jpg?auth=3ef14f811f041f36f6ddc2d29cb48911deed8d330896ae6ba1c76aef6f650368&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="aria club 2025" height="900" width="1200"/><p>Il <b>"Premio Aria Club Milano"</b> è la corsa tecnicamente più importante del pomeriggio. La distanza è quella del miglio per i cavalli di 3 anni che potrebbero avvicinarsi al ‘Parioli’ in caso di esito particolarmente positivo. Il fascino non manca, soprattutto per quanto riguarda i due elementi che hanno colpito in inverno al debutto e che sono di fronte alla perfetta prova del nove per testare le proprie ambizioni, <b>Ancient Story</b> e <b>Il Maggiordomo</b>, con quest’ultimo leggermente preferito per l’impressione un filo migliore che ha lasciato. <b>Conformist</b> ha corso così così al rientro, ma il rodaggio gli avrà fatto bene e ha già dimostrato il suo indubbio valore. <b>Whatever You Can</b> invece rientra, ma dopo che aveva chiuso in crescendo netto la scorsa stagione.</p><p><b>Lunedi a Roma</b></p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/6I3FJALE5BLPZOZ2Q5V6WV7PPQ.jpg?auth=495790fdd7eeff5722933cb24bd548dc761216b084e398ce4f047e1de6867e89&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="2025chiesa" height="900" width="1200"/><p>Premio per velociste con lo scontro generazionale tra giovani ed anziane che è sempre affascinante...<b>Talentuosa</b>, <b>Zahir Zulema</b> e <b>Beauty of Tuscany </b>contro le più giovani ed agguerrite <b>Giorgia forever</b>, <b>Invincible naomi</b> e M<b>onster's ball</b>. 6 kg di differenza che potranno fare la differenza.</p><p>Con vista Regina Elena, ed allora scriviamo un solo nome <b>Nigrum Regina</b></p><p>Un ingaggio per saggiare la distanza in vista delle Oaks d'Italia. 5 al via...dopo un secondo posto sul miglio, <b>Fast Spirit </b>assaggia la distanza lunga... le altre non staranno a guardare e sarà corsa vera.</p><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/6HEVHPGOKBPHZFSSKLNMIWIOXM.jpg?auth=99895ff28ef05cab36d35d397be8caae84c657345c2d2318d608a0c2fa00acd4&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="2025daumier" height="900" width="1200"/><p>Con vista Parioli, chi non ha scelto il Premio Pisa, ha scelto questa prova...10 al via! Ingaggio complicato visto i molti rientri, <b>Bridge Ashi kun </b>deve riscattare un marzo distastroso per ambire a qualcosa di importante, affascina <b>Lost President</b> plurivincitore di handicap a Dundalk in Irlanda. <b>Monello sabino</b> e <b>Orso nero, </b>entrambial rientro saranno i più attenzionati...tra gli altri <b>Over size</b>, <b>Grand Kodiac</b> e <b>L'impressionista.</b></p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/6FND4I7CIZPAVEMQ2LYVJC3IEA.jpg?auth=3d5270c76b8babacf74e6a5b9b508d8625c60bb68f51bcf49f034abb790028ea&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"><media:description type="plain"><![CDATA[Laurel River, vincitore DWC2024 (www.dubairacingclub.com)]]></media:description></media:content></item></channel></rss>