<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"><channel><title><![CDATA[News feed]]></title><link>https://www.ilgiornale.it</link><atom:link href="https://www.ilgiornale.it/arc/outboundfeeds/rss/autore/francesca-ferrari/" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[ News Feed]]></description><lastBuildDate>Mon, 27 Jul 2026 12:52:24 +0000</lastBuildDate><language>it</language><ttl>1</ttl><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[Nasce iARPlus, il nuovo progetto di telemedicina reumatologica]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/salute/nasce-iarplus-nuovo-progetto-telemedicina-reumatologica-1905845.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/salute/nasce-iarplus-nuovo-progetto-telemedicina-reumatologica-1905845.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Nasce iARPlus, nuovo progetto di telemedicina reumatologica che consente di assistere i malati anche a distanza, senza dover rinunciare a visite e controlli periodici.]]></description><pubDate>Thu, 26 Nov 2020 14:06:18 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p><b>iARPlus</b>, il nuovo progetto di <b>telemedicina reumatologica, parte oggi con </b>una nuova piattaforma informatizzata, interoperabile e in grado di facilitare i contatti tra malato, il medico di medicina generale e lo specialista reumatologo. Già in <b>40 centri</b> della Penisola sono operativi degli “Ambulatori Virtuali Reumatologici” che presentano modelli e percorsi comuni e condivisi per evitare disparità nei servizi erogati.</p><p>L’<b>iniziativa</b> nasce dall’esigenza di far fronte alle emergenze sanitarie imposte dalla pandemia e l’obiettivo è di riuscire a implementarli nel più breve tempo possibile. Presentata durante la seconda giornata del 57° Congresso Nazionale della Società Scientifica, la piattaforma è promossa dalla <b>Società Italiana di Reumatologia</b> (SIR), con il supporto incondizionato dell’<b>Associazione Nazionale Malati Reumatici </b>(ANMAR).</p><p>iARPlus è usufruibile per i pazienti colpiti dalle <b>patologie </b>più gravi come <b>artrite reumatoide</b>, artrite psoriasica o spondilite anchilosante. On line sono presenti schede per la raccolta dei dati anagrafici, <b>esami di laboratorio</b>, esiti diagnostici, tipologia di trattamento in atto, aderenza e comorbidità. Il paziente potrà compilare, sempre on line, delle schede di autovalutazione sull’attività della malattia, integrate in un sistema di allarme che avvisa in tempo reale il <b>reumatologo</b>. Nel caso in cui lo ritenga opportuno, lo specialista potrà valutare se sia necessario convocare l’assistito in ospedale per controlli più approfonditi in presenza.</p><p><b>Luigi Sinigaglia</b>, Presidente Nazionale della SIR, si è dimostrato pienamente favorevole a iARPlus: «<i>Questo nuovo progetto di telemedicina è uno strumento fondamentale in questo momento molto delicato. Da quando l’indice dei contagi è bruscamente aumentato in tutto il Paese stiamo assistendo alla <b>riconversione</b> di <b>reparti di reumatologia</b> in strutture sanitarie per l’assistenza ai pazienti colpiti da <b>Covid</b>. Stiamo affrontando settimane complicate ed è ormai necessario, e a volte anche imprescindibile, utilizzare nuovi mezzi telematici moderni</i>».</p><p>Anche <b>Roberto Gerli</b>, Presidente Eletto SIR, ha sottolineato l'importanza del progetto per la salute dei pazienti: «<i>Il nostro auspicio è passare dai 40 attualmente operativi a tutti i centri di reumatologia per implementare il prima possibile su tutto il territorio italiano questi servizi. È un primo <b>progetto pilota</b> che dovrà ora aprirsi a collaborazioni con altre associazioni mediche e di pazienti. Si tratta di una necessità che va al di là dell’<b>emergenza</b> legata all’attuale <b>pandemia </b>in quanto le nuove tecnologie rappresentano un modello assistenziale innovativo e sempre più incentrato sul cittadino. La telemedicina può contribuire e favorire una profonda riorganizzazione dell’assistenza sanitaria reumatologica e soprattutto facilitare l’accesso alle prestazioni sanitarie in tutta la Penisola</i>».</p><p><b>Fausto Salaffi</b>, Consigliere Nazionale SIR, ha inoltre lanciato un appello alle istituzioni a favore di una <b>legge </b>dedicata alla <b>telemedicina</b>: «<i>Solo alcune <b>Regioni </b>hanno definito regole e tariffe precise per l’erogazione di servizi sanitari attraverso l’utilizzo di strumenti digitali. Fino a quando le televisite non saranno equiparate a livello burocratico-amministrativo a quelle ambulatoriali sarà difficile avviare in Italia progetti in grado di rispondere alle nuove <b>sfide</b>. Come Società Scientifica ci stiamo impegnando per garantire l’assistenza anche da remoto ai nostri pazienti. È però fondamentale che anche le autorità sanitarie, sia locali che nazionali, sostengano la comunità medica con interventi legislativi specifici</i>».</p><p>Per <b>Silvia Tonolo</b>, Presidente Nazionale ANMAR, è importante puntare l'attenzione sull'importanza dell'assistenza medica anche a distanza: «<i>La <b>priorità</b>, come rappresentanti dei pazienti, deve evitare di ritrovarci nella stessa situazione della scorsa primavera. Nei primi mesi della pandemia migliaia di malati reumatologici sono stati abbandonati e non hanno potuto proseguire con cure e controlli anche per timore di possibili contagi. L’intero sistema sanitario nazionale sta ora di nuovo affrontando uno sforzo enorme e forse addirittura maggiore a quello di marzo-aprile. La telemedicina non è il futuro ma deve essere il presente perché grazie ad essa oggi i malati cronici possono avere un buon livello d’assistenza. Continueremo a collaborare con gli specialisti della SIR per implementare l’utilizzo della nuova piattaforma. ANMAR è impegnata a far dialogare le Regioni, gli <b>specialisti reumatologi</b> e i <b>medici di famiglia</b> per una concreta e reale presa in carico dei pazienti, sfruttando le risorse tecnologiche attualmente a disposizione attraverso il nostro progetto SMART SHARE che è in grado di rendere interoperabili i sistemi e le piattaforme esistenti nel rispetto delle singole autonomie organizzative</i>».</p><p>Sempre sulla telemedicina si è espresso anche Sinigaglia, utili per ridurre il carico sugli ospedali italiani anche in casi simili a quello attuale, ovvero con una seria pandemia in atto: «<i>Le patologie reumatologiche sono sempre più croniche. L’emergenza Coronavirus ha drammaticamente investito anche le <b>strutture sanitarie reumatologiche</b> soprattutto quelle attive nelle zone più colpite dal Covid. Uno degli <b>obiettivi </b>della piattaforma iARPlus è riuscire a decongestionare la <b>pressione </b>sugli ospedali italiani. La telemedicina può essere una risorsa, un supporto alla professionalità del reumatologo e non solo una momentanea infrastruttura tecnologica. Servono investimenti per piattaforme tecnologiche che devono essere interoperative per integrare i vari dati raccolti</i>».</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/E5IQIF25UVP6RCJJ47OVKSUFCM.jpg?auth=b58e31921c4b01806f323bd18e7c3707fa500c9616e89eba0976cccaf06885e5&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Bristol Myers Squibb, con MyoKardia franchise cardiovascolare più forte]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/salute/bristol-myers-squibb-myokardia-franchise-cardiovascolare-pi-1905817.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/salute/bristol-myers-squibb-myokardia-franchise-cardiovascolare-pi-1905817.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Bristol Myers Squibb ha acquisito l'azienda MyoKardia, rafforzando così la sua posizione nel panorama della salute cardiovascolare.]]></description><pubDate>Thu, 26 Nov 2020 13:20:23 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p><b>Bristol Myers Squibb</b> rafforza il franchise cardiovascolare dell’azienda attraverso l’acquisizione di <b>MyoKardia, Inc</b>. Con il completamento della procedura di fusione, effettuata con una transazione in contanti di circa 13,1 miliardi di dollari, l’azienda è diventata una <b>sussidiaria controllata</b> di Bristol Myers Squibb.</p><p>L'acquisizione ha portato in casa Bristol Myers Squibb anche <b>mavacamten</b>, un <b>farmaco cardiovascolare</b> potenziale first-in-class per il trattamento della <b>cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva</b> (“HCM”). Questa è una malattia cronica progressiva nella quale l’eccessiva contrazione del muscolo cardiaco e la ridotta capacità di riempimento del ventricolo sinistro possono causare lo sviluppo di sintomi debilitanti e di disfunzione cardiaca. Si stima che la HCM colpisca una persona su 500 e che sia causata dalla mutazione della <b>proteina </b>del <b>sarcomero</b></p><p>Nel primo quadrimestre del 2021, Bristol Myers Squibb presenterà alla <b>U.S. Food and Drug Administration</b>, l'ente che si occupa di regolare i farmaci negli Stati Uniti, la richiesta di autorizzazione di nuovo farmaco per mavacamten, nel trattamento della cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva sintomatica, basata sui dati dello studio <b>EXPLORER- HCM</b>.</p><p>L'intenzione di Bristol Myers Squibb è di scoprire il <b>potenziale</b> del farmaco mavacamten impiegandolo nel trattamento di altre patologie cardiache, come la <b>cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva</b>. Inoltre, l'azienda mira a sviluppare la promettente <b>pipeline</b> di nuove molecole di MyoKardia, che comprende due terapie in fase clinica, danicamtiv (formalmente MYK-491) e MYK-224, e due in fase pre-clinica, ACT-1 e LUS-1.</p><p>Attualmente sono circa 160.000-200.000 le persone con <b>diagnosi</b> di HCM ostruttiva sintomatica negli Stati Uniti e nell’Unione Europea, senza opzioni di trattamento efficaci esistenti oltre ad un limitato <b>sollievo dei sintomi</b>, ovvero un miglioramento dell'affaticamento e della mancanza di respiro in caso di sforzo che, nei casi più gravi, può arrivare a rischio di <b>fibrillazione atriale</b>, <b>ictus</b>, insufficienza cardiaca e morte cardiaca improvvisa. Generalmente viene diagnosticata a pazienti intorno ai 40 o 50 anni e il trattamento è cronico. Si stima che solo circa il 25% delle persone con HCM ostruttiva e il 10% circa di quelle con HCM non ostruttiva abbiano ricevuto una <b>diagnosi</b>.</p><p><b>Giovanni Caforio</b>, MD, Board Chair e Chief Executive Officer di Bristol Myers Squibb, si è dichiarato soddisfatto dell'acquisizione di MyoKardia, grazie anche al posto di rilievo ricoperto nel settore della salute del cuore: «<i>Siamo lieti di dare il benvenuto in Bristol Myers Squibb ai colleghi di MyoKardia. Il team MyoKardia ha rivoluzionato i trattamenti cardiovascolari per rispondere ai bisogni clinici insoddisfatti, e non vediamo l’ora di poter aiutare ancora più <b>pazienti </b>lavorando insieme. Con MyoKardia, stiamo rafforzando il nostro franchise cardiovascolare e aggiungendo eccezionali <b>competenze scientifiche</b>, un nuovo farmaco potenzialmente trasformativo con un potenziale commerciale significativo e una promettente pipeline. L’area terapeutica cardiovascolare è importante per Bristol Myers Squibb con una forte eredità e un futuro promettente</i>».</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/R24YFLTSW5M7TARNRGHG2KVQHA.jpg?auth=ac1981a3ec7f5384fb6c0b3338b516fcdfa54275c5090f34452372954dd83f9c&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Allenamento: cosa non sottovalutare prima e dopo l'esercizio fisico]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/allenamento-cosa-non-sottovalutare-e-lesercizio-fisico-1637072.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/allenamento-cosa-non-sottovalutare-e-lesercizio-fisico-1637072.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[L'allenamento, per essere effettuato in maniera corretta, ha bisogno di alcuni piccoli accorgimenti: ecco quali sono e come comportarsi.]]></description><pubDate>Thu, 31 Jan 2019 11:47:03 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>L'<b>allenamento</b> e in generale <b>esercizio fisico</b> costante nel tempo sono un toccasana per la salute: permettono non solo di perdere peso, se ce n'è bisogno, ma sono anche in grado di riequilibrare l'organismo se effettuati in modo corretto. Subito dopo la ginnastica, che sia in palestra o all’aperto, è importante effettuare alcuni piccoli gesti: infatti, senza questi semplici ma fondamentali comportamenti , aiutano a recuperare le <b>energie </b>e a riportare il fisico allo stato migliore.</p><p>Per quanto possa sembrare scontato, l’<b>idratazione</b> nella fase post-esercizio è importantissima. L’<b>acqua</b> persa durante l’esercizio va subito reintegrata,  in modo da tornare a supportare tutte le funzioni metaboliche del corpo umano. Sali ed elettroliti persi attraverso il sudore possono essere facilmente riacquisiti, evitando possibilmente di assumerli attraverso bibite che contengono troppi zuccheri.</p><p>Anche l'<b>alimentazione </b>assume un ruolo di primo piano quando si tratta di allenamento. Quando si tratta di <a href="http://www.ilgiornale.it/news/salute/alimentazione-i-dieci-errori-pi-comuni-non-fare-1537776.html" data-datalayer-click-event-target="internal">cibo</a>, meglio privilegiare le <b>proteine</b>, anche in forma di snack, accompagnate da quantità limitate e bilanciate di carboidrati provenienti da alimenti minimamente processati  e grassi sani. Il concetto base è quello di fornire nuovo carburante al corpo, il più sano e bilanciato possibile.</p><p>Un aiuto più diretto alle masse muscolari arriva invece dallo <b>stretching</b>: rilassare i <b>muscoli</b> e consentire un recupero della forma ottimale serve anche a rinforzarne la struttura e a evitare i fastidiosissimi e dolorosi crampi. Ovviamente, l’allungamento è necessario anche prima dell’attività, quando è necessario riscaldare il fisico per affrontare lo sforzo.</p><p>Ultimo ma non meno importante è l’<b>ascolto</b> del proprio corpo. Se ci si sente troppo stanchi meglio fermarsi e dedicare una maggior quantità di tempo al <b>recupero</b>. Saltare un allenamento o due, se si è spossati o si percepiscono dolori osteoarticolari, non va preso come un fallimento. I tempi di recupero sono soggettivi e ridurli per cercare di arrivare prima all’obiettivo non farà altro che allontanarlo di più.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/IWTARJE3NRIMBPQBETBTPLCR4U.jpg?auth=4be11f19777ee992897032aff3cfa82ec41c1b093238a9fadeb6ef66d9895691&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Capodanno no stress: gli errori da evitare a San Silvestro]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/capodanno-no-stress-errori-evitare-san-silvestro-1621484.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/capodanno-no-stress-errori-evitare-san-silvestro-1621484.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Capodanno senza stress: ecco gli errori da evitare per trascorrere l'ultima notte dell'anno a tutto divertimento.]]></description><pubDate>Thu, 27 Dec 2018 09:00:37 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p><b>Capodanno</b> senza <b>stress</b>: sembra un paradosso eppure, con il giusto spirito, è possibile lasciarsi alle spalle il vecchio anno e abbracciare l’arrivo del nuovo evitando tutte quelle situazioni che, nella notte del 31 dicembre, rischiano di rovinare la festa.</p><p>Da evitare assolutamente la maratona dell’ultimo minuto alla ricerca del <b>cenone</b> o del <b>party</b> di fine anno: correre da un locale all’altro per scoprire se ci sono ancora posti disponibili, nel brevissimo periodo che intercorre tra Natale e Capodanno, è una folle corsa al massacro. Se dopo un paio di tentativi le risposte sono tutte negative, meglio ripiegare su un party casalingo insieme ai propri parenti e amici, magari contribuendo tutti al cenone portando qualcosa di preparato velocemente in casa.</p><p>Abiti, <b>make-up</b>, <b>accessori</b>, <a href="http://www.ilgiornale.it/news/life/capodanno-i-trucchi-lingerie-perfetta-1347023.html" target="_blank" data-datalayer-click-event-target="internal"><b>lingerie</b></a>: mai come in questo caso la scelta frettolosa può portare ad acquisti compulsivi del tutto inutili. Un giro nel proprio armadio farà scoprire senza dubbio qualche perla nascosta perfetta per l’occasione, risparmiando così denaro utile anche per i saldi di gennaio. Via anche il naso dallo <b>smartphone</b>: augurare un buon anno nuovo allo scoccare della mezzanotte non farà altro che far perdere la magia del momento, trascorso a litigare con le linee occupate e i telefoni non raggiungibili.</p><p>Ultimi ma non meno importanti sono coloro che trascorrono, volontariamente o meno, la notte del 31 dicembre da soli. Niente pressioni sociali, soprattutto durante questa notte: essere <b>single</b> tra le <b>coppie</b> non deve far sentire fuori luogo, soprattutto se si è tra persone care che hanno voluto trascorrere tutte insieme (e non esclusivamente “in due”) questo momento di festa.</p><p>Anche passare in <b>solitaria</b> la notte di <b>San Silvestro</b> è un’alternativa da non biasimare. Se si è da soli per necessità, perché magari lontani da casa, niente panico: l’anno è appena iniziato, non mancheranno occasioni per recuperare. E se invece essere soli è una scelta? Quale migliore occasione di trascorrere del tempo per dedicarsi a ciò che si ama: buon cibo, tv o libro e, perché no, la compagnia dei propri <b>animali domestici</b> per salutare l’inizio dell’anno in tutto relax.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/OLB7OFJJS5INBFPDVM3W4Q2API.jpg?auth=d84acf6138f700cbf3651db4b9f4fb7dfa9cf3a86a08534e74048afc39369691&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Natale: come arrivare al 25 dicembre organizzati e senza stress]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/natale-arrivare-25-dicembre-senza-stress-1609796.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/natale-arrivare-25-dicembre-senza-stress-1609796.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Vivere il Natale senza stress e in totale felicità è possibile, se ci si organizza in tempo con tutte le attività da compiere nelle settimane di dicembre che precedono le festività.]]></description><pubDate>Fri, 30 Nov 2018 17:47:07 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Prepararsi per il Natale già dai primi giorni di dicembre potrebbe sembrare una scelta azzardata ma quante volte capita di ritrovarsi gli ultimi giorni a correre tra i negozi, alla ricerca di regali, idee per il pranzo con i parenti e l’abito giusto per l’evento? Ecco dunque la <b>tabella di marcia</b> per vivere senza stress il momento più felice dell’anno.</p><p>Se è già tardi per il black Friday e il Cyber Monday, due momenti tra i più attesi per lo shopping, ed è ancora troppo presto per i saldi di gennaio, per i <b>regali</b> - possibilmente utili o richiesti dagli interessati - la scelta migliore è quella di iniziare a valutare qualche alternativa stabilendo un preciso budget per le spese. Compilare una lista con tutti i doni da acquistare o almeno quelli già sicuri, scegliendo orientativamente la fascia di prezzo, può aiutare mentre ci si ritrovare per negozi a fare shopping, trovando magari l’articolo giusto mentre si fa la spesa o si passeggia di negozio in negozio.</p><p>La lista, poi, può essere utile anche per delegare: quando proprio si è impegnati, è possibile dare indicazioni precise alle persone più care per potersi svincolare da questi impegni che rubano tempo alle normali attività. <b>Regali handmade</b>, ovvero fatti a mano? Via libera alle visite ai mercatini o ai siti internet dedicati: acquistare in rete significa tagliare i tempi ma anche dover rispettare le date previste per spedizione e consegna; prima si ordina e meno si rischia di rimanere con le mani in mano. Calendario: prima settimana (shopping online) o seconda settimana di dicembre (acquisti in negozio) / Coefficiente di difficoltà: 8/10.</p><p>Per il <b>pranzo</b>, invece, è giusto aspettare l’ultima settimana ma non per tutto: gli alimenti con scadenza più lontana, come il panettone e il pandoro, torroni e dolciumi vari, le bevande e gli alcolici, possono essere acquistati già da ora, magari tenendo d’occhio le offerte dei supermercati attraverso volantini e siti internet. I cibi che si deteriorano rapidamente, invece, andranno acquistati a ridosso del 24 e 25 dicembre, sempre però dopo averli inseriti nella solita lista.</p><p>Ma quando si può decidere il <b>menù</b>? In ogni momento: ogni momento libero è buono per fare zapping in tv tra le tante trasmissioni dedicate alla cucina, navigare in rete o sfogliare qualche rivista dedicata che di certo saprà far venire l’acquolina in bocca. E poi c’è il passaparola: consigliarsi con il partner o gli amici, qualche parente buongustaio o semplicemente chiacchierando con i colleghi d’ufficio può far scattare la scintilla per un pasto superbo. E se qualcuno ha gusti difficili? Beh, c'è sempre l'opzione del pranzo compartecipato, dove ognuno porta qualcosa: almeno un alimento che piace a tutti non mancherà in tavola. In calendario: seconda e terza settimana di dicembre / Coefficiente di difficoltà: 7,5/10 (dipende molto dalla quantità e dalle peculiarità dei commensali)</p><p><b>Decorazioni</b>? <b>Abiti</b>? Andiamo con ordine: per le decorazioni della casa e per l’albero la data di inizio dovrebbe essere l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione. Nulla toglie però che, come già anticipato, ogni momento libero è buono per togliersi questo impegno che spesso vede i padroni di casa a smontare scatole e scatoloni piene di glitter. La tradizione dell’<b>albero di Natale</b> addobbato con i bimbi la notte di Natale è molto romantica, davvero: quanti però sono disposti a spazzare il pavimento in tarda serata, prima di una giornata al fulmicotone? Meglio gestire i tempi diversamente e godersi di più il momento, soprattutto con i piccini in casa.</p><p>L’abito, invece, dipende tutto dal tipo di organizzazione: per un pranzo di Natale in famiglia meglio evitare il vestito super griffato che potrebbe macchiarsi d’olio proprio alla sua prima uscita. Meglio tenerlo per un evento più ricercato e buttarsi sul casual chic o, perché no, sull’ugly Christmas sweater, ovvero il brutto maglione natalizio di memoria anglosassone e statunitense.</p><p>Se invece per la cena del 24 o il pranzo del 25 la scelta cadrà su qualche ristorante di lusso, l’eleganza è d’obbligo e l’attenzione anche: riciclare, quando possibile, o acquistare per tempo prima di imbattersi nei finti pre-saldi dell’ultimo minuto che possono non solo far spendere un capitale ma anche trovarsi con un abito non adatto al proprio gusto preso solo per necessità. In calendario: seconda settimana di dicembre / Coefficiente di difficoltà: 6/10 (via libera al divertimento)</p><p>E se le feste arrivano quando lo stress è già di casa? Niente paura: la chiave di volta sta nell'organizzazione. Niente corse, relax, ritagliarsi del tempo per se stessi e, soprattutto, pensare con i sentimenti e non con il portafogli. È inutile correre per acquistare il bigliettino perfetto (se da spedire, non oltre la prima settimana di dicembre, altrimenti potrebbero arrivare a destinazione perfettamente in tempo per Carnevale), quando anche i mezzi elettronici come email e WhatsApp o Telegram possono sortire lo stesso effetto: gli amici più cari preferiranno un video in cui porgete loro i vostri migliori e calorosi auguri, piuttosto di una scritta su un foglio di carta. E poi il perfezionismo rovina qualsiasi buona intenzione: meglio fare col cuore che limitarsi al compitino ben svolto ma impersonale.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/NBQA2ADD2BLJHG4VK6MBGLIZPA.jpg?auth=0b685b5a651929f953b81ad948bd696a6b6ad6b80b75952ed9317a1d43304550&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Sfera Ebbasta e Taylor Mega, incontro romantico a Milano: è amore?]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/sfera-ebbasta-e-taylor-mega-incontro-romantico-milano-amore-1589936.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/sfera-ebbasta-e-taylor-mega-incontro-romantico-milano-amore-1589936.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Amore in vista tra Sfera Ebbasta e Taylor Mega: i due sono stati immortalati per le strade di Milano, mentre si scambiavano baci e romantiche effusioni.]]></description><pubDate>Thu, 18 Oct 2018 16:33:27 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p><b>Sfera Ebbasta</b> e <b>Taylor Mega</b>, <b>amore</b> in vista? Il re della trap tricolore e la modella e influencer sono stati visti in giro nella nottata milanese, subito dopo una romantica cena in un ristorante della città.</p><p>A dare la notizia è stato il settimanale <b>Diva e Donna</b> che è riuscito a immortalare i due ragazzi, 25 anni lui e 24 lei, che avrebbero fatto la reciproca conoscenza su <b>Instagram</b>. È proprio sul social network dedicato alle foto che i giovani spopolano: Sphera Ebbasta, primo cantane italiano nella top 100 mondiale di Spotify, vanta infatti oltre 2 milioni di fan mentre Taylor Mega, oltre 800 mila follower, incanta i suoi sostenitori a suon di selfie hot, scatti che avrebbero attirato persino <a href="http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/taylor-mega-conferma-storia-flavio-briatore-1572990.html" data-datalayer-click-event-target="internal">Flavio Briatore</a>.</p><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr">Sfera Ebbasta e Taylor Mega, baci nella notte <a href="https://x.com/hashtag/sferaebbasta?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#sferaebbasta</a> <a href="https://t.co/ZTxB1VCn2r">https://t.co/ZTxB1VCn2r</a> <a href="https://t.co/bKeKIsrTPF">pic.twitter.com/bKeKIsrTPF</a></p>&amp;mdash; Tgcom24 (@MediasetTgcom24) <a href="https://x.com/MediasetTgcom24/status/1052471050200600576?ref_src=twsrc%5Etfw">October 17, 2018</a></blockquote><p>La coppia, dopo aver cenato in uno dei famosi ristoranti di <b>Milano</b>, è stata avvistata nelle vie del centro città. Durante la passeggiata, i due sono stati visti scambiarsi romantiche effusioni. La Mega, abito rosa con generosa scollatura e rose rosse alla mano, e il rapper, con felpa e cappuccio ben sopra la testa probabilmente per sfuggire agli sguardi di sostenitori e curiosi, si sono scambiati anche alcuni <b>baci</b> prontamente colti dai paparazzi.</p><p>Se si tratti di vero amore solo il tempo può dirlo: intanto i due si godono i momenti insieme, facendo sognare i rispettivi fan che impazzano sui social.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/QVJS4FN5MVIQNH5FDKLDMLGMJE.jpg?auth=e2eb53fb872dca2b426a34e6a3ec784e0bf641e0df0b2332e942f875267a33df&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Smalto che dura poco? Ecco perché succede]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/smalto-che-dura-poco-ecco-perch-succede-1570212.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/smalto-che-dura-poco-ecco-perch-succede-1570212.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Se lo smalto non dura è necessario identificare i problemi che causano la cattiva riuscita della manicure. Ecco quali sono i più comuni]]></description><pubDate>Fri, 31 Aug 2018 16:15:44 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>La <b>manicure</b>, anche se fatta in casa, può permettere di risparmiare un po' sulle spese mensili e dare libero sfogo alla <b>fantasia</b>. Ecco però quali sono i problemi che minacciano la buona riuscita dell'opera, soprattutto nei giorni successivi all'applicazione dello <b>smalto</b>.</p><p><b>Unghie disidratate</b>, che si sfaldano o indebolite rischiano di non tenere a lungo lo smalto: ecco perché quando si segue un <b>regime dietetico</b> è importante utilizzare prodotti specifici per la cura delle mani, indispensabili per mantenere l'equilibrio dei nutrienti. Altresì è importante che, prima di stendere il proprio colore preferito, l'unghia sia pulita e priva di <b>sostanze oleose</b>: solo così il prodotto riuscirà a fissarsi perfettamente sulla superficie.</p><p>Ad attentare alla <a href="http://www.ilgiornale.it/news/life/manicure-imperfetta-errori-da-evitare-1422654.html" target="_blank" data-datalayer-click-event-target="internal">manicure </a>sono anche alcune <b>azioni </b>comuni che si compiono in casa o fuori. Tra quelle potenzialmente più dannose c'è il <b>lavaggio dei piatti</b>: <b>acqua </b>e <b>sapone </b>sono una vera minaccia, agendo direttamente sull'effetto lucido e seccando il prodotto. Anche l'utilizzo di <b>prodotti disinfettanti </b>per le mani ricrea la stessa situazione di pericolo per la bellezza delle unghie, rendendole maggiormente soggette a situazioni di smalto sbeccato.</p><p>Ultima ma non meno importante è la <b>qualità </b>del prodotto utilizzato: se la qualità è scarsa, lo smalto è ormai troppo poco liquido o troppo diluito, anche a causa dell'utilizzo di acetone all'interno quando il contenuto della bottiglietta è troppo <b>vecchio </b>per scivolare perfettamente sull'unghia, la probabilità che i <b>risultati </b>siano inferiori alle aspettative è altissima. Meglio dunque buttare tutto: è tempo di fare <b>shopping </b>e acquistare un nuovo smalto.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/EZZSMBLK6RIXZC5RYZPQ4LLR6I.jpg?auth=f7afbe8c5aa32ccaa74c384755870febd3fc398e45336a0a0ab8fc4b2e22f84b&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Bakuchiol: dalla natura l'alternativa di bellezza al retinolo]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/bakuchiol-natura-lalternativa-bellezza-retinolo-1560340.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/bakuchiol-natura-lalternativa-bellezza-retinolo-1560340.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Estratto dal Babchi, questo complesso dagli effetti simili alla vitamina E aiuta la pelle a mantenersi sana e giovane]]></description><pubDate>Tue, 31 Jul 2018 16:53:08 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Di origine naturale e più potente del retinolo: stiamo parlando del <b>bakuchiol</b>, un <b>estratto </b>proveniente dall'<b>India</b> recentemente entrato a far parte della rosa dei preferiti dall'industria cosmetica.</p><p>Estratto dal <b>Babchi</b>, pianta conosciuta con il nome scientifico Psoralea corylifolia, questo complesso biomimetico classificato tra i terpenofenoli era già ampiamente utilizzata nelle preparazioni auyrvediche così come nella medicina cinese, prima di essere scoperta dalla cosmetologia moderna. Le sua azione, proprio come quanto accade con la vitamina E, è in grado di conferire alla pelle un aspetto più compatto, riducendo così eventuali <b>segni di espressione</b> e <b>rughe </b>del viso.</p><p>Efficace nei trattamenti antinvecchiamento e antiossidanti, il bakuchiol agisce direttamente sull'epidermide senza però seccarla come accade in seguito all'utilizzo del <b>retinolo</b>. Secondo recenti studi pubblicati sull'International Journal of Cosmetic Science, questo risulterebbe più aggressivo soprattutto sulle pelli più delicate. Inoltre, grazie al suo <b>effetto esfoliante</b>, è in grado di incrementare la naturale produzione di <a href="http://www.ilgiornale.it/news/life/microneedling-cos-migliora-laspetto-e-lelasticit-pelle-1486979.html" target="_blank" data-datalayer-click-event-target="internal">elastina</a> e <b>collagene </b>indispensabili per tenere giovane l'aspetto del viso oltre che più luminoso.</p><p>Tale caratteristica, ovvero il suo <b>potere antinfiammatorio e antibatterico</b> dovuto all'interazione con le <b>cellule </b>dell'epidermide, lo renderebbe dunque un valido alleato contro l'<b>acne</b> diminuendo l'infiammazione tipica di questa fastidiosa patologia. Nonostante la sua natura di derivato dalle piante, il bakuchiol non sarebbe da utilizzare con leggerezza: infatti utilizzato in quantità eccessiva potrebbe provocare irritazioni sulle pelli molto sensibili.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/MJ52GRLYIZMTHPUBMYUTPJOILE.jpg?auth=df1a80c70dd4bf2c0b1009df6ffbfe6fea614681fbcee57d4ee0fd63c07b2f12&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Sesso: per le donne inglesi non è piacevole]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/sesso-donne-inglesi-non-piacevole-1545363.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/sesso-donne-inglesi-non-piacevole-1545363.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Secondo un recente sondaggio, per le donne inglesi tra i 25 e i 34 anni il sesso non sarebbe piacevole. Tra le preoccupazioni maggiori, gravidanze indesiderate e un ciclo mestruale doloroso]]></description><pubDate>Tue, 26 Jun 2018 17:13:42 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Per le giovani <b>donne inglesi</b> il <b>sesso </b>non è piacevole: a stabilirlo è un recente <b>sondaggio </b>inglese.</p><p>Secondo quanto riportato nei risultati della prima ricerca del <b>Public Health England</b> su circa 7.000 donne, i <b>rapporti sessuali</b> non sarebbero in grado di trasmettere il giusto grado di soddisfazione, in particolare per le appartenenti alla categoria di età <b>25-34 anni</b>. Con lo scopo di calibrare la futura politica sulla salute riproduttiva della donna, l'organismo sanitario britannico ha messo in luce una situazione non particolarmente rosea per la popolazione femminile.</p><p>Nonostante il 65% delle intervistate abbia riferito di aver avuto <b>rapporti sessuali</b> nell'ultimo mese e il 12% negli ultimi tre mesi, l'attività tra le <b>lenzuola </b>non sarebbe stata delle migliori. Solo con l'aumentare dell'età i dati tornano a livelli più confortanti: a lamentarsi della mancanza di un <a href="http://www.ilgiornale.it/news/salute/fate-troppo-sesso-ogni-tanto-serve-pausa-1543595.html" target="_blank" data-datalayer-click-event-target="internal">sesso </a>piacevole sarebbe stato infatti meno di un terzo del campione, in un lasso di tempo in esame di 12 mesi.</p><p>Al centro del sondaggio sono stati anche i <b>metodi di contraccezione</b>: per evitare gravidanze indesiderate, più della metà delle intervistate che ha dichiarato di praticare sesso utilizza almeno un metodo. In particolare, i metodi più utilizzati sono risultati la <b>pillola contraccettiva</b> e la <b>spirale</b>, entrambi con un terzo del campione. I dati non sono però particolarmente rosei: infatti, il 12% delle ragazze tra 16 e 24 anni non userebbe un regolare metodo contraccettivo, dato che sale al 33% tra le 35-44enni e al 45% per la fascia 45-54 anni.</p><p>Tra le <b>preoccupazioni </b>che mangiormente affliggono le donne britanniche ci sarebbe al primo posto quello di una <b>gravidanza indesiderata</b>, seguita da un ciclo mestruale poco gestibile, abbondante e poco doloroso. Meno preoccupanti sono invece risultate la difficoltà di rimanere incinta e, non meno importante, contrarre <b>malattie sessualmente trasmissibili</b>.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/DR2UZMZTPFKI7EAKOMOC2BSZ4M.jpg?auth=0b142f9615e8277e9f42685a4f244656a380455e0a375ea32a45bf4a172ba314&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Capelli: i consigli per renderli sani e forti per la bella stagione]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/capelli-i-consigli-renderli-sani-e-forti-bella-stagione-1521017.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/capelli-i-consigli-renderli-sani-e-forti-bella-stagione-1521017.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Capelli in salute anche d'estate: con l'arrivo della bella stagione gli accorgimenti aumentano a vista d'occhio; ecco i consigli per rimettere in sesto la chioma evitando doppie punte]]></description><pubDate>Mon, 30 Apr 2018 16:02:33 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>L’arrivo del caldo e del sole più intenso significa nuove cure per i <b>capelli</b>, soprattutto dopo una stagione in cui freddo ha contribuito a seccare lunghezze e punte, indebolendole e diminuendone la <b>luminosità</b>. Se il pensiero di dare un taglio netto, sfoggiando acconciature più fresche e adatte all’estate, non è contemplato, ecco alcuni rimedi primaverili per riportare la chioma al suo aspetto migliore.</p><p>Con il <b>cambio di stagione</b> anche la routine dedicata ai capelli va modificata, adattandola al nuovo clima. Ecco perché con l’arrivo della stagione più calda è meglio ridurre i trattamenti più aggressivi, proteggendo le punte dall’azione del <b>sole</b>, della <a href="http://www.ilgiornale.it/news/life/capelli-forma-in-estate-cosa-evitare-non-rovinarli-1416010.html" data-datalayer-click-event-target="internal">salsedine</a> o del cloro. Anche legare i capelli, evitando il contatto costante con la <b>pelle</b> sudata e con l’acidità stessa del sudore prodotto in quantità maggiore rispetto al resto dell’anno che ne mina anche la lucentezza.</p><p>Clima più piacevole significa anche minore necessità dell’uso di <b>asciugacapelli</b> ad alte temperature. Lo stesso vale per tutti gli altri strumenti come piastre, spazzole arriccianti e simili: nonostante tutti gli accorgimenti e al progresso tecnologico che riduce al minimo lo <b>stress</b> procurato alle chiome, diminuirne l’utilizzo in estate accompagnandolo costantemente da prodotti che difendono la salute del capello aiuta a evitare le doppie punte e a fortificarne la struttura stessa.</p><p>Sebbene sia impossibile eliminare il problema delle <b>doppie punte</b> senza l’intervento delle forbici del parrucchiere, un rimedio temporaneo è quello degli appositi prodotti, in molti casi a base di <b>cheratina</b> e proteine. Mimetizzando le estremità danneggiate attraverso un film protettivo in grado di abbracciare il capello, questi prodotti contribuiscono a donare nuova <b>forza</b> e a ridurre futuri danni dovuti dalle più disparate cause.</p><p>Ultimo ma non meno importante è il consiglio di seguire meticolosamente una <b>routine di bellezza</b> per il capello. Per risultati soddisfacenti nel tempo è necessario non trascurare mai il benessere della chioma, anche quando i tempi sono stretti a causa dei tanti impegni quotidiani: i capelli ringrazieranno degli sforzi.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/KRPLPMKHJBJLRMKGNV5R6P7MRM.jpg?auth=d239b56f8c20762d04aa342d4c5726566963b9559f5e8f8cd1bbf2990d880aaa&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Rito del bagno: a casa come nelle spa di lusso]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/rito-bagno-casa-nelle-spa-lusso-1510948.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/rito-bagno-casa-nelle-spa-lusso-1510948.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Il bagno è un rito che porta benefici al corpo e alla mente: ecco i consigli che la rendono un'esperienza indimenticabile.]]></description><pubDate>Fri, 30 Mar 2018 15:44:15 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>rito del bagno</b> è un piacere da concedersi di tanto in tanto: che sia a casa o nelle spa che negli ultimi anni hanno codificato ogni passaggio per un’esperienza sempre più piacevole e rilassante, aiuta a ritrovare l’equilibrio <b>corpo</b>-<b>mente </b>che spesso è minacciato dallo stress e dalla routine. Come portare in casa propria quei piccoli accorgimenti in più? Con alcuni facili consigli da attuare in pochi attimi.</p><p>L’<b>atmosfera</b> del bagno è fondamentale: luce soffusa, candele, profumi nell’aria sono perfetti per ricreare l’ambiente ottimale per lasciarsi alle spalle i pensieri e abbandonarsi al piacere del <b>benessere</b>. Predisporre gli asciugamani e il <b>corpo</b>, con una buona spazzola dalle setole in fibra naturale da passare su gambe e braccia, è un gesto da non sottovalutare: allenta le tensioni e prepara per il post bagno.</p><p>Preparare l’<b>acqua</b> è un passo fondamentale: se si ha l’imbarazzo della scelta o, semplicemente, le scorte di prodotti da bagno sono finite si può sempre ripiegare sul <b>bicarbonato di sodio</b>; aiuta a bilanciare il pH della pelle e a espellere tossine. Quando è tutto pronto, meglio non aspettare altro tempo: via nell’acqua, coccolati dalla musica preferita e dagli ipnotici aromi degli oli essenziali precedentemente disciolti nella vasca: camomilla e lavanda per il relax, zenzero e agrumi per ritrovare l’energia.</p><p>La <b>pelle </b>inizia a beneficiare del contatto con l’acqua moderatamente calda e i pensieri rapidamente scivolano via: è il momento giusto per utilizzare una <b>spugna </b>o un guanto per massaggiarla. In poche mosse l’<b>epidermide</b> ritrova rapidamente la sua naturale luminosità, grazie al gesto che favorisce l’eliminazione delle cellule morte in superficie, senza rischi.</p><p>Una volta fuori dalla vasca da bagno e, se necessario, risciacquati i <b>capelli </b>è subito tempo di <b>olio </b>o <b>crema </b>per il corpo. Sfruttando le ultime goccioline d’acqua presenti sulla pelle è possibile creare delle emulsioni con il prodotto di bellezza prescelto in grado di penetrare più a fondo nell’epidermide e migliorarne immediatamente la morbidezza e l’idratazione, mantenendone a lungo la naturale bellezza.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/DPH64GN5DFN7DO7TXUBPYZF2ZU.jpg?auth=06be7cc9a62863ca9e26631c5ddf984f7c3b8634462201f97695fc12c04aaad5&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Come evitare gli sprechi in cucina e risparmiare]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/evitare-sprechi-cucina-e-risparmiare-1498881.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/evitare-sprechi-cucina-e-risparmiare-1498881.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Evitare gli sprechi in cucina e risparmiare: ecco i semplici trucchi che fanno bene al frigorifero e al portafoglio.]]></description><pubDate>Tue, 27 Feb 2018 01:28:45 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Evitare gli <b>sprechi</b> in <b>cucina</b> è un gesto che fa bene da ogni punto di vista: troppo cibo, acquistato in un’unica soluzione, spesso rischia di essere inutilizzato, dimenticato e poi gettato direttamente nella pattumiera. Pesano sul bilancio mensile e generano caos nel <b>frigorifero</b> e in dispensa: ecco come bandire le compere superflue e godere al massimo della spesa alimentare.</p><p>Acquistare <b>prodotti di stagione</b>, tenendosi lontantani da prezzi più alti del normale o alimenti dal sapore a malapena accennato, è un buon punto di partenza quando si parla di limitare gli sprechi a <b>tavola</b>. Infatti, molto spesso frutta e verdura vengono importate dall’estero, percorrendo anche migliaia di chilometri in celle frigorifere durante il trasporto. Una volta a casa matureranno molto più velocemente, accorciando sensibilmente i tempi utili per il consumo; se proprio non è possibile resistere alle tentazioni della <b>gola</b> o alle esigenze culinarie, meglio ripiegare sulle versioni congelate da riporre al sicuro in freezer.</p><p>Controllare sempre le <b>date di scadenza</b> in fase di acquisto è poi indispensabile se non ci si vuole ritrovare con un <a href="http://www.ilgiornale.it/news/life/frigorifero-e-cibo-errori-conservazione-e-evitarli-1480035.html" data-datalayer-click-event-target="internal">frigorifero</a> ripieno di alimenti in scadenza o, peggio, già scaduti e pronti da buttare. Durante la <b>spesa</b>, dunque, meglio tenere sempre d’occhio la data riportata sulla confezione, rimandano eventualmente l'acquisto se si ritiene che il prodotto non possa essere consumato in tempo.</p><p>Ultima ma non meno importante è la <b>lista della spesa</b>: acquistare basandosi sulle emozioni del momento, facendosi prendere dalle emozioni invece che guidati dalle esigenze, è il modo perfetto per accumulare - e potenzialmente sciupare - gli <b>alimenti</b> e successivi sprechi. Una lista ben organizzata, ordinata e determinata dalle esigenze dei giorni successivi aiuta a non accumulare il <b>cibo</b> prima nel carrello e poi nel cestino della spazzatura e a schivare gli acquisti compulsivi che fanno male al portafoglio.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/KFQNGFSF45P65LBEDSRTO5HPUI.jpg?auth=68f738e0a4180aa3e04cf4da5aeb64decdbe8e52649c9786163ea0b8a8a2b2a7&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Frigorifero e cibo: errori di conservazione e come evitarli]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/frigorifero-e-cibo-errori-conservazione-e-evitarli-1480035.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/frigorifero-e-cibo-errori-conservazione-e-evitarli-1480035.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[La conservazione degli alimenti in frigorifero non è sempre la soluzione adatta: ecco quali sono gli alimenti che proprio non gradiscono le temperature fredde e l'umidità tipiche del frigo.]]></description><pubDate>Fri, 05 Jan 2018 10:53:41 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Una corretta <b>conservazione degli alimenti</b> in <b>frigorifero</b> consente di mantenere tutte le <b>proprietà organolettiche</b> intatte, oltre a ottimizzare gli spazi e a evitare inutili sprechi. Spesso però si ricorre all’utilizzo del frigo anche per tutti quei cibi che, normalmente, non avrebbero bisogno delle basse temperature compiendo in questo modo dei piccoli disastri in cucina.</p><p>Il <b>pane</b>, re incontrastato della tavola, non andrebbe mai conservato all’interno di un luogo freddo e tendente all’umidità come il frigorifero; infatti, trasformandosi rapidamente da umido a secco e duro, diventa immangiabile già dopo poche ore. Diversa è invece la questione delle <b>uova</b>, troppo spesso confusa: è corretto riporle in <a href="http://www.ilgiornale.it/news/salute/i-cibi-che-non-vanno-mai-messi-nel-frigorifero-1230628.html" data-datalayer-click-event-target="internal">frigo</a> ma non sfuse, per evitare la contaminazione di altri alimenti conservati, e possibilmente nella loro confezione. In questo caso, meglio fare attenzione a non rompere la catena del freddo che, tra gli altri problemi, potrebbe far crescere la <b>carica microbica</b> sul guscio attraverso la condensazione dell’acqua sul guscio.</p><p>È poi importante analizzare la <b>tipologia</b> di alimenti da conservare: <b>aglio</b> e <b>cipolla</b>, su tutti, possono essere conservati in frigo solo dopo una volta tagliati e solo in appositi contenitori che evitano la fuoriuscita di <b>odori sgradevoli</b> in grado di alterare il sapore degli altri alimenti. In più, per una conservazione a lungo termine dell’alimento intatto meglio ricorrere a un luogo fresco e areato in modo da evitare la formazione di <b>muffe</b> che lo renderebbe invece inutilizzabile.</p><p>Lo stesso discorso vale, in linea di massima, anche per alcuni tipi di <b>frutta</b> e <b>ortaggi</b>: una volta tagliate <b>mele</b>, <b>banane</b>, <b>arance</b>, <b>anguria</b> e così via proseguono la loro vita più a lungo al fresco del frigo, evitando ossidazione a inacidimento e la conseguente perdita o mancata attivazione delle proprietà nutritive. Lo stesso vale per i <b>pomodori</b>, che da tagliati e conditi vanno riposti in un contenitore possibilmente coperto mentre da integri tendono solo a indurire a discapito del gusto naturale, la <b>zucca</b> che predilige una conservazione in luoghi ventilati e asciutti, praticamente l’opposto dei ripiani del frigorifero, e le <b>patate</b>, adatte solo se già cucinate e pronte per il consumo. Anche in questo caso, il concetto di "luogo fresco e asciutto" è da tenere sempre a mente.</p><p>Ultimi ma non meno importanti sono <b>caffè</b> e <b>cioccolata</b>, spesso riposti in frigo spinti dalla credenza che si conservino meglio; riporre questi alimenti in frigo può essere una soluzione accettabile solo in <b>estate</b>, quando il caldo rischia di far irrancidire il primo e sciogliere inesorabilmente il secondo. C’è una soluzione, però: se per il primo sarebbe opportuno acquistarne piccole dosi da tenere in contenitori rigorosamente ermetici (un caffè aromatizzato all’aglio non è proprio un gusto tra i più piacevoli), in modo da non dover ricorrere alle basse temperature che ne bloccano gli <b>aromi</b>, per il secondo è opportuno - e lapalissiano - ricorrere alla consumazione subito dopo l’acquisto evitando di consumare un prodotto dal sapore sensibilmente diverso da quello che ci si aspetterebbe da un cioccolato di qualità.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/GEYM5S7ZURMBVPQ267LEW4JB4A.jpg?auth=5d991d4447a9070b541bf54bf74c1e0c4ad18e53e92b850e35122ab9515f3e7e&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Valigia: come prepararla senza stress e godersi le vacanze]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/valigia-evitare-prepararla-senza-stress-godersi-vacanze1414415.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/valigia-evitare-prepararla-senza-stress-godersi-vacanze1414415.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Valigia pronta senza stress: ecco come fare per non dimenticare nulla mentre si prepara il proprio bagaglio, per uuna vacanza davvero all'insegna della felicità.]]></description><pubDate>Wed, 28 Jun 2017 16:27:06 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Preparare la <b>valigia </b>per le <b>vacanze </b>è per molte persone un incubo a occhi aperti, tanto da influire negativamente sulla partenza, aumentando i livelli di <b>stress </b>e facendo perdere il sorriso che dovrebbe accompagnare ogni <b>viaggio </b>di piacere. Ecco dunque alcuni consigli per evitare il <b>nervosismo </b>e viaggiare sempre con tutto l’occorrente.</p><p>Punto fondamentale è quello dell’<b>organizzazione</b>: non importa che si inizi a preparare la valigia settimane prima o a poche ore dalla <b>partenza </b>dell’aereo; sebbene giocare d’anticipo possa essere d’aiuto, stilare precedentemente una <b>lista </b>di tutto il necessario consente di avere un quadro generale su ciò di cui c’è bisogno. Si può creare gli abbinamenti preferiti di abbigliamento e accessori, elencare tutti i dispositivi elettronici da portare con sé, fare mente locale su documenti e carte varie ed eventualmente aggiungere o togliere altro in corso d’opera.</p><p>L’organizzazione è utile anche per eliminare tutto il <b>superfluo</b>: soprattutto se si viaggia in <b>aereo</b>, centellinare il grammo evitando quell’<a href="http://www.ilgiornale.it/news/life/moda-primavera-estate-fashion-trend-must-have-1400186.html" target="_blank" data-datalayer-click-event-target="internal">abito</a> in più o quel paio di scarpe che sicuramente non verrà indossato può creare nuovo spazio o risparmiare su eventuali supplementi causati dal peso in eccesso. Piuttosto che ritrovarsi con un bagaglio di vestiti o accessori inutili, è meglio scendere a compromessi con il <b>portafoglio</b>, concedendo a se stessi la possibilità di uno shopping d’emergenza sul posto in caso di estrema <b>necessità</b>.</p><p>Per la <b>cura della persona</b> e il <b>make up</b>, soprattutto in caso di viaggi inferiori ai sette giorni, è meglio optare per le <b>taglie piccole</b> dei cosmetici. Se si vogliono evitare i prezzi più alti delle mini size è possibile versare una parte del <b>prodotto </b>nei contenitori da viaggio in vendita da casalinghi e negozi dedicati alla bellezza.</p><p>Non meno importante è la scelta di tutto il <b>materiale elettronico</b>: macchina fotografica, <b>caricabatterie</b>, cavi e alimentatori o <b>cuffiette</b>; meglio approntare un beauty case dedicato da mettere in valigia, evitando così difficoltose ricerche tra gli indumenti che, spesso, finiscono inevitabilmente sgualciti per recuperare quel cavetto usb dello smartphone finito proprio sul fondo. Un posticino di riguardo va tenuto anche per <b>ombrello </b>e <b>giacca impermeabile</b> ripiegabile: nessuno vorrebbe trovare la pioggia ma farsi trovare impreparati può davvero risultare antipatico, con ripercussioni su tutto il periodo di vacanza.</p><p>Guide, magari nel formato <b>ebook</b> che consente di eliminare il peso dei libri, biglietti e prenotazioni, infine, vanno tenute nel <b>bagaglio a mano</b> o, meglio ancora, in <b>borsa</b>, insieme a un foulard per evitare l'<b>aria condizionata</b> dell'aereo; nessuno vuole svuotare un’intera valigia davanti al banco del check-in quindi meglio evitare certe situazioni fastidiose. E se non si è soddisfatti della propria valigia? Meglio prenderla con filosofia e sfruttare l’occasione di aver accumulato un po’ d’<b>esperienza</b> per il viaggio successivo, costruendo pian piano la propria valigia perfetta.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/VLANMYDO6JII7HNPJSVQW7J5PQ.jpg?auth=bc4e4367308fb53d3fa685f7515d15a23d4a4de3203cbdbf8857b658ce1f4d60&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Organizzazione e pianificazione: ecco come dire addio allo stress]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/organizzazione-e-pianificazione-ecco-dire-addio-stress-1390915.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/organizzazione-e-pianificazione-ecco-dire-addio-stress-1390915.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[La disorganizzazione è alla base dello stress: ecco i consigli per imparare a organizzare casa lavoro e impegni ritrovando il benessere mentale e fisico.]]></description><pubDate>Fri, 28 Apr 2017 10:55:25 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Buttare via ciò che è inutile per eliminare lo <b>stress </b>e ritrovare il <b>benessere fisico</b> e <b>mentale</b>: può sembrare un eufemismo e invece una corretta <b>gestione degli spazi</b> aiuta a ritrovare l’equilibrio mentale che, soprattutto nei periodi più impegnativi, viene a mancare. Ecco quali sono i consigli da seguire.</p><p>“<b>Organizzazione</b>” è la parola chiave contro lo <a href="http://www.ilgiornale.it/news/life/stress-addio-ecco-i-segreti-eliminarlo-vita-1309105.html" data-datalayer-click-event-target="internal">stress</a>: dalla casa al lavoro l’ordine non deve mai mancare se si vuole evitare di sovraccaricare la mente. Una <b>cassettiera </b>ben organizzata permette non solo di risparmiare tempo durante la scelta del proprio abbigliamento ma anche di facilitare il processo di <b>selezione</b>; infatti, una disposizione in pila orizzontale, simile a quella dei libri di una libreria, aiuta a vedere a colpo d’occhio cosa c’è a disposizione evitando così difficili giri di memoria per capire cosa indossare e come abbinarla.</p><p>Anche l'ambiente di <b>lavoro</b>, così come la <b>scrivania</b>, traggono vantaggio da una corretta <b>pianificazione dell'uso degli spazi</b>: via dunque pile di <b>documenti </b>disordinati o cadenti, promemoria sparsi e introvabili al momento giusto che causano solo distrazioni e stress. Un'organizzazione per raccoglitori o cassetti scarica dal pensiero di rischiare di dimenticare scadenze, <b>impegni </b>e date importanti; ecco perché anche un’<b>agenda</b> o un quaderno da tenere in vista e ben organizzato in elenchi puntati aiuta a raggiungere efficacemente l’obiettivo.</p><p>Ultima ma non meno importante è la capacità di liberarsi delle <b>cose futili</b>: oggetti, abiti, scarpe, accessori. Tutto ciò che non serve crea un sovraffollamento nei luoghi cardine della casa, causando nervosismo, pensieri negativi e stress. Liberare l’<b>armadio</b>, il comodino o il <b>ripostiglio</b>, valorizzando solo gciò che veramente piace e si utilizza ancora, è un’operazione delicata ma particolarmente risolutiva: i benefici sono immediati, non solo per la propria abitazione ma anche per la mente, visto che con tutto ciò che c'è di vecchio andrà via anche quello che nel proprio quotidiano non ha alcuna funzione o utilità.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/OJGNHLNLQFIWZBMPGE67KYDT5M.jpg?auth=b73c2249ef964a7b1ad282b3622243d37f7ddc8faccc888000d2ffcc41273de3&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Primavera: come dire addio a stress e stanchezza]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/primavera-dire-addio-stress-e-stanchezza-1381275.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/primavera-dire-addio-stress-e-stanchezza-1381275.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Affaticamento, stanchezza, stress: con l'arrivo della primavera il corpo ha bisogno di più energie per affrontare la routine quotidiana; ecco come fare per ritrovare lo sprint giusto.]]></description><pubDate>Fri, 31 Mar 2017 15:17:20 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>L’arrivo della <b>primavera </b>è ogni anno foriera di <b>affaticamento </b>e <b>sonnolenza</b>. A volte neanche i rimedi più comuni e indicati per il periodo riescono a fare la differenza, creando così in chi è particolarmente soggetto alla stanchezza da cambio di stagione malumori e nervosismo.</p><p>Effettuando però alcuni piccoli <b>cambiamenti </b>nella propria <b>routine </b>quotidiana è possibile limitare i danni della primavera, riportando il corpo e la mente al <b>benessere </b>ottimale.</p><p>Prima di tutto, se il fisico chiede riposo bisogna accontentarlo: meglio dunque ritagliarsi il tempo per un <b>sonno </b>più lungo e riposante; anche il <b>relax </b>dopo una lunga giornata è da non sottovalutare, risultando un ottimo metodo per liberare la mente da pensieri e preoccupazioni precedentemente accumulate e ritrovare il <a href="http://www.ilgiornale.it/news/life/pensiero-positivo-cos-mente-aiuta-vivere-meglio-1380128.html" target="_blank" data-datalayer-click-event-target="internal">pensiero positivo</a>. In più, se il tempo è poco, imparare a dire di no può togliere da situazioni opprimenti e faticose: ecco perché è importante rispondere negativamente quando lo <b>stress </b>è alle stelle.</p><p>Primavera significa rinascita ma anche movimento e, perché no, relax: l’<b>attività fisica</b>, anche solo moderata, aiuta a riattivare il metabolismo rallentato durante i mesi invernali e a dare una sferzata di vitalità alla circolazione sanguigna, oltre a ritrovare la forma dopo l’inverno. Ecco che camminate quotidiane, esercizi di <b>stretching</b> e altre attività di moderata intensità fanno la differenza, migliorando anche l’ossigenazione del corpo intero.</p><p>Anche l’<b>alimentazione</b> può essere di grande aiuto, riportando ai livelli ottimali le riserve di minerali e <b>vitamine </b>di cui ha bisogno l’organismo durante questo particolare periodo dell’anno. <b>Frutta </b>e verdura non devono mai mancare durante i pasti, insieme all’acqua che se bevuta in quantità corrette aiuta a reintegrare la perdita fisiologica di liquidi.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/ALR3AEYNV5PLDACCSTLXUCAXQE.jpg?auth=a7879cd03714b2613a9041e4559e3ccc30b193cb23e0691edc303fea0e4fc51c&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Acqua di rose: così la natura si prende cura della bellezza]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/acqua-rose-cos-natura-si-prende-cura-benessere-1358034.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/acqua-rose-cos-natura-si-prende-cura-benessere-1358034.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Con l'acqua di rose il fiore più amato regala a chi lo conosce molteplici benefici per tutto il corpo, dalla pelle ai capelli, per un benessere senza fine.]]></description><pubDate>Tue, 31 Jan 2017 17:35:46 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>L’<b>acqua di rose</b>, ovvero il prodotto della distillazione tramite vapore che avviene in concomitanza dell’estrazione dell’essenza dai petali del fiore. Sspesso utilizzata in <b>cosmetica</b>, è apprezzata sia per i suoi poteri purificanti che per il piacevole e delicato profumo.</p><p>Cardine della routine di <b>bellezza </b>di paesi orientali come India e Afghanistan questa preziosa acqua, che può essere preparata anche in casa tramite <b>macerazione </b>dei <b>petali</b> o decotti, regala a tutto il corpo il benessere di cui ha bisogno.</p><p>Per il <b>viso </b>l’acqua di rose è un vero e proprio toccasana: applicata sulla pelle attraverso un batuffolo di cotone con leggeri massaggi aiuta a tonificare i tessuti, oltre a purificarla dopo l’esposizione allo smog e alle polveri presenti nell’atmosfera. Le sue <b>proprietà antinfiammatorie</b> e antibatteriche, poi, riducono le irritazioni e i rossori, anche in caso di <b>acne</b>, <b>eczema </b>e <b>dermatiti</b>; in presenza di patologie a carico della pelle è comunque consigliabile chiedere il parere al proprio medico curante, evitando così l’insorgenza di eventuali allergie.</p><p>In caso di <b>pelle grassa</b>, questa acqua aiuta a controllare l’<b>eccesso di sebo</b> prodotto bilanciando il <b>naturale pH</b> dell’epidermide che risulta idratato e fresco. Non meno importante è l’effetto sui pori dilatati: utilizzandola quotidianamente i suoi poteri astringenti ne riducono la grandezza, mentre gli antiossidanti influiscono positivamente sulla rigenerazione cellulare ritardando la comparsa di <a href="http://www.ilgiornale.it/news/life/rughe-abitudini-anti-age-niente-fumo-alcol-e-zuccheri-1306687.html" target="_blank" data-datalayer-click-event-target="internal"><b>rughe </b></a>e rallentando il processo di invecchiamento cutaneo.</p><p>In caso di <b>gonfiori </b>delle <b>palpebre</b>, <b>occhiaie </b>o borse l’applicazione di dischetti imbevuti dell’acqua di macerazione dei petali di questo splendido fiore riduce rapidamente i segni, donando nuova <b>freschezza </b>allo sguardo.</p><p>L’effetto benefico non si limita solo alla pelle ma anche ai <b>capelli</b>: infatti, in caso di <b>infiammazioni </b>del <b>cuoio capelluto</b> l’acqua di rose riduce la sensazione di prurito e il rossore che ne deriva; utilizzata nell’ultimo risciacquo prima dell’asciugatura rende invece la chioma più lucida e vitale, elimina la <b>forfora </b>e lascia un profumo piacevole e rilassante.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/H42EO4GJBZPXDDK3CSWMWND64Q.jpg?auth=d7be7120cfa6717c6eec659cc74daa7495c89457cac386425e954a88ce205e96&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Capodanno: i trucchi per una lingerie perfetta]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/capodanno-i-trucchi-lingerie-perfetta-1347023.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/capodanno-i-trucchi-lingerie-perfetta-1347023.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[A Capodanno la lingerie è fondamentale: ecco i trucchi per una scelta consapevole e come rimediare ai piccoli inconvenienti durante i festeggiamenti.]]></description><pubDate>Fri, 30 Dec 2016 16:08:56 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>Capodanno e lingerie sono parole che per molte donne vanno a braccetto: se la ricerca dell'intimo perfetto può decretare l'ottima riuscita del party di San Silvestro, qualche piccolo contrattempo prima e durante la notte più festosa dell'anno può rivelarsi un vero e proprio incubo. Niente paura però: bastano alcuni trucchi per trascorrere i festeggiamenti senza pensieri.</p><p>Il primo pensiero deve sempre andare alla comodità: è vero che la volontà di stupire è molta ma i piccoli fastidi dovuti a un abbigliamento intimo poco confortevole possono diventare alla lunga una vera e propria tortura. Dunque, è importante prediligere reggiseni, slip, bustier e calze che non solo non costringono o scivolano giù ma meglio ancora che vadano in perfetto accordo con l'abbigliamento della serata. Vietatissime quindi bretelle che spuntano dai top, mutandine che segnano nei punti cruciali o collant e calze che fanno rimpiangere di non aver scelto un più pratico paio di leggings.</p><p>Comodità non vuole dire necessariamente monotonia: via libera dunque ai colori sgargianti, o come vuole la tradizione il sempre apprezzatissimo rosso fuoco, ai tessuti ricercati e alla fantasia. Se sta bene con l'abito, quel completino intimo che tanto piace ma con il quale non si è voluto osare è perfetto per l'occasione. Interessante è anche la scelta di maliziose trasparenze e dettagli gioiello in primo piano; senza volere a tutti i costi esagerare, un tocco di sensualità in più non è che un plus.</p><p>Ultimi ma non meno importanti sono i piccoli trucchi da portare in borsetta per rimediare a eventuali inconvenienti dell'ultimo secondo. Quando il <a href="http://collaboratori.ilgiornale.it/news/life/capodanno-look-san-silvestro-1346862.html" target="_blank" data-datalayer-click-event-target="internal">look</a> è definito, il party è già iniziato e si è ben lontane dalla possibilità di ritornare sui propri passi, basta avere sangue freddo e correre ai ripari con questi piccoli oggetti che possono salvare il Capodanno: smalto trasparente, graffetta, nastro biadesivo adatto a pelle e tessuti, ago e filo.</p><p>Se una boccetta mignon di smalto trasparente può bloccare la smagliatura di una calza o un collant durante le danze sfrenate, la graffetta può bloccare dietro alle spalle le bretelle troppo invadenti di un reggiseno. Apprezzatissimo anche dalle vip che spesso vi ricorrono, il nastro biadesivo, invece, è utile per evitare eventuali “uscite di seno” in caso di scollature molto prorompenti. Ago e filo, magari avvolto in una mini spoletta e solo dei pochi colori necessari all'occasione, possono invece salvare da eventuali bretelline strappate o scuciture proprio sul conto alla rovescia.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/DBQZUPN3BNP6ZL7SHNKYQQAD4Y.jpg?auth=d1de9aa30cf45f902a11eacd19292f82527c68e41a302a21bd136b032c0ad3c9&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Halloween e make up: trucchi last minute facili e veloci]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/news/life/halloween-e-make-ecco-i-trucchi-last-minute-pi-facili-1325462.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/news/life/halloween-e-make-ecco-i-trucchi-last-minute-pi-facili-1325462.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Realizzare un trucco per la festa di Halloween in pochi minuti è possibile: ecco alcune valide alternative da realizzare in casa e con i cosmetici che si trovano in casa.]]></description><pubDate>Mon, 31 Oct 2016 15:39:05 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p><b>Halloween</b> è ormai arrivato e ancora regna l'indecisione sul <b>trucco</b> per la serata? Un invito dell'ultimo minuto per una festa in maschera con gli amici? Niente panico: sono molti i <b>make up</b> realizzabili in pochissimi minuti per non dover necessariamente rinunciare a festeggiare la notte più spaventosa dell'anno.</p><p>Figura amatissima e spaventosa, regina dell'immaginario collettivo della festa è quella del vampiro o, meglio ancora, quello della <b>vampira</b>: realizzarlo è semplicissimo anche con i cosmetici utilizzati quotidianamente. Basterà creare una base molto chiara, magari con un <b>fondotinta</b> e una polvere illuminante utilizzata su fronte, naso e mento e una terra o meglio ancora un <b>ombretto</b> tortora o taupe sulle guance e ai lati del naso per evidenziare un viso scavato da anni di non morte, aggiungere un <b>rossetto</b> rosso fuoco e contornare gli occhi con un eyeliner effetto occhi di gatto, con righe spesse e ben delineate; ecco che il trucco per <a href="http://www.ilgiornale.it/news/life/halloween-consigli-costumi-last-minute-1325389.html" target="_blank" data-datalayer-click-event-target="internal">Halloween</a> è fatto.</p><p>Se si vuole osare ancora di più, basterà aggiungere delle ciglia finte per sottolineare lo sguardo e corredare il tutto con un po' di <b>sangue finto</b> ai lati della bocca. Anche questo è facilissimo da realizzare in casa: basterà un po' di miele liquido, allungato se necessario con un cucchiaio di acqua calda, mescolato con alcune gocce di <b>colorante alimentare</b> rosso, meglio liquido e in una minima quantità, e un pizzico di polvere di cacao, farina o maizena. Senza alcun rischio per la salute in caso di ingestione, a meno di particolari allergie agli alimenti utilizzati, può essere un vero e proprio pericolo per gli abiti che potrebbero essere macchiati dal colorante: meglio dunque non esagerare; lo stesso vale per la <b>pelle</b>: mai esagerare con le quantità di colorante perché potrebbe permanere anche il giorno seguente.</p><p>Per uno <b>zombie</b> dell'ultimo minuto, invece, si potrà partire sempre da una base chiara per poi cerchiare gli <b>occhi</b> con un ombretto molto scuro, sempre taupe, mauve o viola melanzana in ogni caso mat, aggiungendo se necessario con le dita un po' di <b>eyeliner</b> gel nella parte delle palpebre più vicina agli occhi, simulando così delle occhiaie estremamente pronunciate. Un rossetto molto scuro, magari acquistato per seguire ultimi trend della moda, qualche finta cicatrice disegnata con una matita occhi nera o viola e alcune macchie di sangue realizzate rapidamente anche solo con un rossetto rosso completano il <b>look</b> in maniera impeccabile.</p><p>Con un abito magari bianco, etereo e impalpabile il make up da <b>fantasma</b> è poi perfetto: dopo aver steso una base di fondotinta chiaro, intensificato se necessario dall'aggiunta di un pizzico di polvere illuminante o crema per il viso, senza dimenticare le <b>labbra</b>, sarà necessario stendere un ombretto dai toni del malva, grigio o vinaccia intorno agli occhi e fino alle sopracciglia senza però esagerare con l'intensità. Un rossetto scuro picchiettato delicatamente coi polpastrelli sul centro dela bocca, un po' di terra o meglio ancora ombretto in tonalità calde di grigio immediatamente sotto gli <b>zigomi</b> e un tocco di rimmel completeranno perfettamente il trucco a prova di festa.</p>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/VZLRH77T3FJ7FCA4IP3OC77XYY.jpg?auth=d868e0f429a82bdbb21f872e6e3dc02973a4337bdab1cf1b7bbce45b27bd7075&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item><item><title><![CDATA[Kim Kardashian: ecco com'è il lato A da red carpet]]></title><link>https://www.ilgiornale.it/gallery/kim-kardashian-ecco-com-lato-red-carpet-1226283.html</link><guid isPermaLink="true">https://www.ilgiornale.it/gallery/kim-kardashian-ecco-com-lato-red-carpet-1226283.html</guid><dc:creator><![CDATA[Francesca Ferrari]]></dc:creator><description><![CDATA[Per un lato A da red carpet basta del resistente nastro adesivo: ecco come la bella e voluttuosa Kim Kardashian si è mostrata su Instagram, facendo sfumare ogni dubbio su come le vip riescano ad affrontare il tappeto rosso a suon di scollature vertiginose, sfidando la forza di gravità senza l'aiuto di reggiseni]]></description><pubDate>Wed, 17 Feb 2016 17:19:35 +0000</pubDate><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/A3XTHIBPPRIIBGCTHQBYMUTP6U.jpg?auth=5e07399a6e48f64927405a26c82be334e9f93ac28dcda96df9b3c23026ef20e3&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="" height="900" width="1200"/><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/CYRGQARZLNMC5EAF2VLS2U5PRU.jpg?auth=69d80d1e8d1740e832aaa13c396323d0437864da168de456fbf0d369d2f50bc3&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="" height="900" width="1200"/><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/NMMO6H2HWJJOZLKCXPAAXWFM3Y.jpg?auth=88cb9319f093f3970ba65e8098c2d352c0ff45e2c6249139f7ecc6474fff1058&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="" height="900" width="1200"/><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/AZZ5KK25RVJMJKDBAWOW5WYKVI.jpg?auth=207943af44bc8a43e2b9d8ef13a24e701e6a767ef3b090f00f6d5429a9f4caec&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="" height="900" width="1200"/><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/ONI3GISVV5I5JA7EDDTLARGCMI.jpg?auth=5978a727d7012f91f7e6fa0141b362d0b12690bd6d6c6999f2f179987f3d7690&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="" height="900" width="1200"/><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/KW22IE5WPRKEJFM3RO6XXWZXQE.jpg?auth=49e6a3f91429b3722efdf72dcaa05860a8ac07fda768f0f657aebec3486aa9c9&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="" height="900" width="1200"/><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/RXRVT22E4VLUPE5PEGDB6AGN44.jpg?auth=820776321a78667d5a4c726c5fe09d057fe3e1b057ed39ab031c604b18bb0743&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="" height="900" width="1200"/><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/YKXFA46XXFLPJM5KAPS4O733NQ.jpg?auth=1e1d46a2debac128ae97854c30aaad65292be8a5d4205f7f7d4ca922ab861e84&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="" height="900" width="1200"/><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/TYZFQFDHH5INNMNS3NV4XVTWBM.jpg?auth=98011bedfd748204681422931e02b8598b1229a22c1f4b64c1ac790fa3dae235&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="" height="900" width="1200"/><img src="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/AYPS6VHJDJLGTF7DEIFPBH6WJI.jpg?auth=47e4aaf4573cf7fb42f287272b5ec5c8871d241f73881e25d5613c8a031e16cf&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" alt="" height="900" width="1200"/>]]></content:encoded><media:content url="https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/A3XTHIBPPRIIBGCTHQBYMUTP6U.jpg?auth=5e07399a6e48f64927405a26c82be334e9f93ac28dcda96df9b3c23026ef20e3&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900" type="image/jpeg" height="900" width="1200"/></item></channel></rss>